A partire dagli anni cinquanta progettò ventidue chiese evangeliche e centri religiosi socioculturali, oltre a numerose costruzioni civili, fra cui edifici pubblici, edifici ad uso commerciale, centri commerciali, siti dedicati allo sport, palazzi con uffici ed immobili ad uso abitativo. In qualità di perito edile comunale, negli anni settanta ed ottanta avviò il risanamento del centro storico della città di Güglingen, accelerandolo sotto la sua responsabilità. A tale scopo, insieme alla moglie Ursula Stock, si adoperò per l'installazione negli spazi cittadini di opere d'arte antiche e moderne, cui fornirono il proprio contributo numerosi artisti contemporanei. Fondò l'associazione amici dell'arte Bürgerstiftung Kunst für Güglingen e rese possibile l'organizzazione del Römermuseum di Güglingen. Fu inoltre autore di scritti specializzati sull'architettura sacra e sull'arte negli spazi pubblici, e contribuì come fotografo ai cataloghi delle opere della moglie Ursula Stock, scultrice e pittrice.

Biografia Insieme alla sorella maggiore era figlio di Christian Heinrich Rall (1888–1967) e Marie Hermine Rall nata Hildebrandt (1888–1955). Frequentò il liceo Schickhardt a Stoccarda e riuscì a diplomarsi prima di essere reclutato dalla Wehrmacht il 1º ottobre 1939. Dopo un periodo di addestramento, dal 1942 fino al termine della seconda guerra mondiale fu pilota dell'aviazione militare tedesca.. I propri ricordi di guerra, insieme a quelli del suo compagno di scuola Hans Röper che gli era stato assegnato come navigatore, trovarono espressione nel volume Vorgestern über dem tunesischen Bergland abgeschossen.

Dopo la guerra Rall tornò a vivere a Stoccarda. Dal 1947 al 1953 studiò architettura presso la Technische Hochschule locale insieme a Hans Röper, laureandosi come architetto, mentre l'amico divenne ingegnere. I loro docenti furono gli architetti ed accademici Hans Volkart (1895-1965) e Rolf Gutbrod (1910-1999). Dal 1950, mentre ancora studiavano, i due compagni lavorarono nello studio di Volkart, in cui Rall collaborò alla progettazione della scuola elementare di Marbach am Neckar.

Nel 1953 Heinz Rall iniziò ad esercitare la libera professione e fondò uno studio di architettura insieme a Röper. Da questa collaborazione, che durò fino al 1960, venne generata la progettazione di sei chiese e del palazzetto per manifestazioni culturali di Marbach am Neckar. Nel 1960 Rall fondò a Stoccarda lo studio Rall e Partner,Lo studio Heinz Rall + Partner è inserito nella banca dati ULAN (Union List of Artist Names) Online con identificativo 500230126. da cui scaturirono molti ulteriori progetti di edifici religiosi e civili..

In fase di ristrutturazione della chiesa Mauritiuskirche a Güglingen, tra il 1976 ed il 1977, l'architetto Rall si rese conto del decadimento del centro cittadino e si adoperò per porvi rimedio, dirigendone i lavori di risanamento negli anni successivi.

Nel 1977 iniziò la collaborazione con Ursula Stock, la pittrice e scultrice che in seguito valorizzò con le proprie opere gli spazi pubblici di Güglingen e che sollecitò insieme a Rall l'allestimento dei siti cittadini con numerosi contributi di artisti contemporanei.

Oltre a collaborare, Heinz Rall ed Ursula Stock furono compagni di vita; nel 1987 si trasferirono presso l'appartamento-studio che l'architetto aveva progettato a Güglingen in Stockheimer Straße 47; si sposarono nel 1999..

Accanto alla propria attività professionale, quale cittadino di Güglingen l'architetto Rall si dedicò anche all'arte negli spazi comunali. Nel 1981 fondò l'associazione amici dell'arte Bürgerstiftung Kunst für Güglingen con lo scopo di incrementare la collezione di opere d'arte e con essa il prestigio della città, rivendicandone lo stato di città d'arte. In seguito, attraverso una generosa donazione e la progettazione gratuita della ristrutturazione dell'antico municipio, l'architetto rese possibile la creazione del Römermuseums di Güglingen, che venne inaugurato soltanto dopo la sua morte.

