U-Banca Transilvania Cluj-Napoca, comunemente nota come U-BT Cluj-Napoca, è una società cestistica professionistica con sede a Cluj-Napoca, in Romania, che milita a livello nazionale nella Liga Națională, a livello internazionale in Eurocup e a livello regionale nell'ABA Liga. Come altre squadre che facevano inizialmente parte del club polisportivo Universitatea Cluj, la squadra di basket mantiene la lettera U (abbreviazione di Universitatea) nel proprio nome."ISTORIC BASCHET MASCULIN" (in Rumeno). u-cluj.ro. Consultato l'11 novembre 2023. Lo sponsor principale della squadra è l'istituto bancario locale Banca Transilvania.U-BT Cluj-Napoca website (2 ottobre 2015)."U-Mobitelco devine U-BT" (in rumeno). u-bt.ro. Consultato l'11 novembre 2023. I colori sociali sono il bianco e il nero. L’U-BT Cluj-Napoca disputa le proprie gare casalinghe alla BTarena, con una capienza di 10.000 spettatori,Marc, Iulia (5 gennaio 2017)."10 000 de locuri la Sala Polivalentă în 2017" (in rumeno). cluj.com. Consultato il 5 gennaio 2017. oppure alla Sala Sporturilor Horia Demian (2.525 posti).
Fondata inizialmente nel 1947, la squadra di basket si è separata dal club polisportivo all’inizio degli anni 2000, mantenendo però il proprio posto nella massima divisione rumena."Aproape 80 de ani de istorie și tradiție" (in rumeno). u-bt.ro. Consultato l'11 novembre 2023. Sebbene l’attuale società sia considerata l’erede della squadra che conquistò tre titoli nazionali prima del 2000, il club originario rivendica come propri tutti i trofei vinti prima del 2002.
Nel 2017 è stato siglato un accordo d’immagine tra U-BT Cluj-Napoca e l’FC Universitatea Cluj, squadra di calcio concittadina che a sua volta opera come entità privata dopo la separazione dal club polisportivo, riunendo così le due realtà sotto lo stesso marchio. A partire dalla stagione 2017-2018, l’U-BT Cluj-Napoca utilizza quindi lo stesso logo della squadra di calcio.
Nel corso della sua storia, in tutte le sue forme a partire dagli anni quaranta, il club ha vinto dieci campionati nazionali, sette Coppe di Romania e cinque Supercoppe di Romania, ottenendo anche buoni risultati nelle competizioni europee, con l’accesso ai quarti di finale sia nella Basketball Champions League sia nell’Eurocup."Palmares U-BT" (in rumeno). u-bt.ro. Consultato l'11 novembre 2023. Il giocatore più celebre ad aver vestito la maglia della squadra è senza dubbio Gheorghe Mureșan, tuttora l’unico rumeno ad aver militato in NBA. Un altro nome di rilievo è Mihai Silvășan, che ha giocato a Cluj tra il 2002 e il 2015 e che dal 2016 è diventato capo allenatore del club.
Dalla stagione 2025-2026 la squadra partecipa anche all’ABA Liga, competizione che riunisce prevalentemente club provenienti dall’ex Jugoslavia.
Storia Le origini (1947-1990)
Sebbene il club polisportivo del CS Universitatea Cluj-Napoca fosse stato fondato nel 1919, la sezione di pallacanestro venne istituita soltanto nel 1947, coesistendo per circa un anno con l’omologa squadra dell’Università Bolyai, prima della fusione avvenuta nel dicembre 1948. Nel 1950 il club assunse la denominazione di Știința Cluj, per poi tornare al nome Universitatea nel 1966.
Negli anni in cui la Romania si stata rialzando dalle distruzioni della seconda guerra mondiale, a cavallo tra la fine degli anni quaranta e i primi anni cinquanta, il campionato rumeno si disputava con un formato a qualificazioni: le squadre dovevano superare prima i campionati locali e regionali per poi poter accedere alla fase finale. In quel contesto, il Știința lottava per la supremazia cittadina contro compagini come il Flamura Roșie, lASA Cluj e il Metalul, uscendo però spesso sconfitta contro i rivali più consolidati. Inoltre in questo periodo molti dei migliori giocatori venivano infatti ceduti in prestito alla Flamura Roșie, che era già stato promosso in Divizia A. La svolta arrivò però nel 1955, quando gli studenti, allora noti come IMF-Progresul Cluj, conquistarono per la prima volta la promozione nella massima serie, Divizia A, sotto la guida dell’allenatore Gheorghe Rusu. In quella rosa figuravano diversi giocatori passati in prestito alla Flamura e poi rientrati con maggiore esperienza.
