Biografia Nativo di Crotone, appartenne al ramo dei Lucifero, una delle più antiche famiglie nobili della ricca borghesia crotoneseFrançois Lenormant, La Magna Grecia, Chiaravalle Centrale, Frama Sud, 1976, p. 177Andrea Pesavento, Il palazzo dei Lucifero, marchesi di Apriglianello , tratto dal sito web dell'Archivio Storico di Crotone.. Si sposò con la nobildonna Teresa Capocchiano, dal quale ebbe tre figli: Alfonso, Armando e Alfredo.
Nel 1873 fu sindaco di Crotone, succedendo a Gaetano Morelli e rimanendo in carica per un anno, fino al commissariamento della città affidato al giurista Gennaro Avarelli. Nel 1875 riassunse per un breve periodo la guida della città in qualità di commissario straordinario, venendo poi sostituito nello stesso anno da Demetrio Pirozzi fino alla nomina definitiva del nuovo sindaco, il deputato massone Raffaele Lucente.
Nel 1881 fu ispettore agli scavi archeologici nella zona di Crotone e nell'area situata a Capo ColonnaAndrea Pesavento, Il palazzo dei Messina di fronte alle mura , tratto dal sito web dell'Archivio Storico di Crotone..
Morì a Crotone nel 1899.
Note
Voci correlate Sindaci di Crotone
Collegamenti esterni
Lucifero, Antonio