Dopo aver combattuto durante la Guerra d'indipendenza americana, nel 1792 entrò nella Marina rivoluzionaria francese. Partecipò alla battaglia di Trafalgar al comando del vascello da 80 cannoni Pluton.

Biografia Il Barone Julien Marie Cosmao nasce il 27 novembre 1761. a Châteaulin, figlio di Jacques Cosmao (1718-1780),Di professione notaio, fu poi procuratore reale di Châteaulin. e di Louise Jacquette Cuzon (1728-1802).Era il tredicesimo dei loro quindici figli, e fu per questo che, adiacente al suo cognome, aggiunse il soprannome di Kerjulien, presumibilmente per differenziarsi dagli altri tre suoi fratelli che servirono anche loro nella Marina reale. All'età di 15 anni, non volendo diventare notaio come suo padre desiderava, fuggì di casa per raggiungere Brest dove, con l'aiuto del fratello maggiore Guillaume Cosmao-Dumanoir, segretario del locale Comandante della marina, si arruolò volontario nella Marine royale.L'essenziale delle notizie sulla carriera di Julien Marie Cosmao-Kerjulien proviengono dal suo stato di servizio. Service historique de la Défense (côte CC7 Alpha carton 546 dossier 20)

La guerra d'indipendenza americana Nel 1776 si imbarcò sulla Aigrette. compiendo una campagna della durata di un anno nelle Antille. Successivamente passò a servire sulla fregata Oiseau, navigando lungo le coste francesi dell'Oceano Atlantico. Durante questa seconda campagna di navigazione si distinse in due combattimenti. Il primo avvenne davanti a Bordeaux, contro una fregata inglese di primo rango che la Oiseau costrinse a battere in ritirata. Il secondo a ovest di Belle-Ile, contro una nave corsara inglese armata con 24 cannoni da 12, che la fregata francese riuscì a catturare dopo un duro combattimento. Nel gennaio 1779 si imbarcò sulla fregata da 20 cannoni Hirondelle, che il 16 settembre dello stesso anno sostenne un tenace combattimento contro due. navi corsare inglesi: una da 14 cannoni e l'altra da 12. Dopo un combattimento durato tre ore entrambe le navi inglesi dovettero fuggire. Quindici giorni più tardi la Hirondelle costrinse una nave corsara da 16 cannoni a gettarsi sulla costa, all'ingresso del fiume Suriname. Il 10 luglio 1780 la fregata francese catturò due bastimenti della Compagnia delle Indie Orientali che trasportavano entrambe un ricco carico. Nel novembre 1781 fu nominato Tenente Comandante (lieutenant de frégate), servendo in Atlantico dapprima a bordo del vascello da 74 cannoni Pégase e poi sul pari classe Protecteur. A bordo del Pégase, facente parte della squadra navale dell'ammiraglio de Grasse, nel gennaio 1782 prese parte a un combattimento nei pressi dell'isola di Saint-Christophe e alla battaglia di Saint Kitts.

La fama di abile tattico che si era conquistato lo fece nominare sottotenente di vascello nel 1786.Il grado di sottotenente di vascello della Marina reale, assegnato per la prima volta in quell'anno, fu appositamente creato per integrare in modo permanente nel corpo ufficiali della Marina del re gli anziani ufficiali ausiliari (detti officiers bleus) provenienti dal popolo. Comandò in successione le navi Lourde, Vigilante e Dorade. A bordo di queste effettuò diverse campagne nel Mare del Nord e nelle Indie Occidentali, fino al settembre 1787 quando ottenne il comando del brigantino Vanneau, per passare due mesi dopo al comando della chiatta Boulonnaise, comando che mantenne fino al marzo 1790. Lasciato tale incarico nell'ottobre dello stesso anno divenne comandante in seconda sulla Précieuse fino al gennaio 1791. Nel mese di febbraio di quell'anno fu trasferito a bordo del vascello Orion appartenente alla squadra navale di Tolone, comandata dall'ammiraglio Laurent Truguet. Promosso tenente di vascello nel gennaio 1792 assunse il comando della corvetta Sincère, con cui partecipò a diversi azioni tra cui i bombardamenti di Oneglia e di Cagliari (gennaio 1793).

Le guerre rivoluzionarie francesi Il 1º aprile 1793 fu nominato capitano di vascello, assumendo il comando in successione dei vascelli Centaure ( 74 ), Lys (74) e Duguay-Trouin (74) appartenenti alla Flotta del Mediterraneo agli ordini dell'ammiraglio Trogoff de Kerlessy. Tale ammiraglio era considerato un lealista, e il 29 agosto 1793 una parte delle navi della flotta si ribellarono alla sua autorità, dando vita ad una serie di eventi che portarono all'assedio di Tolone, che vide l'occupazione per un breve tempo della città francese da parte delle truppe anglo-spagnole. Nell'aprile 1794 fu nominato capitano di vascello, e comandante del vascello da 80 cannoni Tonnant, divenendo aiutante di bandiera del contrammiraglio Delmotte, facente parte della squadra navale composta da 15 vascelli, sei fregate e tre brigantini al comando del contrammiraglio Pierre Martin. Il 5 giugno 1794 una divisione composta da sette vascelli, tra cui il Tonnant, cinque fregate e una corvetta effettuò una sortita da Tolone.

