Questa voce raccoglie un approfondimento sulle gare della fase a gironi dell'edizione 2014-2015 della UEFA Champions League.

Squadre LegendaI club primi e secondi classificati avanzano alla fase a eliminazione direttaI club terzi classificati partecipano alla fase a eliminazione diretta della UEFA Europa LeagueI club quarti classificati sono eliminati +Urna 1Squadre Real Madrid161.542 Barcellona167.542 Bayern Monaco154.328 Chelsea140.949 Benfica129.459 Atlético Madrid119.542 Arsenal112.949 Porto105.459+Urna 2Squadre Schalke 0495.328 Borussia Dortmund82.328 Juventus80.387 PSG80.300 Shakhtar Donetsk78.193 75.645 Zenit73.899 Manchester City72.949+Urna 3Squadre Bayer Leverkusen70.328 67.720 CSKA Mosca66.899 61.862 58.949 Sporting Lisbona58.459 Galatasaray55.340 Athletic Club54.542+Urna 4Squadre Anderlecht50.260 Roma39.887 APOEL Nicosia37.650 BATE Borisov33.725 Ludogorec18.125 Maribor16.200 11.300 Malmö6.265

Sorteggio Gruppo 1ª fascia 2ª fascia 3ª fascia 4ª fasciaA B C D E F G H

Gruppo A

Nel Gruppo A vengono inseriti gli spagnoli dell'Atlético Madrid, gli italiani della Juventus, i greci dell'Olympiakos e gli svedesi del Malmö FF.

Nella giornata d'esordio, l'Olympiakos batte inaspettatamente l'Atlético Madrid, finalista della precedente edizione, per 3-2 allo stadio Karaiskakīs grazie alle reti di Masuaku, Afellay e Mītroglou, che fanno appunto da contraltare a quelle avversarie di Mandžukić e Griezmann, mentre nell'altra partita, la Juventus ha la meglio per 2-0 sul Malmö FF allo Juventus Stadium con la doppietta di Tévez, il quale torna a segnare nella manifestazione europea dopo cinque anni dall'ultimo gol realizzato.

Nella seconda giornata, gli svedesi superano per 2-0 i greci allo Swedbank Stadion con la doppietta di Rosenberg; invece allo stadio Vicente Calderón, gli spagnoli piegano di misura gli italiani per 1-0 con il decisivo gol di Arda Turan.

Nella terza giornata, gli spagnoli travolgono nettamente gli svedesi per 5-0 a Madrid in virtù delle marcature di Koke, Mandžukić, Griezmann, Godín e Cerci, mentre ad Atene, i greci sconfiggono a sorpresa gli italiani per 1-0 grazie alla rete di Kasami, oltre che all'ottimo apporto del portiere Roberto, autore di parate fondamentali ai fini della vittoria per i padroni di casa.

Nella quarta giornata, l'Atlético Madrid prevale nuovamente sul Malmö FF, vincendo per 2-0 a Malmö con i gol di Koke e Raúl García; invece nell'altro match, la Juventus si prende la rivincita sull'Olympiakos, imponendosi con un pirotecnico 3-2 a Torino in seguito all'autorete del portiere Roberto, propiziata da un colpo di testa di Llorente, e alle marcature di Pirlo su calcio di punizione e di Pogba, intervallate da quelle avversarie ad opera di Botía e N'Dinga.

Nella quinta giornata, gli spagnoli hanno la meglio sui greci con un perentorio 4-0 allo stadio Vicente Calderón, frutto della tripletta di Mandžukić e della rete di Raúl García, che consentono così ai madrileni di qualificarsi agli ottavi di finale con un turno d'anticipo. Nell'altra partita, gli italiani espugnano in scioltezza il campo degli svedesi, trionfando per 2-0 allo Swedbank Stadion con i gol di Llorente e Tévez.

Nell'ultima giornata, la Juventus rimedia uno statico pareggio per 0-0 contro il già qualificato Atlético Madrid allo Juventus Stadium; risultato che vale comunque il secondo posto in classifica con 10 punti, alle spalle degli stessi spagnoli, piazzatisi invece al primo posto con 13 punti. Nell'altra gara, l'Olympiakos batte per 4-2 il Malmö FF allo stadio Karaiskakīs grazie alle marcature di Fuster, Domínguez, Mītroglou e Afellay, che fanno da contraltare a quelle avversarie di Kroon e Rosenberg. In virtù di tale punteggio, coadiuvato al pari fra i torinesi e i madrileni nell'altro incontro, i greci giungono solamente al terzo posto con 9 punti ed ottengono il ripescaggio in Europa League, mentre gli svedesi terminano la loro stagione europea all'ultimo posto del raggruppamento con 3 punti. Squadra 136411143+11 10631274+3 963031013-3 36105415-11

Gruppo B Nel Gruppo B vengono inseriti gli spagnoli del Real Madrid, gli svizzeri del Basilea, gli inglesi del Liverpool e i bulgari del Ludogorec.

