Ananehel o Hananehel o Cananel è un nome ebraico, che significa "Grazia di Dio"Commentary on Jeremiah, san Girolamo, trad. Michael Graves, Book Six, p. 204, n.230. Può indicare:

Edificio di Gerusalemme La torre di Hananehel o Hanahel o Cananel è un edificio di Gerusalemme, utilizzato dal profeta Geremia (31,38) e dal profeta Zaccaria (14,10) per indicare uno degli estremi della Gerusalemme escatologica.

Papa Gregorio Magno diede un'interpretazione allegorica del brano di Geremia:

Angelo Origene menziona che in un testo esoterico viene citato un angelo con questo nome che sarebbe stato inviato da Dio a confortare Ester affinché trovasse grazia presso il re Assuero:

Secondo M.R. James questo testo sconosciuto potrebbe trovarsi nella continuazione perduta dell'opera "Le Antichità Bibliche", anticamente attribuita a Filone d'Alessandria, ma oggi considerata spuria ("Pseudo-Filone"). Nella parte dell'opera sopravvissuta, infatti, l'autore inventa analogamente un angelo sconosciuto alla Bibbia, che interviene a confortare DavidePseudo-Philo, The Biblical Antiquities of Philo, translated by M.R. James, 1917, p.73. Nelle ristampe si cerchi la nota al termine dell'introduzione..

Origene osserva, inoltre, che nella maggior parte dei manoscritti il nome era storpiato in "Anahel" o confuso con Anamehel, il nome del figlio di Sallum citato sempre da Geremia (32,8):

Un errore tipografico nella suddetta opera di James è probabilmente la causa per cui questo nome viene oggi storpiato in "Ananchel". Questa versione erronea è contenuta in una enciclopedia facilmente accessibileDictionary of Angels, di Gustav Davidson, p. 18.

Note

Voci correlate Angelo Cherubino

Categoria:Angeli Categoria:Luoghi dell'Antico Testamento