Il Doll Domination Tour è una tournée intrapresa nel 2009 dal gruppo pop statunitense Pussycat Dolls a sostegno del loro secondo album di studio, Doll Domination (2008).

La scaletta dei concerti includeva canzoni tratte dai due album del gruppo, Doll Domination e PCD (2005), nonché alcune cover di canzoni come Big Spender di Shirley Bassey.

Informazioni sul tour Il tour iniziò il 18 gennaio 2009 a Aberdeen, nel Regno Unito, e le Pussycat Dolls visitarono prima l'Europa. Proseguirono i concerti in Oceania, Asia e Nord America. Il gruppo ritornò in Europa e in questa seconda visita al vecchio continente parteciparono a vari festival sparsi tra Irlanda, Regno Unito e Danimarca, come Summer Pops Festival o il Newmarket Nights.

Inoltre la band aprì 25 concerti nel Nord America del tour di Britney Spears, (The Circus: Starring Britney Spears).

Molti furono gli artisti che aprirono i concerti del Doll Domination Tour: Lady Gaga aprì parte dei concerti in Europa e in Oceania, Ne-Yo aprì le tappe nel Regno Unito. La cantante ceca Victoria aprì il concerto di Praga, mentre il gruppo coreano After School e la cantante Son Dam-bi aprirono i concerti nella Corea del Sud, gli artisti Marián Čekovský e Laci Strike aprirono il concerto a Bratislava; infine il duo Q-York aprirono il concerto nelle Filippine.

Furono cancellati tre concerti: 6 giugno 2009 - Bangkok, Thailandia 7 giugno 2009 - Taipei, Taiwan 22 agosto 2009 - Gentofte, Danimarca

Curiosità lungo il tour La canzone Love The Way You Love Me venne eseguita solamente durante il primo concerto del tour ad Aberdeen. La canzone venne successivamente sostituita con un interlude in cui Nicole Scherzinger introduceva le parti da solista delle altre ragazze A partire dal 18 gennaio 2009 gli outfit neri indossati dal gruppo all'inizio dello show vennero sostituiri da top stile graffiti con shorts o gonne. Durante il primo cambio di costume, aggiungevano a questo primo dei corsetti Al concerto di Londra del 28 gennaio Robin Antin raggiunse le Pussycat Dolls sul palco per la canzone Bottle Pop A partire dall'11 marzo la cover della canzone Jai Ho venne aggiunta alla scaletta Durante il concerto di Sydney del 22 marzo Jessica Sutta si ruppe una costola durante l'esibizione canzone Hush Hush. Si esibì di nuovo nel secondo concerto a Melbourne, ma fu poi costretta a fermarsi Durante il concerto di Seul Melody Thornton si infortunò ad un ginocchio e riuscì ad esibirsi solo durante alcune canzoni. Per questo motivo il concerto di Taipei venne posticipato al 25 settembre, ma successivamente venne cancellato

Recensioni I concerti del tour ricevettero recensioni positive in Gran Bretagna e Irlanda. Recensendo il concerto inaugurale ad Aberdeen, Colene McKessick di The Press and Journal lo definì uno "show da far saltare il tetto", lodandolo per le "mosse di ballo osé e l'energia contagiosa", l'abilità di Nicole Scherzinger di sostenere la maggior parte delle parti cantate e il talento canoro degli altri membri della band. Sally Hind di Evening Express recensì lo stesso concerto scrivendo "sono venute per dominare ed è quello che hanno fatto". Aggiunse: "le cinque feline non si sono mai fermate a prendere fiato. Si sono dimenate dal momento in cui sono comparse sul palco a bordo di motociclette scintillanti fino all'inchino finale" e lodò i costumi di scena per aver "attirato l'attenzione di tutti". In una recensione di Evening Times Maureen Ellis definì lo spettacolo "un numero adrenalinico" e sottolineò che sebbene le performer avessero "tentato di mettere in evidenza ciascun membro della band con sezioni soliste, è stato lo show di Nicole dall'inizio alla fine". Barbara Hodgson del Journal etichettò lo show "tre ore abbondanti di puro intrattenimento". Una recensione di Evening Chronicle notò che Lady Gaga e Ne-Yo avevano alzato il livello forse troppo, ma lodò ugualmente l'esibizione delle Pussycat Dolls. Lauren Richards del Birmingham Mail definì lo show "spettacolare, dinamico e divertente". Zoe Kirk del Nottingham Post scrisse: "Questa è più di una girl band qualunque: è l'incarnazione del lavoro di alcuni dei migliori coreografi, beat-maker e autori pop che il mainstream ha in serbo. [...] Ecco la Doll Domination del titolo del loro ultimo album". Andy Nicholls del Bournemouth Echo scrisse: "[Nicole Scherzinger] avrà pure occupato il centro del palco per molte delle canzoni, ma anche Ashley, Jessica, Melody e Kimberly si sono dimostrate degne del titolo di star". Alex Macpherson di The Guardian al contrario scrisse che le altre quattro Pussycat Dolls "non sono altro che coriste e ballerine di fila", scrivendo invece della Scherzinger: "una rivelazione, una performer di grido, di una precisione militare". Scelse "I Hate This Part" come miglior canzone della serata. Eamon Sweeney di Irish Independent scrisse: "Nonostante un'entrata in scena degna di questo nome a bordo di motociclette, la primissima parte dello show è fortemente anticlimatica" precisando che poi le Pussycat Dolls "hanno presto carburato". Commentò che i loro precedenti concerti all'O2 di Dublino erano migliori dal punto di vista musicale, "ma pochi altri artisti riuscirebbero a compensare con la sola presenza scenica". Il Belfast Telegraph etichettò il concerto come "eccellente".