Il 1º marzo 1795 l'intera squadra navaleCosmao-Kerjulien era ancora capitano del Tonnant, allora nave di bandiera del contrammiraglio Delmotte. effettuo una nuova uscita in mare. Il giorno 7 avvenne un combattimento tra la fregata francese Alceste e il vascello inglese Berwick. Il Tonnant arrivò sul campo di battaglia due ore dopo l'inizio dell'azione, e sparò tre bordate in successione contro la nave inglese che ammainò la bandiera. Cinque giorni dopo la squadra navale francese fu raggiunta a Capo Noli da una squadra inglese composta da tredici navi di linea, due corvette ed un cutter. Durante lo scontro seguente due vascelli di linea francesi, il Ça Ira (80) e il Censeur (74) vennero catturati, nonostante l'aiuto portatogli da quattro vascelli francesi, tra cui il Tonnant. In seguito prese parte alla battaglia delle isole Hyeres, avvenuta il 13 luglio dello stesso anno, che vide la squadra francese dell'ammiraglio MartinFormata da 17 vascelli di linea e sei fregate. scontrarsi con quella inglese del viceammiraglio William Hotham.Formata da 23 vascelli di linea e 15 tra fregate e corvette. La battaglia terminò con la distruzione del vascello francese Alcide. Nel giugno 1797 venne promosso al grado di Chef de Division, assumendo il comando del vascello da 74 cannoni Jemmapes.. Nel 1799 prese parte alla crociera in Mediterraneo effettuata dalla squadra navaleLa squadra navale approntata su ordine del Direttorio comprendeva 25 vascelli, uno da 120 (Océan), 3 da 110 (Invincible, Terrible e Republicain), 11 da 80 (Formidable, Indomptable, Jemmapes, Mont-Blanc, Tyrannicide, Batave, Constitution, Duquesne, Fougueux, Censeur e Zelé) e 10 da 74 (Redoutable, Wattigny, Tourville, Cisalpin, Jean-Bart, Gaulois, Convention, Révolution, J.J. Rousseau e Dix-Aôut), 5 fregate (Romaine da 44 cannoni, Creolè da 40, Bravoure, Coccarde e Fratérnite da 26, una flûte (Fidelle), 2 corvette (Berceau e Tactique) e 2 avvisi (Biche e Découverte). del viceammiraglio Étienne Eustache Bruix,. Ministro della Marina, dopo il disastro di Abukir. La squadra francese salpò da Brest per raggiungere Tolone il 26 aprile,. mancò. l'appuntamento con la squadra spagnolaLe navi spagnole non riuscirono ad uscire dal porto al passaggio di quelle francesi. di El Ferrol e si inoltrò nel Mediterraneo occidentale. raggiungendo Tolone.. La squadra di Bruix riparti il 27 maggio, e dopo aver effettuato alcune operazioni navali si ricongiunse con le navi spagnoleLa squadra spagnola era formata da 15 vascelli di linea, di cui 4 da 112 cannoni (Concepcion, Conde de Regla, Principe de Asturias, Reina Luisa, 2 da 80 (Neptuno e Bahama) e 9 da 74 (Conquistador, Guerrero, Pelayo, San Fransisco de Asis, San Fransisco de Paula, San Joaquim, San Pablo Sant'Elmo e Soberano). dell'ammiraglio José de Mazarredo Salazar Muñatones y Gortázar. a Cartagena.. La flotta combinata si portò indisturbata a Cadice, giungendovi il 12 luglio,. ma vista la mancanza di ordini da Madrid de Mazzarredo y Gortazar si rifiutò di entrare in Atlantico con le sue navi, e la squadra francese fece ritorno a Brest seguita da una piccola squadra spagnola. In seno alla squadra dell'ammiraglio Alain Joseph Dordelin servì tra il 1801 e il 1803 a Santo Domingo. Comandò in successione i vascelli Océan (118), Alliance (74) e Mont Blanc (74), appartenenti a diverse stazioni navali, e prese parte alle operazioni contro le rivolte degli schiavi avvenute a Santo Domingo. in quegli anni..

La campagna di Trafalgar Nel 1805 assunse il comando del nuovo vascello da 74 cannoni Pluton facente parte della squadra franco-spagnola, composta da diciotto navi di linea, sette fregate, una corvetta e un brigantino, al comando del vice-ammiraglio Pierre Charles Silvestre de Villeneuve. Il 30 marzo. di quell'anno la squadra francese lasciò Tolone raggiungendo la Martinica. alla fine del mese di maggio.

L'isola rocciosa. di Diamond RockChe raggiunge un'altezza sul mare di 176 m. si trova a dieci chilometri in linea d'aria a sud di Fort de France (all'epoca Fort Royal), era stata occupata e fortificata dagli inglesi nei primi mesi del 1804.Essi avevano costruito alcune postazioni di difesa, ben fortificate e dotate di scorte di cibo e munizioni. Tale posizione costituiva un osservatorio privilegiato, da cui gode una visibilità che raggiunge i 70 km, per potere controllare le navi in entrata e in uscita da Fort de France.Le entrate e le uscite della navi dal porto avvenivano prevalentemente con rotta da sud. Un primo tentativo di riconquistare l'isola, trasportando le truppe con barche a remi, non era riuscito a causa delle forti correnti marine contrarie. Il viceammiraglio Louis Thomas Villaret de Joyeuse, Capitano generale della Martinica, sollecitò l'ammiraglio Villeneuve a ridurre al silenzio questo simbolo di arroganza alle porte di Martinica.Symbole d'insolence aux portes de la Martinique. Villeneuve accettò di condurre tale operazione che, del resto, gli era stata formalmente prescritta. da Napoleone Bonaparte nei suoi ordini. Una divisione costituita dai vascelli Pluton e Berwick, dalla fregata Syrene e dalle corvette Fine e Argus, venne posta al suo comando e destinata a trasportare le truppe che dovevano eseguire l'operazione, sostenendole anche durante la fase di sbarco.