At the End of the Trail è un cortometraggio muto del 1912 diretto da Rollin S. Sturgeon.

Trama La vicenda è incentrata su una drammatica e tormentata storia d'amore ambientata nel contesto del Far West. Lo sceriffo locale (interpretato da George Stanley) si innamora perdutamente della giovane Mercedes Lopez (Edna Fisher). La stabilità della loro relazione viene tuttavia messa a dura prova e irrimediabilmente compromessa quando l'ufficiale scopre che il padre della ragazza è Manuel Lopez (Robert Thornby), un pericoloso e ricercato ladro di cavalli che opera nella zona.Scheda del film e catalogazione della Jean Desmet Collection sul portale della European Film Gateway e dell'Eye Filmmuseum L'inevitabile conflitto tra il dovere professionale dello sceriffo e il profondo legame sentimentale con la figlia del fuorilegge trascina i protagonisti verso un epilogo tragico, in linea con i canoni del genere Western melodrammatico dei primi anni del cinema muto.

Produzione Il film venne prodotto dalla Vitagraph Company of America, una delle case di produzione cinematografica più importanti e influenti dell'era del cinema muto. Le riprese esterne e le ambientazioni naturalistiche furono realizzate interamente a Santa Monica, in California, località ampiamente sfruttata dalla succursale occidentale della Vitagraph per via della varietà dei suoi paesaggi e della luce favorevole.Cronologia delle produzioni della Vitagraph Company of America nell'Audiovisual Identity Database

La regia fu affidata a Rollin S. Sturgeon, cineasta di punta dello studio specializzato nella realizzazione di cortometraggi di genere western e d'avventura. Il film venne girato su supporto in pellicola cinematografica standard da 35 mm, con una lunghezza complessiva di una bobina (circa 300 metri di pellicola, corrispondenti al formato classico del cortometraggio a un rullo).Registro ufficiale dei cortometraggi in uscita nel Moving Picture World (aprile-giugno 1912) conservato sull'Internet Archive

Distribuzione La distribuzione ufficiale del cortometraggio nelle sale cinematografiche degli Stati Uniti d'America fu curata dalla General Film Company e prese il via il 29 giugno 1912.

Grazie alla capillare rete commerciale dell'epoca, la pellicola ricevette una distribuzione anche sul mercato europeo, venendo registrata nei cataloghi d'importazione con titoli alternativi come De Dochter van den Mexicaan (nei Paesi Bassi) e La Fille du Mexicain (in Francia). Una copia positiva d'epoca in nitrato è sopravvissuta al deterioramento fisico ed è attualmente conservata ad Amsterdam all'interno della prestigiosa collezione Jean Desmet presso l'Eye Filmmuseum. A causa della sua anzianità e del mancato rinnovo dei diritti commerciali primari, il film è da considerarsi entrato stabilmente nel pubblico dominio.

Note

Voci correlate Filmografia della Vitagraph

Collegamenti esterni

Categoria:Cortometraggi thriller