Il salto di qualità fu immediato: dopo la promozione i risultati migliorarono progressivamente, fino al secondo posto ottenuto nella stagione 1958-1959. Quel traguardo inaugurò due decenni di prestazioni di altissimo livello, trainate dai talenti di giocatori entrati nella storia del club, come Horia Demian, Imre Vizi, Mihai Albu, Gheorghe Roman e Matei Ruhring.
Durante gli anni del comunismo e della Repubblica Socialista di Romania, il basket rumeno fu dominato da Steaua Bucarest e Dinamo Bucarest, squadre legate rispettivamente all’esercito e al Ministero degli Interni, che ricevevano dal regime comunista i migliori supporti in termini di strutture e reclutamento dei giocatori. Nonostante questo, gli Studenții furono spesso la principale rivale delle due potenze della capitale, piazzandosi una volta al secondo posto e nove volte al terzo tra gli anni sessanta e settanta.
Gli anni ottanta segnarono però un periodo di declino sportivo: i risultati della squadra iniziarono a peggiorare e di conseguenza anche la posizione in classifica al termine delle stagioni peggiorò progressivamente, fino alla retrocessione in Divizia B al termine della stagione 1986-1987. Il decennio successivo si aprì invece con il ritorno massima serie nazionale, grazie specialmente alle prestazioni di un giovane Gheorghe Mureșan, affiancato da altri elementi destinati a diventare protagonisti del club negli anni seguenti.
I Primi titoli nazionali (1990-2000) Gli anni novanta segnarono una svolta nella storia della squadra di Cluj , grazie ad alcuni innesti di spicco come Mihai Sinevici, Bruno Roschnafski e Mircea Cristescu, tutti giocatori della nazionale rumena, ed ai progressi nella preparazione tecnica fatti sotto la guida della coppia di allenatori Gheorghe Roman e Liviu Morariu. I risultati non tardarono ad arrivare: già nella stagione 1990-1991 gli Studenții si affermarono come una delle pretendenti al titolo nazionale, riuscendo anche a battere il Panionios Atene, allora una delle squadre di vertice della pallacanestro greca, nel primo turno della Coppa Korać. La stagione si concluse però con una delusione, a causa della sconfitta nella finale play-off al meglio delle tre contro la .
Le prestazioni ottenute nella stagione precedente garantirono al club una nuova prima volta: la partecipazione alla Coppa delle Coppe, entrando direttamente al secondo turno dell’edizione 1991-92 contro il . All’andata lUniversitatea ottenne una storica vittoria fra le mura amiche per 107-101, ma al ritorno i francesi ribaltarono il punteggio vincendo di undici punti. Sul fronte nazionale non ci furono invece passi falsi: con in squadra i due migliori centri del campionato (Ghiță Mureșan e Roschnafski) e con l’aggiunta di Marcel Țenter in cabina di regia, lUniversitatea vinse il primo titolo della sua storia battendo la in finale dei play-off, diventando così la prima squadra non della capitale a laurearsi campione di Romania.
Nella stagione successiva lasciarono il club sia Mureșan, destinazione Francia, sia Roschnafski, che invece in Germania), sostituiti da Cornel Geomolean. Nel 1993 Mureșan firmò con i Washington Bullets, diventando il primo rumeno di sempre a giocare in NBA, dove disputò sei stagioni con Bullets e New Jersey Nets, con una media carriera di 9,8 punti, 6,4 rimbalzi e 0,5 assist, e vincendo il premio di NBA Most Improved Player nel 1995-96. Il primo titolo nazionale aprì allUniversitatea anche le porte della Coppa dei Campioni, dove però uscì subito al primo turno, perdendo entrambi gli incontri contro l’USK Praha. In patria, la squadra invece si ripeté e vinse il secondo titolo consecutivo nella stagione 1992-1993, sempre ai danni della Dinamo.