Nel 1988 Rall contribuì in maniera determinante alla ricostruzione della moderna Güglinger Palmtuch,. ossia la Tela della Passione di Güglingen, composta attraverso l'assemblaggio di quaranta dipinti di artisti diversi, fra i quali Ursula Stock, ed appesa alla parete settentrionale della Mauritiuskirche di Güglingen, l'antica chiesa di cui l'architetto aveva curato il restauro qualche anno prima..

Heinz Rall morì a Güglingen il 29 agosto 2006, quando stava quasi per compiere 86 anni. Il sepolcro nel cimitero di Güglingen venne progettato dalla moglie e realizzato dallo scultore tedesco Jörg Failmezger.

Metà della casa-studio che l'architetto e la moglie possedevano in comune venne donata alla Fondazione Baden-Württemberg, una società a responsabilità limitata creata nel 1977 a Stoccarda con lo scopo di incentivare i giovani talenti di arti visive, musica e letteratura. In occasione di quello che avrebbe potuto essere il novantesimo compleanno del marito, Ursula Stock nel 2010 organizzò nel municipio di Güglingen una mostra commemorativa in cui venne esposta una rassegna dei lavori di Heinz Rall..

Bürgerstiftung Kunst für Güglingen Nel 1981 l'architetto Rall fondò l'associazione amici dell'arte Bürgerstiftung Kunst für Güglingen, ossia l' "Istituzione civica artistica per Güglingen". Il sindaco Manfred Volk ed il parroco della Mauritiuskirche Werner Marquardt erano fra i soci fondatori, gli stessi che si erano impegnati a sostegno dell'arte nella città insieme a Heinz Rall. Scopo dell'associazione era l'ampliamento delle collezioni di opere d'arte del comune e, di conseguenza, il sostegno della reputazione di Güglingen come città d'arte. Tale è l'obiettivo dei cittadini: avvicinarsi all'arte e favorire il contatto con gli artisti contemporanei.. Dal 1989 l'associazione organizzò annualmente presso il palazzo comunale di Güglingen delle esposizioni durante le quali spesso venivano effettuati acquisti per la città stessa.

Heinz Rall fu socio anche del Bund Deutscher Architekten (BDA),. l'Associazione degli Architetti Tedeschi, della Kunststiftung Baden-Württemberg, Fondazione dell'Arte del Baden-Württemberg, che vide nascere, e membro della presidenza del Verein für Kirche und Kunst, l'Associazione per la Chiesa e l'Arte, fin dal 1962..

Opere Edifici sacri Teoria. Al congresso dell'architettura sacra evangelica di Stoccarda (Evangelischen Kirchenbautagung Stuttgart) nel 1959, Heinz Rall tenne una relazione di principio in cui espose la propria concezione dell'architettura sacra contemporanea. A parer suo «la chiesa nel nuovo complesso residenziale cittadino [era] ... senza dubbio l'impegno più importante di architettura sacra del nostro tempo».. In un'altra occasione espresse i propri principi sull'architettura sacra, «una delle sfide più belle ma anche più controverse per un architetto».Affermazione espressa durante un colloquio con Werner Marquardt, il parroco della Mauritiuskirche a Güglingen: .

L'architetto Rall formulò per punti le seguenti tesi sull'architettura sacra moderna: affinché la chiesa sia il fulcro dei quartieri residenziali, quale frutto di un importante lavoro artistico collettivo finalizzato alla risistemazione, la sua collocazione e la sua integrazione urbanistica devono rispecchiare tale punto focale. Per motivi economici un progetto di costruzione si può mettere in pratica per lo più in diverse fasi, le quali tuttavia devono assolutamente essere basate su di una progettazione d'insieme. Anziché postulare un «unico metodo valido». per la forma esterna ed interna di una chiesa, l'architetto si adoperò per la «molteplicità delle soluzioni». Gli spazi della chiesa dovrebbero essere «spazi di quiete e protezione», perciò un architetto dovrebbe astenersi dalla pura ricerca dell'effetto. L'architetto Rall contestò la tendenza dell'epoca a trasformare le chiese in spazi polivalenti e ad includervi spazi per la comunità parrocchiale. Questi, a differenza degli spazi sacri, in alcun modo dovrebbero simulare l'atmosfera religiosa o addirittura sacrale.. L'ornamento artistico di una chiesa necessitava particolare attenzione da parte della comunità parrocchiale e di un architetto.

