La lingua cinese moderna fa ampio uso di quelli che vengono chiamati classificatori o parole di misura. Uno degli utilizzi basilari dei classificatori lo troviamo nelle frasi nelle quali un nome è qualificato da un numerale: quando una frase come "una persona" o "tre libri" viene tradotta in cinese, normalmente è necessario inserire un classificatore tra il numerale e il sostantivo. Per esempio, nel mandarino standardTutti gli esempi in questo articolo sono dati in mandarino standard, con la pronuncia indicata usando il sistema di trascrizione pinyin, tranne dove segnalato. La scrittura spesso è identica anche in altre varietà del cinese, ma la pronuncia potrebbe cambiare., la prima di queste frasi sarebbe  yī ge rén, dove yī significa "uno", rén significa "persona", e ge è il classificatore richiesto. Ci sono anche altri contesti grammaticali nei quali i classificatori vengono usati, come dopo i dimostrativi 这 zhè ("questo") e 那 nà ("quello"); tuttavia, quando un nome si trova da solo senza alcun qualificatore, non è necessario un classificatore. Vi sono anche diversi usi dei classificatori: per esempio, quando posizionati dopo un nome invece che prima di esso, o quando ripetuti, essi indicano un plurale o una quantità indefinita.

I termini "classificatore" e "parola di misura" (in inglese measure word) sono spesso intercambiabili (sarebbero l'equivalente del termine cinese 量词 (量詞) liàngcí, che letteralmente significa appunto "parola di misura"). Ogni tanto, però, i due vengono distinti, con classificatore che denota una particella senza alcun significato proprio, come nell'esempio sopra, e parola di misura che indica una parola usata per una particolare quantità o misurazione di qualcosa, come "goccia", "tazza" o "litro". L'ultimo tipo include anche alcune parole che indicano durata di tempo, unità di moneta, ecc. Questi due tipi possono alternativamente essere chiamati count-classifiers e mass-classifiers: questo perché il primo tipo può solamente, in maniera sensata, essere usato con i nomi numerabili (o count-nouns), mentre il secondo è usato in particolare con i nomi di massa (mass-nouns, o uncountable nouns). In qualunque caso, il comportamento grammaticale di questi due tipi è per la maggior parte identico.

Quasi tutti i nomi hanno uno o più classificatori associati a loro, i quali dipendono spesso dalla natura delle cose che essi denotano. Per esempio, molti nomi che denotano oggetti piatti come tavoli, fogli, letti o panchine, usano il classificatore  () zhāng, mentre molti oggetti lunghi e piatti usano  () tiáo. Il numero totale dei classificatori in cinese può essere compreso tra le poche dozzine e le centinaia, in base a come essi vengono contati. Il classificatore (), pronunciato gè o ge in mandarino, oltre ad essere il classificatore standard per molti nomi, serve anche come "classificatore generico", che può spesso (ma non sempre) essere usato al posto di altri classificatori; nel linguaggio informale, o nel parlato, i parlanti nativi tendono ad usare questo classificatore molto più di qualunque altro, seppure loro sappiano, quando gli viene richiesto, quale classificatore è "il corretto". I mass-classifiers possono essere usati con tutti i tipi di nomi con i quali hanno senso: per esempio,  hé ("scatola") può essere usato per indicare scatole di oggetti, come lampadine o libri, seppure questi nomi verrebbero accompagnati dai loro specifici count-classifiers se venissero contati come oggetti singoli. Gli studiosi hanno diversi punti di vista su come deriva l'unione tra nomi e classificatori: alcuni motivano questa unione basandosi sulle caratteristiche semantiche innate del nome (per esempio, tutti i nomi che denotano oggetti "lunghi" si uniscono a un certo classificatore per via della loro intrinseca lunghezza), mentre altri vedono l'unione motivata più dall'analogia con l'originale accoppiamento (per esempio, "dizionario" ha preso lo stesso classificatore della parola più comune "libro"). Ci sono alcune differenze negli accoppiamenti usati, con parlanti di diversi dialetti che spesso usano diversi classificatori per lo stesso oggetto. Alcuni studiosi hanno proposto che l'uso delle frasi con i classificatori possa essere guidato meno dalla grammatica e più da interessi di stile o di pragmatica.

