Biografia Nato a Siena da una famiglia di umili origini,Roberto Barzanti, Vittorio Mariani, un architetto tra dimenticanze e distruzioni, Toscana Libri, 6 ottobre 2010. vinse nel 1873 l'Alunnato Mancini e nel 1880 l'Alunnato Biringucci, che gli permise di trasferirsi a RomaCecilia Ghelli, Elisabetta Insabato, «Vittorio Mariani», SIUSA - Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Archivistiche. dove studiò presso il Regio Istituto di Belle Arti, specializzandosi nel corso di Architettura. Fu suo maestro l'architetto Giuseppe Partini. Mariani si dedicò presto alla progettazione di edifici partecipando a numerosi concorsi, anche internazionali, ottenendo vari riconoscimenti: partecipò al concorso internazionale per erigere a Roma un monumento a Vittorio Emanuele II (1883); si guadagnò una menzione onorevole al concorso Gori-Ferroni (1885); costruì a Roma l'Officina Raddi, in collaborazione con l'architetto D. Martinelli; vinse il concorso per l'arredamento dell'ambasciata italiana a Madrid (1890).
Tornato a Siena nel 1894, nella città toscana l'architetto firmò notevoli progetti per edifici pubblici e privati (edilizia residenziale, ville), ma anche per la ridefinizione di spazi urbani come la piazza Umberto I (poi piazza Matteotti), viale Franci e i giardini della Lizza. Tra i progetti senesi più rilevanti si ricordano quello per il palazzo delle Poste (1908),Palazzo delle Poste di Siena, Il tesoro di Siena.net. il fabbricato-viaggiatori della stazione ferroviaria (1912), l'ampliamento del manicomio di San Niccolò (1914),Le opere dimenticate di Vittorio Mariani, Nove da Firenze, 21 luglio 2010. l'Asilo Monumento (1922)Asilo Monumento , Impegno per Siena. e l'edificio della Cooperativa edilizia per gli impiegati del Monte dei Paschi in via Franci (1926). Dal 1911 al 1916 si occupò anche della ristrutturazione di palazzo Salimbeni, sede centrale del Monte dei Paschi. Progettò anche il primo edificio della Camera di Commercio di Siena (1905), poi snaturato completamente nel corso degli anni cinquanta. Fuori Siena, di notevole interesse sono gli edifici realizzati a Grosseto tra il 1910 e il 1927 (Grand Hotel Bastiani,Mariagrazia Celuzza, Mauro Papa, Grosseto visibile, Arcidosso, Edizioni Effigi, 2013, p. 148. palazzo del Monte dei Paschi,Celuzza, Papa, op. cit., pp. 142-143. palazzo del Governo)Celuzza, Papa, op. cit., pp. 215-216. e il palazzo delle Poste di Messina (1912-1914).Palazzo delle Poste di Messina , Messina ieri e oggi.it.
Tra i vari incarichi pubblici che assunse nella sua vita, fu nominato rappresentante del Governo nella Commissione consultiva conservatrice dei monumenti per Siena e provincia nel 1895. Nel 1902 entrò in consiglio comunale, ottenendo l'incarico di assessore ai lavori pubblici, rimanendovi fino al 1906.
Opere Palazzo Mocenni (1893) a Siena Casa Cialfi (1894) a Siena Palazzo della Ciaia, modifiche (1894) a Siena Accademia dei Rozzi, modifiche (1894) a Siena Palazzina Chiusarelli, sopraelevazione (1895) a Siena Chiesa di San Mamiliano in Valli, restauro (1896) Cassa di Risparmio (1898) a Pistoia Monastero delle Cappuccine in Valdimontone (1901) a Siena Basilica di San Francesco, ristrutturazione della facciata (1903) a Siena Palazzo della Camera di Commercio (1905) a Siena Palazzo Ercolani di via Pianigiani (1905) a Siena Ospedale di Santa Maria della Scala, restauro della facciata e ampliamento interno (1905-1908) a Siena Palazzo delle Poste (1908-1912) a Siena Castel Rosi, restauro (1909) a Buonconvento Grand Hotel Bastiani (1910-1912) a Grosseto Palazzo Salimbeni, ristrutturazione (1911-1916) a Siena Fabbricato-viaggiatori della stazione di Siena (1912) a Siena Palazzo del Monte dei Paschi (1912) a Grosseto Palazzo delle Poste (1912-1914) a Messina Palazzo Franci (1914) a Siena Ospedale psichiatrico di San Niccolò, ampliamento (1914) a Siena Villino Anatrini (1915) a Siena Asilo Monumento (1919-1922) a Siena Palazzo del Governo (1923-1927) a Grosseto Teatro comunale (1924) ad Abbadia San Salvatore Palazzi della Cooperativa edilizia di via Franci (1926) a Siena Monumento fascista e asilo comunale (1928) a Castell'Azzara Piano Regolatore Generale di Siena (1931)
Altre opere minori, di difficile datazione, sono: i restauri della Loggia della Mercanzia e del Palazzo dei Diavoli, la ristrutturazione dell'ospedale di Montepulciano, le scuole elementari di Foiano della Chiana, e lo zuccherificio di Cavanella Po ad Adria.
Note
Bibliografia Vittorio Mariani, La facciata ed il campanile della basilica di San Francesco in Siena, Siena, 1895. Vittorio Mariani, Relazione illustrata e perizia del progetto per il monumento a Vittorio Emanuele II in Roma presentato al concorso internazionale dall'arch. Vittorio Mariani, Siena, Lunghetti, 1933. Necrologio, in «Bullettino Senese di Storia Patria», LI-LIV, 1944-1947, p. 209. G. Maramai, Architetti e Ingegneri: appunti biografici, in Siena tra purismo e liberty, Milano-Roma, Mondadori-De Luca, 1988. Cecilia Ghelli, Elisabetta Insabato, Guida agli archivi di architetti e ingegneri del Novecento in Toscana, Firenze, Edifir, 2007, pp. 240-243. Maria Antonietta Rovida, Laura Vigni, Vittorio Mariani architetto e urbanista (1859-1946). Cultura urbana e architettonica fra Siena e l'Europa, Firenze, Polistampa, 2010. Mariagrazia Celuzza, Mauro Papa, Grosseto visibile, Arcidosso, Edizioni Effigi, 2013, pp. 142-143, 148, 215-216.
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