La Commissione Juncker è stata la commissione europea in carica dal 1º novembre 2014 al 30 novembre 2019, succeduta alla Commissione Barroso II. Era presieduta dal popolare lussemburghese Jean-Claude Juncker, eletto dal Parlamento europeo il 15 luglio 2014, dopo essere stato nominato dal Consiglio europeo il 27 giugno, a seguito dei risultati delle elezioni europee del 2014.

Jean-Claude Juncker è stato il primo presidente della Commissione europea eletto dal Parlamento europeo, su proposta del Consiglio europeo, a partire dai risultati delle elezioni europee in cui i candidati alla guida della Commissione erano stati indicati dalle famiglie politiche europee prima del voto.

La commissione Juncker era formata ed agiva secondo le regole dettate dal trattato di Lisbona, entrato in vigore il 1º dicembre 2009.

Presidente Jean-Claude Juncker () — Partito Popolare Europeo

È stato Primo Ministro del Lussemburgo dal 20 gennaio 1995 al 10 luglio 2013È rimasto in carica fino al 4 dicembre per il disbrigo degli affari correnti. ed è stato presidente dell'Eurogruppo dal 2005 al gennaio 2013. È il candidato del Partito Popolare Europeo alla presidenza della Commissione alle elezioni europee del 2014.

Il 27 giugno 2014 il Consiglio europeo lo ha proposto come presidente della Commissione. Il Parlamento europeo ha dato seguito a tale nomina il 15 luglio, eleggendolo con 422 favorevoli, 250 contrari e 47 astenuti.

Si è trattato della prima elezione del presidente della Commissione da parte del Parlamento europeo, che prima si limitava ad approvare la scelta del Consiglio.

Formazione della Commissione Attendendo l'elezione del presidente della Commissione europea il 15 luglio, il Consiglio europeo è stato convocato per il giorno successivo per un dibattito sulle altre nomine ai vertici delle istituzioni europee; questo si è rivelato inconcludente, per cui un ulteriore vertice è stato fissato per il 30 agosto per trovare un accordo sul pacchetto di nomine complessivo (Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, che sarà anche vicepresidente della Commissione, e Presidente del Consiglio europeo).

Tale accordo è stato infine raggiunto, designando così Federica Mogherini ad Alto rappresentante e Donald Tusk a Presidente del Consiglio europeo.

Nel frattempo il presidente Juncker ha ricevuto i nomi degli altri commissari designati dai governi nazionali, così da poter presentare la loro lista al presidente di turno Matteo Renzi il 5 settembre, per una prima approvazione delle personalità chiamate a svolgere l'incarico di commissari da parte del Consiglio.

Una volta ottenuta, il presidente eletto ha affidato a ciascun membro un portafoglio, potendo così presentare la composizione della sua commissione il 10 settembre.

Approvazione della Commissione

A partire dal 29 settembre tutto il collegio si è presentato al Parlamento europeo per le audizioni, cui hanno fatto seguito le valutazioni e le eventuali votazioni delle commissioni sui candidati ascoltati. Il risultato è stato l'approvazione di tutti i candidati tranne della slovena Alenka Bratušek e di tutti gli incarichi tranne quello affidato all'ungherese Tibor Navracsics (la cui nomina a commissario europeo è stata comunque approvata). Il 10 ottobre, a seguito delle dimissioni rassegnate il giorno prima dalla Bratušek, il primo ministro sloveno Miro Cerar ha proposto la sua vice, Violeta Bulc, come nuovo candidato commissario europeo del suo paese. Il presidente Juncker ha così deciso un limitato rimpasto del collegio, annunciato il 15 ottobre, in tempo per l'approvazione definitiva, prevista per il 22 ottobre 2014.

Il 22 ottobre 2014 la nuova Commissione è approvata dal Parlamento europeo con 423 voti favorevoli, 209 contrari e 67 astenuti.

La nuova Commissione, avendo ottenuto anche l'approvazione definitiva del Consiglio europeo il 23 ottobre, è entrata in carica il 1º novembre 2014, al termine del mandato della precedente.