Per la stagione 1993-1994 Gheorghe Roman assunse la guida tecnica in solitaria. Nonostante diversi infortuni a giocatori titolari come Sinevici, Cristescu e Olpretean, la squadra raggiunse per il terzo anno consecutivo la finale dei playoff, ma in questa occasione non riuscì a vincere perdedno per 3-2 la serie contro la Dinamo, favorita dal fattore campo. L’anno successivo arrivò un terzo posto, il primo campionato in cinque stagioni senza finale. A quel punto la squadra ricevette l’appoggio finanziario di un nuovo main sponsor la SM Invest, giocando sotto il nome "U" SM Invest in vista della stagione 1995-1996. Fondamentale fu anche la nomina, nel gennaio 1996, del bosniaco Dragan Petričević, primo allenatore straniero nella storia del basket rumeno, a soli 27 anni. In quella stagione lUniversitatea arrivò nuovamente in finale scudetto contro la Steaua Bucarest: dopo due vittorie casalinghe e due sconfitte a Bucarest, il titolo si decise in gara-5 a Cluj, davanti a un pubblico gremito alla Sala Sporturilor Horia Demian, dove i padroni di casa vinsero 86-75 conquistando il terzo titolo nazionale.
Dopo il periodo di successi, arrivarono tempi più difficili. A partire dalla stagione 1997-1998 la città di Cluj ebbe due squadre in Liga Divizia A: Carbochim e Universitatea (ora denominata ”U” Sanex Cluj-Napoca). In quell’anno i bianconeri si classificarono al sesto posto, mentre Carbochim chiuse terza. Le due realtà si fusero nell’estate 1998 nel club “U” Carbochim Cluj-Napoca, con l’ex giocatore Gabriel Olpretean in panchina. Gli Studenții conclusero la stagione 1998-1999 al terzo posto, chiudendo così un decennio con sette piazzamenti sul podio, inclusi tre titoli nazionali.
La separazione dal club polisportivo e l’arrivo degli stranieri (2000-2010)
L’inizio del nuovo millennio portò profondi cambiamenti per il club, destinati a influenzarne il futuro sia in termini di risultati sia di identità. Nel gennaio 2000 fecero ritorno come giocatori Mircea Cristescu e Dorin Pintea. Cristescu si ritirò nell’estate dello stesso anno, assumendo il ruolo di direttore sportivo, mentre Pintea divenne successivamente vice-allenatore dopo aver chiuso la carriera da giocatore. Il cambiamento più importante avvenne però nell’estate del 2001, quando la sezione di basket si separò ufficialmente dal club polisportivo, passando sotto la gestione di investitori privati. La decisione venne motivata con la necessità di garantire una maggiore crescita al progetto, che risultava limitato dal legame con la polisportiva. Il club di basket mantenne comunque un legame con il marchio Universitatea Cluj attraverso un protocollo di collaborazione firmato nel 2009 e, in seguito, con la partnership d’immagine stipulata con l’FC Universitatea Cluj nel 2017. Nel frattempo, il club polisportivo decise di ricostituire la propria sezione cestistica, rivendicando come propri tutti i trofei conquistati prima della scissione.
L’inizio degli anni 2000 coincise anche con l’arrivo dei primi giocatori stranieri: nel 2002 il serbo Dejan Dukovčić divenne il primo cestista straniero della storia del club. Negli anni successivi arrivarono altri giocatori provenienti dall’ex Jugoslavia, come Predrag Mijušković, Zoran Krstanović, Miljan Medvedj e Branko Ćuić, mentre nel 2005 LeVar Seals fu il primo statunitense a vestire la maglia del club. Parallelamente, la squadra si arricchì di giovani talenti cresciuti al CSS Viitorul Cluj, la squadra di sviluppo di proprietà del club, sotto la guida di Voicu Moldovan, tra cui Paul Chetreanu, Mihai Racovițan e soprattutto Mihai Silvășan, destinato a diventare capitano e successivamente allenatore della squadra.