Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti lUnione Sportiva Salernitana 1919 nelle competizioni ufficiali della stagione 2014-2015. Stagione

Sfumato il sogno di promozione in Serie B nella precedente stagione, la Salernitana 2014-2015 si iscrive nella nuova divisione unica di Lega Pro (strutturata come la vecchia Serie C, in 3 gironi) rinnovandosi in fase di calciomercato. I granata svolgono il ritiro estivo dal 19 luglio al 2 agosto a San Vito di Cadore in provincia di Belluno, e in occasione del ritiro viene presentato il nuovo capitano dopo lo svincolo di Francesco Montervino: si tratta di Ciro Ginestra. L'allenatore cambia: Angelo Gregucci abbandona la squadra passando alla Casertana, e a Salerno giunge Mario Somma (già in qualità di calciatore nella stagione del ritorno in B 1989-90), il quale prima dell'inizio del torneo, il 18 agosto in polemica con alcuni dirigenti si tira indietro e viene esonerato, e a quel punto come suo sostituto viene scelto Leonardo Menichini. Già con Somma in panchina, come collaboratore tecnico viene ingaggiato Ciro Ferrara, ex difensore dei granata che collezionò più di 200 presenze a Salerno, ma dopo l'esonero di Somma lascerà anche lui la Salernitana e il suo posto verrà preso da Andrea Bonatti.

Con una squadra ancora da completare dal punto di vista del mercato, i campani esordiscono in Coppa Italia 2014-15 il 10 agosto con ancora Mario Somma in panchina, venendo sconfitti al primo turno in casa dell'. Prima dell'inizio della stagione lo Stadio Arechi viene rimesso a nuovo, in particolare rinnovando completamente il manto erboso nonché il sistema di irrigazione e di drenaggio del terreno di gioco.

Il primo incontro di Lega Pro, disputato in casa contro il Cosenza, termina in pareggio, con i granata dapprima passati in vantaggio su calcio di rigore poi rimontati nel corso del primo tempo. Il secondo confronto si conclude con una vittoria inaspettata, grazie al gol siglato al 90' da Mendicino che regala ai campani la vittoria per 2-1 in casa del Martina Franca. Segue poi un'altra vittoria, piuttosto rocambolesca, con la Salernitana che batte in casa l'Aversa Normanna per 4 reti a 3 (l'Aversa conduceva per 3-1), in un derby campano in cui la fiammella di rivalità accesasi due stagioni fa pare essersi spenta dato il messaggio giunto dalla tifoseria degli aversani, volto a salutare Carmine Rinaldi detto Siberiano, che fu un carismatico leader degli ultras di Salerno e il conseguente applauso da parte dei salernitani.

Nei primi di novembre, tramite un sondaggio fatto da Lega Pro Channel su Sportube.tv, la Curva Sud Siberiano viene eletta come curva più bella della Lega Pro. Dopo alcune partite, i granata di Salerno si ritrovano in prima posizione. Vincendo le due sfide consecutive in trasferta, a Lamezia e Ischia, pareggiando col Melfi e fuori casa col Foggia, battendo successivamente il Savoia e terminando con un pari a reti bianche la sfida di Benevento, in quel momento capolista, per la squadra di Menichini si è delineato un campionato da vertice. In seguito, la sfida casalinga col Lecce vinta dai salentini porta un po' di delusione; tuttavia i salentini sconfiggono più avanti nel torneo anche i capolista beneventani, sicché i salernitani, attraverso una vittoria fuori casa a Matera (partita caratterizzata da un infortunio di Mendicino, nel quale un calciatore del Matera, il difensore Ciro De Franco gli salva praticamente la vita, giacché a terra svenuto gli tira fuori la lingua dalla bocca, scongiurando il peggio) battendo anche il Catanzaro tra le mura amiche tramite una doppietta di Calil, il quale segna ancora contro reggina e paganese.la sconfitta di Cosenza in coppa Italia di Lega non smorza gli entusiasmi.