I concerti in Oceania ricevettero recensioni prevalentemente negative. Joanna Hunkin del New Zealand Herald recensì il concerto di Auckland commentando che Lady Gaga aveva "superato le Dolls nel canto, nella presenza e nel sex appeal, nella metà del tempo e prendenosi metà del palco". Definì la band delle "ragazze da poster" e criticò la produzione scadente e la mancanza di musicisti dal vivo del concerto, etichettandolo come "un karaoke con molte pretese [...] da strip club". Concluse scrivendo: "le Dolls non dominano proprio niente". Anche Marissa Calligeros del Sydney Morning Herald scrisse che Lady Gaga aveva superato "il gruppo costruito a tavolino", definendo le Pussycat Dolls "un gruppo di ballo per adolescenti allo spettacolo del liceo"; sottolineò come durante il concerto molti tra il pubblico non fossero reattivi per colpa del basso troppo forte. Lodò però i vocalizzi della Scherzinger che definì "notevoli". Cameron Adams dell'Herald Sun lodò la prestazione canora e interpretativa di Lady Gaga al pianoforte ma criticò le Pussycat Dolls per un concerto eccessivamente costoso che sembrava più "un'esibizione da centro commerciale che uno show in una arena".

Registrazioni Secondo il giornale Metro, le Pussycat Dolls avevano in programma di realizzare un documentario che mostrasse il dietro le quinte e la vita della band durante i concerti. Stando ad un portavoce del gruppo, le riprese erano iniziate; ma nonostante questa dichiarazione, non venne pubblicato nessun materiale relativo al tour

Scaletta del tour La seguente scaletta non porta le modifiche effettuate durante lo svolgimento del tour stesso.

Takin' Over the World Beep I Don't Need a Man Elevator I Hate This Part Buttons Wait a Minute Love the Way You Love Me Space (Melody Thornton solo) Played (Ashley Roberts solo) Don't Wanna Fall In Love (Kimberly Wyatt solo) If I Was a Man (Jessica Sutta solo) Hush Hush (Nicole Scherzinger solo) Big Spender Whatcha Think About That Whatchamacallit Magic Bottle Pop Halo (Nicole Scherzinger solo) Stickwitu Don't Cha When I Grow Up

Date del tour Data Città Stato Luogo di esibizione Europa18 gennaio 2009Aberdeen Regno UnitoAberdeen Exhibition and Conference Centre19 gennaio 2009GlasgowScottish Exhibition and Conference Centre21 gennaio 2009NewcastleMetro Radio Arena22 gennaio 2009BirminghamNational Indoor Arena24 gennaio 2009NottinghamTrent FM Arena Nottingham25 gennaio 2009BournemouthBournemouth International Centre27 gennaio 2009LondraThe O2 Arena28 gennaio 200929 gennaio 2009ManchesterManchester Evening News Arena30 gennaio 2009CardiffCardiff International Arena1º febbraio 2009Dublino IrlandaThe O23 febbraio 2009Belfast Regno UnitoKing's Hall Exhibition and Conference Centre5 febbraio 2009SheffieldSheffield Arena6 febbraio 2009LiverpoolEcho Arena Liverpool8 febbraio 2009Parigi FranciaLe Zénith9 febbraio 2009Amsterdam Paesi BassiHeineken Music Hall10 febbraio 2009Francoforte GermaniaCentennial Hall12 febbraio 2009Zurigo SvizzeraHallenstadion13 febbraio 2009Bruxelles BelgioForest National14 febbraio 2009Monaco di Baviera GermaniaZenith die Kulturhalle15 febbraio 2009Esch-sur-Alzette LussemburgoRockhal17 febbraio 2009Monte Carlo MonacoGrimaldi Forum18 febbraio 2009Düsseldorf GermaniaPhilips Halle19 febbraio 2009BerlinoMax-Schmeling-Halle21 febbraio 2009Praga Repubblica CecaTesla Arena23 febbraio 2009Vienna AustriaGasometer24 febbraio 2009Bratislava SlovacchiaIncheba Expo Arena25 febbraio 2009Belgrado SerbiaBelgrade Arena Nord America1º maggio 2009 New York Stati UnitiCornell University Oceania16 maggio 2009 Auckland Nuova ZelandaVector Arena19 maggio 2009 Brisbane AustraliaBrisbane Entertainment Centre21 maggio 2009 NewcastleNewcastle Entertainment Centre22 maggio 2009 SydneyAcer Arena23 maggio 2009 26 maggio 2009 MelbourneRod Laver Arena27 maggio 2009 28 maggio 2009 AdelaideAdelaide Entertainment Centre30 maggio 2009 PerthBurswood Dome Asia 2 giugno 2009 Giacarta Indonesia Istora Senayan4 giugno 2009 Singapore Singapore Singapore Indoor Stadium6 giugno 2009 Seul Corea del Sud Olympic Park11 giugno 2009 Manila Filippine Mall of Asia Concert Grounds Nord America13 giugno 2009Honolulu Stati UnitiNeal S. Blaisdell Center27 giugno 2009Las VegasPearl Concert Theater Europa17 luglio 2009 Suffolk Regno UnitoNewmarket Racecourse18 luglio 2009 Killarney IrlandaFitzgerald Stadium22 luglio 2009 Liverpool Regno UnitoEcho Arena Liverpool24 luglio 2009 NorthamptonSilverstone Circuit25 luglio 2009 KentQuex Park29 luglio 2009 EsherSandown Park Asia31 luglio 2009Beirut LibanoBeirut International Exhibition & Leisure Center

Note

Collegamenti esterni

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