Molte lingue vicine al cinese hanno sistemi di classificatori simili, il che porta alla discussione sull'origine del sistema cinese. Costruzioni antiche simili a quelle dei classificatori, che usavano un nome ripetuto piuttosto che un classificatore specifico, sono attestate in cinese già dal 1400 a.C., ma classificatori veri e propri non compaiono fino a molto dopo. Inizialmente, i classificatori e i numeri venivano posizionati dopo il nome, e probabilmente si sono mossi prima di esso qualche tempo dopo il 500 a.C. L'uso dei classificatori non divenne obbligatorio nella grammatica cinese circa fino al 1100 d.C. Molti nomi vennero associati a specifici classificatori prima di altri, e i primissimi probabilmente erano nomi che si riferivano a oggetti culturali di valore, come "cavallo" o "poema". Molte parole che sono oggi classificatori erano inizialmente nomi veri e propri; in alcuni casi, il loro significato si è gradualmente opacizzato, fino al punto che oggi vengono usati esclusivamente come classificatori.

Uso

In cinese, generalmente, un numerale non può quantificare da solo un nome: la lingua deve fare affidamento sui classificatori, o anche chiamati parole di misura.Tra le diverse varietà del cinese, le proposizioni con i classificatori hanno interpretazioni leggermente diverse (specialmente nell'interpretazione del concetto di determinatezza nei nomi accompagnati da classificatori in opposizione ai nomi che si trovano da soli), ma il requisito che ci sia un classificatore tra un numero e un nome si trova più o meno in tutte le varietà (). Quando un nome è preceduto da un numero, un dimostrativo come "questo" o "quello", o un certo quantificatore come "ogni", normalmente deve essere inserito un classificatore prima del nome.. Così, mentre i parlanti italiani dicono "una persona" o "questa persona", i parlanti di lingua mandarina dicono rispettivamente  (yí ge rén, una CL persona) o  (zhè ge rén, questa CL persona)Per facilitare la comprensione anche a chi non è esperto dell'argomento, in questa pagina i classificatori, il corrispettivo significato letterale e, se presente, il corrispettivo termine nella traduzione italiana vengono tutti e tre sottolineati.. Se un nome è preceduto sia da un dimostrativo che da un numero, il dimostrativo viene prima (esattamente come avviene in italiano, "questi tre gatti").. Se invece un aggettivo modifica il nome, esso solitamente viene dopo il classificatore e prima del nome. La struttura generale di una frase con dei classificatori è: dimostrativo – numero – classificatore – aggettivo – nome La tabella seguente fornisce esempi di frasi comuni in cui compaiono i classificatori.Gli esempi sono stati adattati a quelli che si trovano nelle seguenti opere: , , e . Mentre la maggior parte dei nomi italiani non necessita un classificatore o una parola di misura (eccetto rari casi come "cinque capi di bestiame"), quasi tutti i nomi cinesi ne hanno bisogno: così, nella prima tabella, le frasi che non hanno un classificatore in italiano ne hanno uno in cinese.

dimostrativo numero classificatore aggettivo nome  Equivalente in italianoNUM-CL-N tre CL gatto "tre gatti"DIM-CL-N questo CL gatto "questo gatto"NUM-CL tre CL "tre (di essi)"*NUM-CL-AGG-N tre CL nero gatto "tre gatti neri"DIM-NUM-CL-AGG-N questo tre CL nero gatto "questi tre gatti neri"NUM-CL-AGG tre CL **nero "tre neri"** Quando "gatti" è già evidente dal contesto, come in "Quanti gatti hai?" "Ne ho tre."** Quando un aggettivo in cinese appare da solo, senza alcun nome dopo, viene aggiunto . L'uso di in questo esempio non è collegato alla presenza di classificatori.