Composizione politica La composizione politica della commissione corrispondeva a quanto riassunto dalla seguente tabella: Partito europeo Numero di commissariPartito Popolare Europeo (PPE)Partito del Socialismo Europeo (PSE)Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l'Europa (ALDE)Indipendente

Componenti della Commissione La Commissione Juncker era composta da 9 donne e 19 uomini, come la precedente Commissione Barroso II.

CommissarioImmagineIncarico e competenzeStatoPartito politico europeoPartito politico nazionale JunckerJean-Claude JunckerPresidente della Commissione europea LussemburgoPPEPartito Popolare Cristiano SocialeTimmermansFrans TimmermansPrimo Vicepresidente della Commissione europea Commissario europeo per la migliore legislazione, le relazioni interistituzionali, lo stato di diritto e la carta dei diritti fondamentaliIl vicepresidente Timmermans si occuperà anche di sviluppo sostenibile, come indicato dal presidente Juncker il 22 ottobre 2014 (cfr. Setting Europe in Motion: President-elect Juncker's Main Messages from his speech before the European Parliament). Paesi BassiPSEPartito del LavoroMogheriniFederica MogheriniVicepresidente della Commissione europea Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza ItaliaPSEPartito DemocraticoGeorgievaKristalina Georgieva(2014-2016)Il 28 ottobre 2016 ha annunciato le sue dimissioni a seguito della nomina ad amministratore delegato della Banca internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo; in carica fino al 31 dicembre 2016. Vicepresidente della Commissione europea Commissario europeo per il bilancio e le risorse umane BulgariaPPECittadini per lo Sviluppo Europeo della BulgariaGabrielMarija Gabriel(dal 2017)Dopo le dimissioni di Kristalina Georgieva, a causa della crisi di governo in Bulgaria si è dovuto attendere l'insediamento del nuovo gabinetto guidato da Bojko Borisov perché il 10 maggio 2017 fosse annunciato il nome del nuovo commissario bulgaro designato, ponendo fine ad un inedito vuoto nei seggi della Commissione. Indicata il 16 maggio seguente dal presidente Juncker come commissario per l'economia e la società digitali, al posto di Andrus Ansip che aveva ricevuto l'incarico ad interim, confermata dal Parlamento europeo il 4 luglio, ha ricevuto l'approvazione definitiva da parte del Consiglio dell'Unione europea ed è entrata in carica il 7 luglio.Commissario europeo per l'economia e la società digitaliDombrovskisValdis DombrovskisVicepresidente della Commissione europea Commissario europeo per l'euro e il dialogo socialeCommissario europeo per la stabilità finanziaria, i servizi finanziari e il mercato unico dei capitali (dal 2016)A seguito delle dimissioni del commissario Jonathan Hill, annunciate il 25 giugno 2016, Jean-Claude Juncker ha indicato il vice-presidente Dombrovskis come suo successore nella gestione del portafoglio dei servizi finanziari a partire dal 16 luglio 2016. LettoniaPPEUnitàAnsipAndrus Ansip(fino a giugno 2019)In carica fino al 2 luglio 2019, in quanto ha rinunciato all'incarico di commissario a seguito dell'elezione al Parlamento europeo.Vicepresidente della Commissione europea Commissario europeo per il mercato unico digitaleCommissario europeo per l'economia e la società digitali ad interim (gennaio-luglio 2017)A seguito delle dimissioni della vice-presidente Kristalina Georgieva, annunciate il 28 ottobre 2016, Jean-Claude Juncker ha indicato il commissario Günther Oettinger come suo successore nella gestione del portafoglio del bilancio e delle risorse umane a partire dal 1º gennaio 2017; contestualmente il portafoglio per l'economia e la società digitali, precedentemente attribuito al commissario Oettinger è stato affidato ad interim al vice-presidente Andrus Ansip, che lo ha conservato fino al 7 luglio 2017, quando è entrata in carica la nuova commissaria bulgara Marija Gabriel. EstoniaALDEPartito Riformatore EstoneKatainenJyrki KatainenVicepresidente della Commissione europea Commissario europeo per il lavoro, la crescita, gli investimenti e la competitività FinlandiaPPEPartito di Coalizione NazionaleSefčovičMaroš ŠefčovičVicepresidente della Commissione europea