Edifici.

Dopo la costruzione di alcuni edifici civili, fra cui il palazzetto per manifestazioni culturali a Marbach am Neckar (1956-1957), lo studio Rall e Röper nel 1956 vinse l'appalto per l'edificazione della chiesa evangelica di Cristo di Sindelfingen, che venne inaugurata nel 1959. Attraverso questa chiesa l'architetto Rall poté realizzare per la prima volta «ogni idea di base che aveva formulato per l'edilizia sacra attuale».. Lo scheletro della costruzione in calcestruzzo, dotato di uno spazio centrale pentagonale sovrastato dalla copertura a rombiIl termine tecnico utilizzato nella pagina tradotta è Faltdach: "Un Faltdach (raramente Faltendach) è una forma di tetto con quattro paia di mezze losanghe regolari o più spesso irregolari, poste su di un edificio a pianta quadrata oppure ottagonale e quattro falde spioventi a chiusura delle pareti. La cuspide così modificata somiglia ad un ombrello parzialmente aperto." e dalla torre campanaria, fu edificato su di un terreno rialzato visibile da lontano fra due zone residenziali: una posizione che, distante dal traffico rumoroso del centro abitato, già di per sé sottolinea e soddisfa il compito assegnatole.. All'interno, la disposizione concentrica delle panche indirizza lo sguardo verso il crocefisso centrale nella zona intorno all'altare, ma consente anche la vista degli altri fedeli. Lo spazio interno tenuto semplicemente viene plasmato dalle pareti di mattoni e dal soffitto in legno spiovente a forma di tendone. Pareti traforate alle spalle dei fedeli dirigono la luce principale verso l'altare, mentre una serie circolare di finestre all'attaccatura del soffitto diffonde tutt'intorno luce soffusa.

Dal 1959 al 1977 l'architetto Rall (prima insieme all'amico Röper, in seguito con lo studio Rall e Partner) progettò ventidue chiese evangeliche, specialmente nel Württemberg, alternate a collaborazioni di altro genere. A Güglingen e Leutkirch vennero ristrutturate chiese già esistenti, che per il resto erano nuove costruzioni. Per due ulteriori progetti di centri socioculturali, rispettivamente lEvangelisches Gemeindezentrum Brücke a Schwäbisch Gmünd e lEvangelische Thomaskirche ad Osnabrück, Rall realizzò soltanto il lotto dei lavori. Ai progetti di architettura sacra collaborarono di volta in volta Helmut Wurm, Bernhard Münch, Fritz Wilhelm, Christian Deplewski, G. Doose, Erwin Riexinger, Hardo Achterberg, G. Fischer, Horst Fischer, Gerhard F. Holzheid e Mathias Kotz.

Dopo l'esempio della prima chiesa a Sindelfingen, l'architetto ed i suoi collaboratori progettarono ulteriori chiese a pianta pentagonale, senza privilegiare alcun lato, mentre altre vennero edificate su piante definite, alcune a forma di aquilone, la maggior parte a pianta rettangolare. La disposizione concentrica dei banchi venne adottata per le chiese con la pianta a forma di aquilone, mentre per quelle a pianta rettangolare soltanto in un unico caso. Nella zona dell'altare, senza divisione di spazi rispetto ai fedeli, venivano disposti il pulpito, l'altare e il fonte battesimale; all'entrata della chiesa erano collocati principalmente la sagrestia e l'organo sul matroneo. Il campanile talvolta venne connesso organicamente allo spazio della chiesa, spesso tuttavia separato dal volume dell'edificio o addirittura nettamente distaccato. Le torri variarono nella realizzazione di colonne quadrangolari dal massiccio al filigranato, eleganti, aghiformi, di volta in volta alleggerite da perforazioni o perfino ridotte all'essenziale. I tetti assunsero una molteplicità di forme: piani, con uno o due spioventi, a padiglione o piramidali, talvolta con superfici asimmetriche.