Nel 1689 sposò Angela Margherita Rattero, dalla quale ebbe sei figli, uno dei quali, Giuseppe, fu anch'egli pittore, morto a Varsavia nel 1727. È documentata una precedente attività di Giovanni Antonio a Bologna, dove risiedette in una casa di proprietà con bottega annessa, ma non si conoscono opere di quel periodo.

Opere

Davide che danza dinanzi all'arca e Abramo e i tre angeli, per la cappella del Corpus Domini nel duomo di Chieri. Visione di Elia e Visione di san Giovanni Evangelista, presbiterio della chiesa di san Filippo Neri a Chieri. Trionfo di Diana, palazzo Falletti di Barolo in Torino Transito di san Giuseppe, chiesa dell'Immacolata Concezione in Torino Assunzione della Vergine, Gesù che si accomiata dalla Madre e Apparizione del Salvatore risorto alla Vergine, già nella chiesa della Santissima Annunziata e ora nella sede della Confraternita Natività della Vergine e Predica di san Rocco agli appestati, nella chiesa di San Rocco a Torino Transito di san Giuseppe, cappella della Compagnia di San Giuseppe o degli Agonizzanti nella parrocchiale di Sant'Andrea di Savigliano

Bibliografia Claudio Gamba, Giovanni Antonio Mari, in « Dizionario Biografico degli Italiani », vol. 70, Roma, Istituto dell'Enciclopedia italiana, 2007

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