Calvera (Càlavìrë in dialetto lucano) è un comune italiano di abitanti della provincia di Potenza in Basilicata.

Origine del nome Secondo alcuni il suo nome deriverebbe dal greco "Kalaurus", Κάλαυρος, "luogo in cui si respira aria pura" .

Geografia fisica Sorge a 630 m s.l.m. nell'area settentrionale del parco nazionale del Pollino, alle pendici del Monte Mancino, sulla Valle del Serrapotamo e nei pressi della foresta demaniale regionale Magrizzi - Cielagresti, ricca di tartufi e funghi porcini . Gode di una posizione che consente vedute panoramiche fino alle vette della catena del Pollino. Confina con i comuni di Teana (7 km), Carbone (8 km), Castronuovo di Sant'Andrea (16 km) e San Chirico Raparo (23 km).

Storia Le prime notizie scritte risalgono all'epoca angioina, precisamente in un documento del 1280 dove sono riportate tutte le terre della Basilicata di allora. Dal XV al XVIII secolo Calvera è feudo prima dei Sanseverino e dopo dei Donnaperna . Nel 1875 una grande frana distrugge buona parte dell'abitato, oltre alla Chiesa Madre dedicata a San Gaetano.

Monumenti e luoghi d'interesse Chiesa della Madonna del Carmine Chiesa di San Gaetano Palazzo Beniamino Mazzilli Palazzo Durso (ex Donnaperna) Palazzo Salerno Palazzo Calabrese Palazzo Mobilio-Nocera Palazzo Bononati-Mobilio Palazzo De Nigris Museo fotografico Anamnesis Cascate del Vallone

Cultura Calvera è inserita nel percorso del Cammino del mischiglio che attraversa altri tre Comuni della valle del Serrapotamo (Teana, Fardella, Chiaromonte) e prende il nome dal mix di farine di grano, fave e cereali tipico di questo territorio.

Società Evoluzione demografica

Amministrazione

Note

Voci correlate Comunità Montana Alto Sinni

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Comuni della provincia di Potenza