Evangelizzò l'Ergyng (poi Archenfield) e soprattutto il Galles sud-orientale. Fu il primo vescovo della diocesi di Llandaff e uno dei fondatori del monachesimo nel Galles. Fu lui a consacrare vescovo Sansone di Dol. Teilo gli successe sulla sede episcopale di Llandaff.
La sua memoria liturgica cade il 14 novembre.
Biografia
Dubricio era figlio illegittimo di Efrddyl, figlia di re Peibio Clafrog dell'Ergyng. Suo nonno gettò la madre nel fiume Wye quando scoprì che era incinta, ma non riuscì ad affogarla. Dubricio nacque a Madley nell'Herefordshire, Inghilterra. Lui e la madre si riconciliarono con Peibio dopo che questi fu guarito dalla lebbra grazie al tocco del nipoteBaring-Gould, Sabine and Fisher, John, The Lives of the British Saints: The Saints of Wales and Cornwall and such Irish Saints as have dedications in Britain, Vol.2, p.363, Charles J. Clark, London, 1908.
Dubricio fondò monasteri a Hentland ed a MoccasButler, Rev. Alban, The Lives of the Saints, Volume XI, 1866. Fu maestro di diversi santi gallesi, come Teilo e Samson. Curò molti con la sola imposizione delle sue maniRees, W. J. ed., The Liber Landavensis, The Welsh MSS. Society. Llandovery, W. Rees, 1840. In seguito fu vescovo dell'Ergyng, forse più allo scopo di ordinare sacerdoti che con funzione di capo amministrativo della chiesa su un'area geografica. Dubricio fu molto amico di Illtud e Samson e presiedette il Sinodo di Llanddewi Brefi nel 545, durante il quale avrebbe rassegnato le dimissioni in favore di san David. Si ritirò sull'isola di Bardsey, dove sarebbe poi stato sepolto, prima che il suo corpo venisse trasferito nella cattedrale di Llandaff nel 1120.
Secondo la leggenda Dubricio fu nominato arcivescovo di Llandaff da Germano di Auxerre e in seguito avrebbe incoronato re Artù. Appare anche nella Historia Regum Britanniae di Goffredo di Monmouth e nel Roman de Brut di Robert Wace. In seguito lord Alfred Tennyson incluse il vescovo negli Idilli del re.
Note
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Categoria:Santi per nome Categoria:Santi britannici del VI secolo