È stato consigliere regionale della Campania dal 1995 al 2014 e assessore alle attività produttive nella giunta regionale della Campania di Stefano Caldoro dal 2013 al 2014.
Biografia Consegue la laurea magistrale in giurisprudenza con 110/110 all'Università di Napoli Federico II nel 1991, ottenendo successivamente l'abilitazione alla professione di avvocato nel 1993 e l'anno successivo la specializzazione in diritto civile.
Dal 1993 è dipendente della Banca d'Italia, con il profilo di coadiutore, mentre dal 1995 al 1999 è stato presidente della Scuola Regionale di Polizia Municipale.
Attività politica
Elezione a consigliere regionale
Avvicinatosi alla politica in giovane età, con la discesa in campo nella politica di Silvio Berlusconi, aderisce a Forza Italia nel 1994, venendo nominato coordinatore provinciale di Benevento e mantenendo l'incarico sino al 2004, venendo eletto dal congresso provinciale nel 1997 con il 90% dei voti e nel 2000 con il 92%.
Alle elezioni regionali in Campania del 1995 viene candidato nel collegio regionale in quota Forza Italia, a sostegno del candidato di centro-destra Antonio Rastrelli, risultando eletto consigliere regionale della Campania, in seguito alla vittoria di Rastrelli, , andando a ricoprire gli incarichi di vice-capogruppo del gruppo consiliare di Forza Italia (1995-1999), vicepresidente della Commissione per la Programmazione, l'Agricoltura, il Turismo e i Settori Produttivi (1995-2000) e presidente della Commissione regionale per le riforme(1999-2000).
Rielezione al Consiglio regionale Alle regionali campane del 2000 e poi del 2005 Martusciello viene rieletto tra le liste di Forza Italia nel collegio di Napoli, in entrambe le occasioni come consigliere più votato d'Italia con rispettivamente 31.879 e 36.452 preferenze, ricoprendo gli incarichi di presidente della Commissione di controllo sugli atti della Giunta regionale (2000-2005) e questore al personale del Consiglio regionale della Campania (2005-2010).
Nel 2009 aderisce alla confluenza di Forza Italia nel Popolo delle libertà (PdL), di cui dal 2009 ad ottobre 2012 è stato vice-coordinatore regionale del PdL in Campania, e con cui alle regionali campane del 2010 viene rieletto per la quarta volta in Consiglio regionale, tra le sue liste nel medesimo collegio con 27.822 preferenze, divenendo all'unanimità capogruppo del PdL.
Assessore regionale della Campania Il 20 ottobre 2012 viene nominato consigliere delegato alle attività produttive e allo sviluppo economico del presidente della Regione Campania Stefano Caldoro, divenendo successivamente anche assessore alle attività produttive nella sua giunta regionale della Campania, ricoprendo il ruolo sino al termine della legislatura nel 2015.
Elezione a europarlamentare
Il 16 novembre 2013, con la sospensione delle attività del Popolo della Libertà, aderisce alla rinascita di Forza Italia, con cui alle elezioni europee del 2014 viene candidato al Parlamento europeo, tra le sue liste nella circoscrizione Italia meridionale, risultando eletto europarlamentare con 89.501 preferenze. Nel corso della VIII legislatura è stato presidente della Delegazione per le relazioni con Israele, rappresentante del Parlamento europeo al Comitato Consultivo della Statistica Europea, eletto il 24 gennaio 2018, componente della Commissione per il controllo dei bilanci (CONT), della Commissione per i problemi economici e monetari (ECON), della Commissione speciale sulle decisioni anticipate in materia fiscale (tax ruling) e altre misure analoghe per natura o effetto, della Delegazione all'Assemblea parlamentare dell'Unione per il Mediterraneo e della Conferenza dei presidenti di delegazione, oltreché membro sostituto della Commissione per l'industria, la ricerca e l'energia (ITRE), della Commissione d'inchiesta incaricata di esaminare le denunce di infrazione e di cattiva amministrazione nell'applicazione del diritto dell'Unione in relazione al riciclaggio di denaro, all'elusione fiscale e all'evasione fiscale e della Delegazione alle commissioni di cooperazione parlamentare UE-Kazakistan, UE-Kirghizistan, UE-Uzbekistan e UE-Tagikistan, e per le relazioni con il Turkmenistan e la Mongolia (DCAS).
A febbraio 2016 viene nominato da Silvio Berlusconi Responsabile nazionale dei Difensori del Voto e commissario di Forza Italia ad Avellino.
