Laika, LLC, stilizzata come LAIKA, è uno studio di animazione statunitense con sede a Hillsboro, nell'area metropolitana di Portland, in Oregon. È specializzata nella produzione di lungometraggi animati in stop-motion, tecnica che lo studio combina con lavorazioni digitali, stampa 3D, effetti visivi e processi artigianali di fabbricazione di pupazzi e scenografie.
Lo studio è noto per i film Coraline e la porta magica (2009), ParaNorman (2012), Boxtrolls - Le scatole magiche (2014), Kubo e la spada magica (2016) e Mister Link (2019), tutti candidati all'Oscar al miglior film d'animazione. Kubo e la spada magica ha inoltre vinto il BAFTA al miglior film d'animazione ed è stato candidato all'Oscar ai migliori effetti speciali, mentre Mister Link ha vinto il Golden Globe per il miglior film d'animazione.
Laika nacque nel 2005 dalla riorganizzazione dei Will Vinton Studios, storica società di animazione di Portland fondata da Will Vinton, dopo l'acquisizione da parte di Phil Knight, cofondatore della Nike. Il nome dello studio deriva da Laika, il cane sovietico inviato nello spazio nel 1957. Il figlio di Phil Knight, Travis Knight, già animatore presso i Will Vinton Studios, ne è divenuto in seguito presidente e amministratore delegato.
In origine Laika comprendeva due rami principali: Laika Entertainment, dedicata ai lungometraggi, e Laika/house, dedicata a pubblicità, video musicali, cortometraggi e contenuti commerciali. Nel 2014 Laika/house fu scorporata e divenne lo studio indipendente HouseSpecial, mentre Laika si concentrò sulla produzione cinematografica.
Nel 2016 Laika ha ricevuto un premio tecnico-scientifico dell'Academy of Motion Picture Arts and Sciences per l'uso del rapid prototyping e della stampa 3D nell'animazione dei personaggi in stop-motion. Negli anni successivi lo studio ha avviato anche una controllata dedicata al cinema dal vero, Laika Live Action.
Storia Origini nei Will Vinton Studios Le origini di Laika risalgono ai Will Vinton Studios, società di animazione fondata a Portland da Will Vinton, figura associata alla diffusione della claymation. Lo studio era noto per cortometraggi, speciali televisivi, serie animate e spot pubblicitari realizzati con tecniche di animazione a passo uno e pupazzi in plastilina.
Negli anni novanta i Will Vinton Studios cercarono finanziamenti per sviluppare progetti più ambiziosi, inclusi lungometraggi. Tra gli investitori entrò Phil Knight, cofondatore della Nike, che nel 1998 investì 5 milioni di dollari nello studio. Secondo Wired, Knight inizialmente si presentò come investitore passivo, interessato a sostenere una realtà creativa locale dell'Oregon.
Lo studio, tuttavia, incontrò difficoltà finanziarie e non riuscì a realizzare i lungometraggi previsti. Nel 2002 Knight acquisì il controllo della società, e nel 2003 assunse formalmente il controllo dei Will Vinton Studios, che sarebbero poi stati riorganizzati e rinominati Laika.
In quel periodo anche Travis Knight, figlio di Phil Knight, lavorava nello studio come animatore. La sua presenza contribuì a trasformare l'investimento di Phil Knight in un progetto industriale e familiare più stabile, orientato non solo alla pubblicità ma anche al cinema d'animazione.
Riorganizzazione e fondazione di Laika Nel 2005 i Will Vinton Studios furono riorganizzati con il nome Laika, ispirato al cane sovietico lanciato nello spazio nel 1957. La scelta del nome richiamava l'idea di esplorazione e rischio, anche se lo stesso Phil Knight riconobbe in seguito l'ambivalenza simbolica del riferimento, dato il destino dell'animale.
La nuova società annunciò due divisioni operative. Laika Entertainment avrebbe curato lo sviluppo e la produzione di lungometraggi, mentre Laika/house avrebbe continuato l'attività commerciale, realizzando spot pubblicitari, video musicali, cortometraggi e contenuti per clienti esterni.