dimostrativo numero classificatore aggettivo nome  Equivalente in italianoNUM-CL-N cinque CL bestiame "cinque capi di bestiame"DIM-CL-N questo CL bestiame "questo capo di bestiame"NUM-CL cinque CL "cinque capi"*NUM-CL-AGG-N cinque CL grande bestiame "cinque capi di bestiame grande"DIM-NUM-CL-AGG-N questo cinque CL grande bestiame "questi cinque capi di bestiame grande"NUM-CL-AGG cinque CL **grande "cinque capi di quelli grandi"** Quando "bestiame" è già evidente dal contesto, come in "Quanto bestiame hai?" "Ne ho cinque capi."** Quando un aggettivo in cinese appare da solo, senza alcun nome dopo, viene aggiunto . L'uso di in questo esempio non è collegato alla presenza di classificatori.

Dall'altra parte, quando un nome non è contato o è introdotto da un dimostrativo, un classificatore non è necessario: per esempio, c'è un classificatore in 车 (sān liàng chē, tre CL macchina, "tre macchine"), ma non in  (wǒ-de chē, io-possessivo macchina, "la mia macchina").. Inoltre, dato che in cinese spesso i numerali e i dimostrativi non sono obbligatori, i parlanti possono decidere di non usarli, e perciò anche di non usare un classificatore. Per esempio, per dire "Zhangsan si trasformò in un albero", sia 树 (Zhāngsān biànchéng -le yì kē shù, Zhangsan trasforma PASSATO uno CL albero), sia  (Zhāngsān biànchéng -le shù, Zhangsan diviene PASSATO albero) sono corretti.. L'uso dei classificatori dopo i dimostrativi è infatti opzionale.. Allo stesso modo, nel parlato colloquiale e in certe frasi idiomatiche, i classificatori spesso non vengono usati addirittura nelle frasi con i numerali.

È anche possibile che un classificatore quantifichi da solo un nome, con il numerale ("uno") omesso, come in 买匹马 mǎi pī mǎ "comprare CL cavallo", ovvero "comprare un cavallo"..

Usi specializzati

Oltre al loro uso con i numerali e i dimostrativi, i classificatori hanno altre funzioni. Un classificatore posizionato dopo un nome esprime una quantità plurale o indefinita di esso. Per esempio, (shū-běn, libro-CL) significa "i libri" (per esempio, su una mensola, o in una biblioteca), mentre la costruzione standard  (yì běn shū, uno-CL libro) significa "un libro"..

Molti classificatori possono essere reduplicati per significare "ogni". Per esempio,  (gè-ge rén, CL-CLpersona) significa "ogni persona"..

Infine, un classificatore usato insieme a 一 (yī, "uno") e che si trova dopo un nome trasmette un significato simile a "tutti di", o "il tutto" o "un/una ___pieno/piena di".. La frase  (tiānkōng yí piàn yún, cielo uno-CL nuvola), che significa "un cielo pieno di nuvole", usa il classificatore  (piàn, pezzo), che si riferisce al cielo, non alle nuvole.Vedi, per esempio, risultati simili nel Corpo della Lingua Cinese del Centro per la Linguistica cinese all'Università di Pechino:

Tipi

La maggior parte dei classificatori contano o classificano i sostantivi ("classificatori nominali", come quelli che abbiamo visto negli esempi fino ad ora, e che si oppongono ai "classificatori verbali").. Questi sono ulteriormente suddivisi in count-classifiers e mass-classifiers, descritti più sotto. Nel parlato colloquiale, le persone spesso usano il termine "parola di misura", o il suo corrispondente termine cinese  liàngcí, per coprire sia il significato di count-classifier che di mass-classifier,; ; ; . Vedi anche l'utilizzo in , e nella maggior parte dei libri di testo che introducono la lingua cinese. nonostante i tipi di parole raggruppate sotto questo termine non siano tutte le stesse. In particolare, i diversi tipi di classificatori mostrano numerose differenze nel significato, nei tipi di parole alle quali si attaccano, e nel comportamento sintattico.