Le "chiese-tipo" furono una serie di nove chiese progettate dagli architetti Vito e Gustavo Latis nell'arcidiocesi di Milano sulla base di un unico progetto.

Storia La redazione di un "progetto-tipo" fu auspicata dalla curia ambrosiana, durante l'episcopato del cardinale Giovanni Colombo, per rispondere in tempi brevi e con poca spesa al forte fabbisogno di nuovi edifici religiosi, dovuto all'espansione demografica ed edilizia del territorio milaneseDe Carli, op. cit., p. 72.

Il progetto prevede una chiesa a due navate di ampiezza disuguale, che determinano un disegno di facciata asimmetrico e spezzato; le pareti esterne sono ricoperte in laterizio e traforate da un rosone.

Complessivamente furono realizzate nove chieseDe Carli, op. cit., p. 78:

Chiesa Località Anno Coordinate Immagine San Paolo Induno Olona 1972-1973De Carli, op. cit., p. 217 San Giacomo Apostolo Meda 1972-1973De Carli, op. cit., p. 216 San Pio X Monza 1973-1974De Carli, op. cit., p. 219 Santa Maria Nascente e San Sebastiano Settimo Milanese 1973-1975De Carli, op. cit., p. 222 Sant'Anna Busto Arsizio 1973-1975De Carli, op. cit., p. 220 San Carlo Gorgonzola 1973-1976De Carli, op. cit., p. 223 Santa Maria Ausiliatrice Cassina de' Pecchi 1973-1975De Carli, op. cit., p. 221 Sacra Famiglia Saronno 1973-1975 San Pio X Cinisello Balsamo 1972

Ad esse va aggiunta la chiesa di San Giovanni Battista a Rho, progettata da Lorenzo Banfi e Sergio Eusebio rielaborando il progetto unificato d'origine, e costruita dal 1973 al 1975.

Note

Bibliografia

Voci correlate Ventidue chiese per ventidue concili

Altri progetti

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