Tra i primi progetti annunciati figuravano Coraline, adattamento del romanzo di Neil Gaiman, e il film in CGI Jack & Ben's Animated Adventure. Per guidare lo sviluppo creativo dei lungometraggi, Knight reclutò Henry Selick, regista di Nightmare Before Christmas e James e la pesca gigante.
La fase di transizione e la scelta della stop-motion Nei primi anni della nuova gestione, Laika valutò sia la stop-motion sia l'animazione digitale. Jack & Ben's Animated Adventure, progettato come film in CGI, fu successivamente cancellato, mentre Coraline divenne il progetto centrale dello studio. Nel 2008 Laika ridusse parte del personale legato all'animazione computerizzata, orientandosi progressivamente verso una maggiore specializzazione nella stop-motion.
Questa scelta contribuì a definire l'identità dello studio. In un periodo dominato dall'animazione digitale mainstream, Laika costruì la propria riconoscibilità su una tecnica più lenta e costosa, ma anche più tattile e materialmente riconoscibile. Lo studio non abbandonò comunque la tecnologia digitale: la integrò nella progettazione dei volti, nella stampa 3D, nella rimozione delle giunture, negli effetti visivi e nella post-produzione.
Il debutto con Coraline Il primo lungometraggio prodotto da Laika fu Coraline e la porta magica, diretto da Henry Selick e distribuito nel 2009 da Focus Features. Il film era tratto dal romanzo Coraline di Neil Gaiman e raccontava la storia di una bambina che scopre un mondo alternativo apparentemente ideale ma dominato da una creatura predatrice.
Coraline fu il primo lungometraggio in stop-motion concepito e fotografato direttamente in 3D stereoscopico. Il film combinò pupazzi articolati, scenografie in miniatura e un ampio uso di volti intercambiabili, anticipando una delle caratteristiche tecniche distintive dello studio. Ottenne recensioni positive e fu candidato all'Oscar al miglior film d'animazione, imponendo Laika come nuovo soggetto rilevante nel cinema d'animazione statunitense.
Dopo l'uscita del film, Selick lasciò Laika. Laika proseguì quindi lo sviluppo dei propri lungometraggi con una maggiore centralità creativa di Travis Knight e del gruppo interno di registi, animatori, scenografi e tecnici.
ParaNorman e il consolidamento dello studio Il secondo lungometraggio dello studio, ParaNorman, uscì nel 2012, diretto da Sam Fell e Chris Butler. Il film racconta la storia di un ragazzo capace di parlare con i morti e combina elementi horror, commedia adolescenziale e racconto di formazione. Come Coraline, anche ParaNorman fu candidato all'Oscar al miglior film d'animazione.
Il film rafforzò alcuni tratti identitari di Laika: protagonisti giovani o marginali, atmosfere gotiche, attenzione alla diversità e una forte componente artigianale. Dal punto di vista tecnico, ParaNorman ampliò l'uso della stampa 3D per la realizzazione delle espressioni facciali, rendendo più fluida e varia la recitazione dei pupazzi.
Boxtrolls e l'espansione produttiva Nel 2014 Laika distribuì Boxtrolls - Le scatole magiche, diretto da Graham Annable e Anthony Stacchi e basato sul romanzo Here Be Monsters! di Alan Snow. Ambientato in una città immaginaria dal gusto vittoriano e grottesco, il film racconta la storia di un bambino cresciuto da creature sotterranee chiamate Boxtrolls.
Il film proseguì l'interesse dello studio per mondi costruiti fisicamente in miniatura, con un'attenzione particolare a scenografie, costumi e texture. Anche Boxtrolls - Le scatole magiche ricevette una candidatura all'Oscar al miglior film d'animazione, confermando la continuità critica dello studio.
Kubo e la spada magica Nel 2016 uscì Kubo e la spada magica, diretto da Travis Knight, al suo esordio nella regia di un lungometraggio. Il film, ispirato all'immaginario giapponese, segue un giovane narratore dotato di poteri magici in un viaggio per affrontare la propria eredità familiare.
