Il Mitsubishi ATD-X è un velivolo sperimentale giapponese realizzato per lo studio di tecnologie avanzate da riversare su un modello di aereo da caccia dotato di tecnologia stealth da avviare alla produzione sul territorio nazionale e destinare alle Jieitai, le forze di autodifesa giapponesi..

Questo velivolo sperimentale è noto anche con la designazione ufficiale Mitsubishi X-2.. Ideato da un gruppo di lavoro del Technical Research and Development Institute (TRDI), divisione tecnologica del Ministero della difesa del Giappone, per scopi di ricerca, il progetto è stato completato con il contributo dell'appaltatore principale Mitsubishi Heavy Industries nella sua divisione aeronautica.

ATD-X è un acronimo che significa "Advanced Technology Demonstrator - X". Il velivolo è conosciuto in Giappone come Shinshin (心神, che significa "spirito del cuore"), un nome che non è adottato ufficialmente, ma è semplicemente un soprannome usato comunemente. Il primo volo era previsto per il 2015, ma a causa di alcuni ritardi è stato posticipato, ed è stato effettuato con successo soltanto il 22 aprile 2016, con i test che si sono conclusi nel marzo 2018.

Storia del progetto All'inizio del XXI secolo, il Giappone, intenzionato a sostituire la sua vecchia flotta, aveva richiesto l'acquisto di diversi Lockheed Martin-Boeing F-22 Raptor agli Stati Uniti. Tuttavia, il Congresso degli Stati Uniti vietò l'esportazione del velivolo, al fine di tutelare i segreti tecnologici dello stesso, e questo rifiuto portò alla decisione da parte del Giappone di sviluppare un velivolo dotato di caratteristiche stealth e altri sistemi avanzati.

Nel luglio 2014, il TRDI (Technical Research and Development Institute) ha rilasciato le prime foto ufficiali del prototipo ATD-X dichiarando che l'aereo era in fase di test a terra.

Lo studio dell'ATD-X ha dato vita al progetto F-X poi confluito nel programma multinazionale Global Combat Air Programme..

Caratteristiche tecniche L'ATD-X è un bireattore con ali trapezoidali e bideriva. Ha una lunghezza di 14, 174 metri, una larghezza di 9,099 metri e un'altezza di 4,514 metri, con un peso a vuoto di 9,7 tonnellate. La propulsione è garantita da due turbofan IHI XF5-1..

Il radar è costituito da un dispositivo sperimentale chiamato Multifunction Radio Frequency Sensor, un radar a scansione elettronica con capacità ECM (Electronic Counter Measures) ed ESM (Electronic Support Measures), che può essere impiegato anche come arma a energia diretta utilizzando un fascio di microonde.

Inoltre è installata una suite di Self Repairing Flight Control Capability che consente la funzione di diagnostica e autoriparazione, e il recupero del controllo del volo anche in presenza di gravi danni.

Il sistema di controllo delle superfici aerodinamiche è fly-by-optics, e utilizza le fibre ottiche per la trasmissione dei segnali di comando.

La riduzione della traccia radar e le qualità stealth sono ottenute grazie alla superficie del velivolo rivestita di ceramica e carburo di silicio e la struttura in materiali compositi.

Note

Bibliografia

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Categoria:Aerei militari giapponesi Categoria:Caccia multiruolo