Rielezione al Parlamento europeo Alle europee del 2019 viene ricandidato all'Europarlamento, tra le liste di Forza Italia nella medesima circoscrizione, venendo confermato europarlamentare con 47.548 preferenze e grazie alla rinuncia del seggio da parte di Berlusconi che opta per la circoscrizione Italia nord-occidentale. Nella IX legislatura del Parlamento europeo è stato presidente della Delegazione DCAS, componente della Commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (ENVI), della Commissione ECON, della Commissione per gli affari esteri (AFET), della Commissione ITRE e della Conferenza dei presidenti di delegazione, oltreché membro sostituto della Commissione ECON, della Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (LIBE), della Commissione ENVI, delle Sottocommissioni per le questioni fiscali e per i diritti dell'uomo, della Commissione d'inchiesta incaricata di esaminare l'uso di Pegasus e di spyware di sorveglianza equivalenti e delle Delegazioni per le relazioni con Israele, all'Assemblea parlamentare dell'Unione per il Mediterraneo, per le relazioni con la penisola arabica, per le relazioni con i paesi dell'Asia meridionale, all'Assemblea parlamentare paritetica OSACP-UE, all'Assemblea parlamentare Africa-UE e al comitato parlamentare di stabilizzazione e di associazione UE-Montenegro.
Incarichi di Forza Italia A maggio 2020 viene nominato commissario provinciale di Benevento e coordinatore cittadino di Forza Italia, mentre ad aprile 2021 viene nominato vice-coordinatore regionale di Forza Italia in Campania con delega alla città di Napoli e a maggio dello stesso anno viene nominato commissario cittadino di Napoli, gestendo le elezioni amministrative di quell'anno, dove Forza Italia ottiene uno dei migliori risultati in Italia eleggendo ben 3 consiglieri comunali.
Già coordinatore regionale vicario di Forza Italia, il 3 agosto 2022 viene nominato da Berlusconi commissario regionale del partito, sostituendo Domenico De Siano. Il 9 settembre 2026 nel corso del primo congresso di Forza Italia in Campania viene eletto a stragrande maggioranza segretario del partito.
Capodelegazione di Forza Italia al Parlamento europeo
Il 5 ottobre 2022 viene scelto come nuovo capodelegazione di Forza Italia al Parlamento europeo, al posto di Antonio Tajani eletto alla Camera.
Alle elezioni europee del 2024 si ricandida all'Europarlamento, tra le liste di Forza Italia - Noi moderati nella circoscrizione Italia meridionale, venendo rieletto per la terza volta con 104.240 preferenze, secondo degli eletti dietro a Tajani. Il 18 giugno 2024 viene confermato all'unanimità capodelegazione di Forza Italia al Parlamento europeo. In Campania, la regione dov'è coordinatore regionale di Forza Italia, con l'11% si conferma una delle regioni più azzurre di Italia.
In vista delle elezioni regionali in Campania del 2025 avanza la possibilità di candidarsi alla presidenza della Regione per la coalizione di centro-destra, ottenendo l'appoggio del presidente del PPE Manfred Weber, ma rinuncia.
Vicende giudiziarie Il 13 marzo 2025 la procura belga ha comunicato che aveva aperto delle indagini sulle relazioni fra numerosi lobbisti che lavoravano per la società Huawei e alcuni parlamentari europei. Il 20 maggio successivo la procura belga denuncia cinque europarlamentari e ha chiesto la revoca dell'immunità parlamentare per Martusciello assieme a Salvatore De Meo, Giuseppina Princi, Daniel Attard e il bulgaro Nikola Minchev.
Revoca dell’immunità parlamentare
Nel luglio 2026 il Parlamento europeo ha approvato la revoca dell’immunità parlamentare di Fulvio Martusciello, accogliendo la richiesta delle autorità giudiziarie belghe nell’ambito dell’inchiesta relativa a presunte attività di lobbying riconducibili al gruppo Huawei presso le istituzioni europee.
La decisione è stata adottata dall’Assemblea plenaria sulla base della proposta formulata dalla Commissione giuridica (JURI), che ha ritenuto non sussistenti i presupposti per mantenere la tutela prevista dall’immunità parlamentare. La revoca dell’immunità non costituisce un giudizio di colpevolezza, ma consente alle autorità competenti di proseguire gli accertamenti giudiziari nei confronti dell’eurodeputato.
Note
Voci correlate Europarlamentari dell'Italia della VIII legislatura, IX, X legislatura
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