Kubo e la spada magica rappresentò uno dei progetti tecnicamente più ambiziosi di Laika. Il film combinò pupazzi di varie scale, scenografie complesse, effetti pratici e digitali, creature di grandi dimensioni e sequenze d'azione insolite per la stop-motion. Ottenne due candidature agli Oscar 2017, per il miglior film d'animazione e per i migliori effetti speciali, diventando uno dei pochi film d'animazione candidati in quest'ultima categoria.
Il film vinse inoltre il BAFTA al miglior film d'animazione, segnando uno dei principali riconoscimenti internazionali ottenuti dallo studio.
Mister Link e il cambio di distribuzione Nel 2019 Laika distribuì Mister Link, scritto e diretto da Chris Butler. Il film abbandonò in parte i toni gotici dei lavori precedenti per adottare un registro più avventuroso e da commedia di viaggio, raccontando il percorso di un esploratore e di una creatura sasquatch in cerca dei propri simili.
Per Mister Link, Laika collaborò con Annapurna Pictures e United Artists Releasing, segnando una variazione rispetto alla precedente collaborazione ricorrente con Focus Features. Il film vinse il Golden Globe per il miglior film d'animazione e ricevette una candidatura all'Oscar al miglior film d'animazione.
Scorporo di Laika/house Parallelamente alla produzione dei lungometraggi, Laika mantenne per diversi anni la divisione Laika/house, dedicata alla produzione commerciale. La divisione realizzava pubblicità, video musicali, branded content e cortometraggi, proseguendo una linea di attività già presente nei Will Vinton Studios.
Il 20 luglio 2014 Laika/house fu scorporata e divenne lo studio indipendente HouseSpecial. Secondo HouseSpecial, la nuova società proseguì l'attività commerciale ereditata da Will Vinton Studios e da Laika/house, mantenendo sede a Portland e una specializzazione nell'animazione per clienti esterni.
Lo scorporo permise a Laika di concentrarsi più nettamente sui lungometraggi e sulla costruzione di un'identità cinematografica autonoma, mentre HouseSpecial continuò a operare nel settore pubblicitario e commerciale.
Pausa produttiva, riedizioni e nuovi progetti Dopo Mister Link, Laika attraversò un lungo intervallo senza nuovi lungometraggi distribuiti. In questo periodo lo studio continuò a sviluppare progetti animati e live action, mentre il proprio catalogo tornò periodicamente nelle sale attraverso riedizioni cinematografiche. Il ritorno di Coraline e la porta magica per il quindicesimo anniversario e quello di ParaNorman hanno contribuito a confermare la tenuta del pubblico per i film dello studio.
Il sesto lungometraggio animato di Laika è Wildwood, diretto da Travis Knight e basato sul romanzo illustrato di Colin Meloy e Carson Ellis. Nel gennaio 2026 lo studio ha annunciato che il film sarà distribuito negli Stati Uniti da Fathom Entertainment e venduto sui mercati internazionali da FilmNation Entertainment. L'uscita statunitense è fissata al 23 ottobre 2026.
Laika ha inoltre annunciato diversi progetti in sviluppo, tra cui The Night Gardener, scritto da Bill Dubuque e diretto da Travis Knight, e Piranesi, adattamento del romanzo Piranesi di Susanna Clarke, con sceneggiatura affidata a Dave Kajganich.
Laika Live Action Negli anni venti Laika ha avviato una controllata dedicata al cinema dal vero, Laika Live Action, con Matt Levin come presidente. La divisione è stata concepita per espandere l'attività dello studio oltre la stop-motion, pur mantenendo un interesse per opere con forte identità autoriale e narrativa.
Secondo Business Wire, tra i progetti live action in sviluppo figurano un adattamento del romanzo Seventeen di John Brownlow, Crumble di Brian Duffield, un progetto originale di Jon Spaihts, un adattamento di Atmosphere di Taylor Jenkins Reid diretto da Anna Boden e Ryan Fleck, e Audition, tratto dal romanzo di Katie Kitamura e diretto da Lulu Wang.
Tecnica e stile produttivo Stop-motion e lavorazione artigianale