Nella prima giornata, il Liverpool batte per 2-1 l'esordiente Ludogorec all'Anfield grazie alle reti di Balotelli e Gerrard, quest'ultima avvenuta in pieno recupero su calcio di rigore, inframezzate da quella avversaria di Dani Abalo, mentre al Bernabéu, i campioni in carica del Real Madrid travolgono il Basilea con un perentorio 5-1, frutto dell'autogol di Suchý, propiziato da un cross di Nacho, e delle marcature di Bale, Cristiano Ronaldo, James Rodríguez e Benzema, intervallate da quella del momentaneo pari ospite ad opera di Derlis González.

Nella seconda giornata, gli svizzeri prevalgono per 1-0 sugli inglesi al St. Jakob-Park con il gol di Streller, invece allo stadio Vasil Levski, gli spagnoli superano in rimonta i bulgari per 2-1 grazie alla rete di Ronaldo su calcio di rigore e a quella di Benzema, che ribaltano appunto il vantaggio iniziale ad opera di Marcelinho.

Nella terza giornata, i bulgari colgono il primo successo nel raggruppamento, nonché il primo storico trionfo nella competizione, sconfiggendo per 1-0 gli svizzeri a Sofia in virtù della rete in pieno recupero di Minev. Nell'altra gara, gli spagnoli si impongono invece sugli inglesi con un perentorio 3-0 a Liverpool, frutto delle doppietta di Benzema e della marcatura di Ronaldo.

Nella quarta giornata, il Basilea si prende la rivincita sul Ludogorec, battendolo nettamente per 4-0 a Basilea con le reti di Embolo, Derlis González, Gashi e Suchý. Nell'altro match, il Real Madrid batte nuovamente il Liverpool, vincendo per 1-0 a Madrid con il decisivo gol di Benzema, che permette appunto ai madrileni di qualificarsi agli ottavi di finale con due turni d'anticipo.

Nella quinta giornata, i bulgari riescono a strappare un insperato pareggio per 2-2 contro gli inglesi allo stadio Vasil Levski grazie alle marcature di Dani Abalo e Terziev, che fanno appunto da contraltare a quelle avversarie di Lambert e Henderson, mentre al St. Jakob-Park, gli spagnoli espugnano il campo degli svizzeri per 1-0 con la decisiva rete di Ronaldo.

Nell'ultima giornata, il Real Madrid batte per 4-0 il Ludogorec al Bernabéu con i gol di Ronaldo, Bale, Arbeloa e Médran, consolidando il primo posto in classifica a punteggio pieno con 18 punti e diventando così la sesta squadra nella storia della manifestazione a vincere tutte le partite di una singola fase a gironi. Nell'altra gara, il Liverpool viene invece bloccato all'Anfield sul pareggio per 1-1 da un ostico Basilea (alla rete iniziale di Frei per gli elvetici risponde quella di Gerrard per i britannici); risultato che consente dunque agli svizzeri di centrare il secondo posto con 7 punti e di qualificarsi agli ottavi di finale, precedendo appunto gli stessi inglesi, piazzatisi solamente al terzo posto con 5 punti per ottenere il ripescaggio in Europa League. I bulgari terminano d'altro canto la loro prima esperienza nel massimo torneo continentale all'ultimo posto del girone con 4 punti conquistati. Squadra 186600162+14 7621378-1 5612359-4 46114514-9

Gruppo C Nel Gruppo C vengono inseriti i portoghesi del Benfica, i russi dello Zenit San Pietroburgo, i tedeschi del Bayer Leverkusen e i francesi del Monaco.

Nella giornata d'esordio, il Monaco batte per 1-0 il Bayer Leverkusen allo Stade Louis II grazie alla decisiva rete di Moutinho, tornando al successo nella manifestazione dopo dieci anni d'assenza, mentre allo stadio da Luz, lo Zenit San Pietroburgo espugna nettamente il campo del Benfica per 2-0 con i gol di Hulk e Witsel, interrompendo la loro striscia d'imbattibilità casalinga che durava da cinquantuno partite consecutive fra tutte le competizioni.