Con una squadra e una tifoseria sicuramente estasiati visti i risultati ottenuti e il primo posto raggiunto, una doppietta di Trevisan, assieme ai gol di Franco e Gabionetta regalano ai circa 700 spettatori giunti da Salerno (su un totale di 1.314) ad Aprilia, un entusiasmante 4-0 in trasferta sulla Lupa Roma. Un simile risultato è servito a galvanizzare l'intero ambiente salernitano, e la squadra allenata da Menichini giunge con uno spirito da capolista all'atteso derby Juve Stabia-Salernitana: anche i gialloblù sono candidati alla promozione, tuttavia affrontano una Salernitana che dapprima in svantaggio, infine vince 3-2. I salernitani in seguito dapprima vengono battuti a Barletta di misura, e nel turno successivo in casa all'Arechi battono il Messina sempre di misura. Il successo sui siciliani permette alla squadra di restare al vertice della classifica durante le festività. Il 6 gennaio tuttavia nel derby contro la Casertana, la squadra regge l'aggressività dei padroni di casa fino alla fine, ma un calcio di rigore allo scadere, proprio nei minuti di recupero sancisce la vittoria dei casertani per 1-0, e in tal modo il Benevento raggiunge la Salernitana al primo posto, e per migliore differenza reti i sanniti strappano ai granata il titolo simbolico di "Campioni d'Inverno".

Successivamente, la Salernitana pareggia contro il Cosenza fuori casa, ma grazie alla successiva vittoria allo scadere con un gol su azione firmato Calil, contro il Martina Franca riesce a staccare di cinque punti la Juve Stabia terza classificata e a mantenersi a pochi punti di distanza dal Benevento primo.

Segue poi una vittoria fuori casa ad Aversa grazie alla rete di Calil su calcio di rigore, ed in seguito un pareggio per 2-2 ottenuto negli ultimi minuti, con la Salernitana inizialmente sotto di due reti. Un successivo successo la Salernitana lo ottiene l'otto febbraio, grazie a Nalini e Calil sempre in casa sull'Ischia. Segue poi un 2-0 a Melfi ed un due pari in casa col Foggia. Intanto il Benevento si mantiene primo, ed il distacco dalla Salernitana aumenta di quattro punti. Un mezzo passo falso degli stregoni consente però alla Salernitana, vincendo a Torre Annunziata col Savoia di arrivare all'atteso scontro diretto all'Arechi del 7 marzo con la possibilità di scavalcarli. L'operazione riesce, in quanto la partita in casa col Benevento giocata dinnanzi al record di oltre ventimila spettatori (di cui circa duemila ospiti) termina col risultato di 2-0: la Salernitana è nuovamente capolista. La promozione diretta in serie B arriva con tre giornate d'anticipo rispetto al termine della regular season: nella gara interna con il Barletta, vinta in rimonta (3-1), i granata approfittano del pareggio fra Benevento e Messina (1-1) riprendendosi la Serie B dopo quattro anni. Nell'ultima gara di campionato invece, all'Arechi va di scena il derby con la Casertana, che termina in parità (1-1). Divise e sponsor

Lo sponsor tecnico per la stagione 2014-2015 è Givova, mentre il co-sponsor è Caffè Motta, dalla 30ª giornata il main sponsor è Gigart Art Finance. La maglia casalinga è granata, con bordi dorati e un ippocampo stilizzato in basso a sinistra, pantaloncini neri e calzettoni neri. La seconda maglia è bianca con bordi granata, pantaloncini granata e calzettoni bianchi. La terza maglia, invece, è azzurra con righe orizzontali granata, pantaloncini bianchi e calzettoni bianchi. Su tutte e tre le divise compare la coccarda della Coppa Italia Lega Pro vinta nella precedente edizione.

Organigramma societario Dal sito ufficiale della società

Area direttiva Presidente: carica vacante Direttore Organizzativo e Impianti: Giovanni Russo Responsabile Amministrazione: Maria Vernieri Area organizzativa Segretario generale: Rodolfo De Rose Team manager: Salvatore Avallone Responsabile Sicurezza Stadio: Gianluigi Casaburi Addetto agli arbitri: Carmine Perrella Dirigente Accompagnatore: Leonzio Capobianco Area comunicazione Addetto stampa: Gianluca Lambiase Responsabile marketing: Fabrizio Riccardi

Area tecnica Direttore sportivo: Angelo Mariano Fabiani Allenatore: Mario Somma, dal 18 agosto Leonardo Menichini Allenatore in seconda: Renato Scarpellino, dal 3 settembre Andrea Bonatti Collaboratore Tecnico: Ciro Ferrara, dal 18 agosto Andrea Bonatti Preparatore atletico: Gianluca Angelicchio Preparatore portieri: Luigi Genovese Magazziniere: Gerardo Salvucci Magazziniere: Agostino Palladino Responsabile scuola calcio: Vincenzo Di Pasquale

