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Biografia Non si posseggono notizie biografiche certe riguardanti la scrittrice, al di fuori delle indicazioni contenute nelle sue opere, tramite le quali ha rivelato gli aspetti più intimi della sua anima.

Confidò di essere stata conquistata dal 'divino amore' all'età di dieci anni, che l'ha accompagnata per tutta la vita.

Le sue opere furono incentrate sull'amore, sulle sofferenze e le estasi che produce all'anima.

Nelle Brieven (Lettere), chiarì la sua dottrina mistica, costituita da una miscela di razionalità e passionalità sublimata.Le Muse, Novara, De Agostini, 1965, vol. 5 p. 458

Ancora più significativi furono i Liederen (Canti), realizzati riadattando gli schemi della lirica provenzale alla sua forte espressività, e ruotanti attorno al tema dell'Assoluto, dell'amore frutto della trasposizione dell'ideale cavalleresco, dell'umiltà come condizione di grazia e della contrapposizione tra quest'ultima e la fierezza.

Le Visionen (Visioni) contengono intense manifestazioni di liricità cosmica, per descrivere e trasmettere l'estasi dell'anima.

Opere Liederen Visionen Brieven

Note

Bibliografia Hadewijch, Cinque Poesie. Testo brabantino con traduzione di Romana Guarnieri, Brescia, Morcelliana, 1947. Hadewijch. Cinque Visioni con testo brabantino. Traduzione e premessa di Romana Guarnieri, Brescia, Morcelliana, 1948. Hadewijch, Cinque Lettere con testo brabantino. Premessa e traduzione di Romana Guarnieri, Brescia, Morcelliana, 1950. Hadewijch, Lettere: Dio amore e amante. Edizione italiana a cura di Rocco Berardi, Cinisello Balsamo, Edizioni Paoline, 1992. Hadewijch, Poesie Visioni Lettere. Scelte e tradotte da Romana Guarnieri, Genova, Marietti 1820, 2000. Hadewijch, Canti. Prima edizione italiana integrale. Prefazione di Chiara Frugoni, Bologna, Marietti 1820, 2022. Hadewijch, Canti, a cura di Veerle Fraeters e Frank Willaert, traduzione di Franco Paris, Firenze, Le Lettere, 2025.

Altri progetti

Collegamenti esterni Presentazione Canti di Hadewijch (Marietti 1820, 2022). Musiche dell'ensemble Murmur Mori, commento teologico di p. Giuseppe Barzaghi