Campo Canavese è una frazione del comune di Castellamonte, situata a 517 m s.l.m.. Prima di essere aggregato a Castellamonte, fu un comune autonomo del Canavese.

Geografia fisica

Il paese è collocato in una zona collinare attraversata dal torrente Malesina, che passa a sud dell'ex-centro comunale. Il suo territorio è circondato da rilievi più alti, ed è caratterizzato dall'abbondanza di boschi di castagno. La zona era nota un tempo per la presenza di terra adatta alla produzione di maiolica.

Storia

Campo Canavese fu infeudato a varie famiglie nobiliari della zona tra le quali alcuni rami dei San Martino e i Rolandi-Marchetti. Campo fino al 1760 formava una parrocchia unica con Muriaglio, ma nel 1760 ottenne l'autonomia pastorale, anche a causa dei vari litigi tra i residenti dei due comuni. In passato l'attività agricolo-pastorale era concentrata in particolare sulla produzione di frumento, meliga, segale, castagne, patate e fieno, e si produceva buon vino in abbondanza. Dall'allevamento si ricavavano latte e burro che venivano commercializzati a Castellamonte. Nella prima metà del Ottocento la popolazione era di 800 abitanti.

Il comune venne aggregato a Castellamonte il 7 marzo 1929 con il Regio decreto n. 443 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 91 del 18 aprile 1929), assieme con i vicini comuni di Muriaglio e di Baldissero e ad alcune frazioni di altri comuni. A differenza degli altri due comuni, che sono tutt'ora frazioni di Castellamonte, Baldissero recuperò la propria autonomia nel dopoguerra, in data 10 gennaio 1947.

Edifici di interesse

Parrocchiale di San Lorenzo, di antichissima origine.

Note

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