Nella seconda giornata, i russi e i francesi pareggiano per 0-0 allo stadio Petrovskij, invece alla BayArena, i tedeschi superano i portoghesi per 3-1 in virtù delle marcature di Kießling, Son e Çalhanoğlu, quest'ultima avvenuta su calcio di rigore, intervallate da quella avversaria ad opera di Salvio.

Nella terza giornata, i tedeschi sconfiggono i russi per 2-0 a Leverkusen con le reti di Donati e Papadopoulos, mentre a Monte-Carlo, i francesi strappano un sofferto pareggio per 0-0 contro i portoghesi, soprattutto grazie all'apporto del proprio portiere Subašić, autore di parate fondamentali ai fini di tale punteggio.

Nella quarta giornata, il Benfica coglie la prima vittoria nel raggruppamento ai danni del Monaco, trionfando per 1-0 a Lisbona con il decisivo gol di Talisca; invece a San Pietroburgo, il Bayer Leverkusen si impone nuovamente sullo Zenit San Pietroburgo, vincendo per 2-1 grazie alla doppietta di Son, cui segue l'inutile marcatura avversaria di Rondón, la quale accorcia solamente le distanze nel finale.

Nella quinta giornata, i russi piegano i portoghesi per 1-0 allo stadio Petrovskij con la decisiva rete di Danny, ponendo inoltre prematuramente fine al loro cammino europeo, mentre alla BayArena, anche i francesi hanno la meglio sui tedeschi col medesimo risultato grazie al gol di Ocampos. Nonostante la sconfitta per mano dei monegaschi, i teutonici si qualificano comunque agli ottavi di finale in virtù del precedente trionfo dei ruteni a discapito dei lusitani.

Nell'ultima giornata, il Monaco prevale per 2-0 sullo Zenit San Pietroburgo allo Stade Louis II con le reti di Abdennour e Fabinho, centrando così il primo posto in classifica con 11 punti e scavalcando il già qualificato Bayer Leverkusen, fermato nel frattempo dal Benfica sul pareggio per 0-0 allo stadio da Luz, che giunge invece al secondo posto con 10 punti. Anche se sconfitti dai francesi, i russi agguantano comunque il terzo posto con 7 punti per ottenere il ripescaggio in Europa League, mentre i deludenti portoghesi chiudono il girone all'ultimo posto con 5 punti all'attivo. Squadra 11632141+3 10631274+3 7621346-2 5612326-4

Gruppo D Nel Gruppo D vengono inseriti gli inglesi dell'Arsenal, i tedeschi del Borussia Dortmund, i turchi del Galatasaray e i belgi dell'Anderlecht.

Nella giornata d'esordio, il Borussia Dortmund batte nettamente per 2-0 l'Arsenal al Westfalenstadion con le reti di Immobile e Aubameyang; mentre alla Türk Telekom Arena, il Galatasaray e l'Anderlecht pareggiano per 1-1: al vantaggio iniziale di Praet per gli ospiti risponde il gol in pieno recupero di Burak Yılmaz per i padroni di casa.

Nella seconda giornata, gli inglesi si riscattano e travolgono i turchi con un perentorio 4-1 all'Emirates Stadium grazie alla tripletta di Welbeck e alla rete di Sánchez, cui segue l'inutile marcatura avversaria di Burak Yılmaz su calcio di rigore; invece allo stadio Vanden Stock, i tedeschi espugnano il campo dei belgi con un netto 3-0 in virtù della doppietta di Adrián Ramos e del gol di Immobile.

Nella terza giornata, gli inglesi superano in rimonta i belgi per 2-1 ad Anderlecht con le marcature in extremis di Gibbs e Podolski, che ribaltano appunto quella iniziale ad opera di Najar; mentre ad Istanbul, i tedeschi si impongono in scioltezza sui turchi per 4-0 con la doppietta di Aubameyang e le reti di Reus e Adrián Ramos.

Nella quarta giornata, l'Anderlecht strappa un clamoroso pareggio in rimonta per 3-3 contro l'Arsenal a Londra grazie alla doppietta di Vanden Borre e al gol in pieno recupero di Mitrović, i quali equalizzano appunto le marcature avversarie ad opera di Arteta, Sánchez e Oxlade-Chamberlain; invece nell'altra partita, il Borussia Dortmund sconfigge nuovamente il Galatasaray, avendo nettamente la meglio per 4-1 a Dortmund in virtù dell'autogol di Kaya e delle reti di Immobile, Sōkratīs e Reus, che fanno da contraltare all'unica avversaria di Balta e consentono dunque ai teutonici di qualificarsi agli ottavi di finale con due turni d'anticipo.