Area sanitaria Responsabile Area Medica: Italo Leo Fisioterapista: Giuseppe Magliano Fisioterapista: Michele Santangelo Fisioterapista: Davide Cuoco Struttura sanitaria di riferimento: Centro Polidiagnostico Check-up

Rosa

Calciomercato Sessione estiva (dal 01/07 al 01/09)

Acquisti R. Nome da Modalità P Mirko Ronchi prestito con diritto di opzione P Stefano Russo prestito con diritto di riscatto D Riccardo Colombo definitivo D Alberto Bianchi definitivo D Michele Franco prestito D Andrea Giacomini definitivo D Trevor Trevisan definitivo D Alessandro Tuia risoluzione compartecipazione D Maurizio Lanzaro definitivo D Luigi Pezzella definitivo D Giuseppe Pugliese definitivo C Ivan Castiglia definitivo C Francesco Favasuli definitivo C Denilson Gabionetta prestito con diritto di riscatto C Manuel Giandonato prestito con diritto di riscatto C Antonio Grillo prestito C Andrea Nalini fine prestito C Manolo Pestrin definitivo C Zoran Svonja prestito con diritto di riscatto A Caetano Prósperi Calil definitivo A Ettore Mendicino prestito A Maikol Negro prestito Altre operazioni R. Nome da Modalità A Luigi Grassi fine prestito A Athanasios Topouzis fine prestito

Cessioni R. Nome a Modalità P Alessandro Berardi fine prestito P Antony Iannarilli svincolato P Raffaele Sabbato prestito D Alberto Bianchi svincolato D Cristian Chirieletti svincolato D Andrea Giacomini rescissione consensuale D Alessio Luciani fine prestito D Morris Molinari svincolato D Lorenzo Pasqualini fine prestito D Simone Piva svincolato D Manuel Scalise definitivo D Emanuele Sembroni svincolato C Álvaro Ampuero fine prestito C Giuseppe Capua fine prestito C Gennaro Esposito fine prestito C Manuel Mancini svincolato C Francesco Montervino svincolato C Giovanni Nappo prestito C Riccardo Perpetuini fine prestito C Manolo Pestrin svincolato C Manuel Ricci svincolato C Enrico Zampa risoluzione compartecipazione A Mohamed Fofana fine prestito A Pasquale Foggia rescissione consensuale A Gustavo Di Mauro Vagenin svincolato A Ettore Mendicino fine prestito Altre operazioni R. Nome da Modalità A Luigi Grassi definitivo A Athanasios Topouzis rescissione consensuale

Operazioni tra le due sessioni

Acquisti R. Nome da Modalità C Andrea Bovo svincolato definitivoAcquistato il 9 ottobre 2014, fonte:

Cessioni R. Nome a Modalità D Giuseppe Pugliese definitivoCeduto il 3 settembre 2014, fonte: C Alessandro Volpe rescissione consensualeVolpe ceduto il 28 dicembre, Perrulli il 5 gennaio perché il mercato degli svincolati era chiuso, fonte:

Sessione invernale (dal 05/01 al 02/02)

Acquisti R. Nome da Modalità P Raffaele Esposito definitivo D Antonio Bocchetti prestito con diritto di riscatto C Davide Moro definitivo C Giampietro Perrulli svincolato C Luca Tagliavacche ?

Cessioni R. Nome a Modalità C Manuel Giandonato fine prestitoSuccessivamente in prestito al Catanzaro, fonte: C Zoran Svonja fine prestito C Ivan Castiglia prestito A Ciro Ginestra fine carrieraIl 20 gennaio 2015 diventa allenatore dei Giovanissimi Nazionali, fonte: A David Mounard definitivo

Operazioni successive alla sessione invernale

Acquisti R. Nome da Modalità A Andrei Cristea svincolato definitivoAcquistato il 9 febbraio 2015, fonte:

Cessioni R. Nome a Modalità

Risultati Lega Pro

Girone di andata

Girone di ritorno

Coppa Italia

Primo Turno

Coppa Italia Lega Pro

Sedicesimi di finale

Ottavi di finale

Supercoppa di Lega Pro

Statistiche Statistiche aggiornate al 20 maggio 2015 Statistiche di squadra

Andamento in campionato

Statistiche dei giocatori Sono in corsivo i calciatori che hanno lasciato la società a stagione in corso.

Giovanili Organigramma Dal sito internet ufficiale della società

Berretti