Biografia Appartenente alla nobile famiglia dei conti Manzoni, attestata a Lugo sin dal 1583Anna Tamburini, Lugo, il volto della città, Edizioni Essegi, 1993, pag. 114., nacque da Giambattista (1762-1829) e Caterina Monti, nipote del celebre poeta neoclassicista Vincenzo. Studiò al collegio "Carlo Ludovico" di Lucca fino al 1835; si perfezionò in ebraico a Roma da monsignor Nicola WisemanGiovanni Baldini, Un agrario ai vertici della Repubblica Romana fino a un dorato esilio, «Giornale di massa», ottobre 2016, p. 24..
A Lugo fu insegnante di greco antico al Collegio Trisi, istituzione accademica locale. Fu il primo presidente della Cassa di Risparmio cittadina (1845). Nel 1846 la famiglia Manzoni acquistò una villa in località Frascata appartenente ai Bentivoglio d'AragonaLa villa sarà teatro dell'eccidio avvenuto il 7-8 luglio 1945..
Nel 1848 divenne membro del Consiglio dei Deputati (la Camera bassa del parlamento pontificio) e segretario del primo ministro Pellegrino Rossi; l'anno seguente fu ministro delle finanze della Repubblica Romana del 1849.
Dopo la repressione dei repubblicani fu in esilio in Grecia, Inghilterra e regno di Sardegna e solo nel 1859 poté ritornare in Romagna, dove si stabilì.
Ebbe un figlio, Luigi (1844-1905).
Manzoni fu il primo a utilizzare, nel significato poi reso famoso in ambito anglosassone da Fredson Bowers, l'espressione "bibliografia analitica", formulandone così il concetto:
Attento e fine bibliofilo (la sua passione era cominciata negli anni lucchesi), raccolse una vasta e ricca biblioteca di venticinquemila volumi, tra cui più di quattrocento incunaboli. e circa duecentoventi manoscritti.. Appartenne a lui il prezioso Codice sul volo degli uccelli di Leonardo da Vinci, oggi conservato alla Biblioteca Reale di Torino. Il Manzoni ne realizzò una copia di propria mano, attualmente custodita a Lugo in una collezione privata. La sua biblioteca privata non gli sopravvisse: dopo infruttuose trattative tra il figlio Luigi e il Ministero della Pubblica istruzione, fu messa all'asta. Nel 1892 venne acquistata da un gruppo di librai antiquari per la ragguardevole somma di 920.000 lireUmberto Foschi, La Frascata, in «La Piê», n. 1/1979 (gennaio-febbraio)..
Opere
Opera incompiuta, di cui furono pubblicate due parti in tre tomi:
Note
Bibliografia
Giuseppe Seganti, Giacomo Manzoni bibliografo e uomo politico in «Studi romagnoli», n. 4 (1953), Faenza, F.lli Lega.
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