LHawker Hurricane ("Uragano" in inglese) è stato il primo aereo da caccia britannico moderno prima dello scoppio della seconda guerra mondiale. Fino al 1941 l'Hurricane fu l'aereo da combattimento più largamente usato dalla Royal Air Force e quello che sostenne l'urto dei primi scontri con i velivoli della Luftwaffe nei cieli della Francia e della Gran Bretagna..

Quasi 3.000 aerei di questo tipo vennero consegnati all'Urss, per la legge affitti e prestiti, ma i piloti sovietici furono in genere molto critici con il caccia della Hawker, ritenuto inferiore, non solo ai caccia tedeschi, ma anche ai propri....

Tecnica Progettato inizialmente da Sydney Camm come un "Hawker Fury monoplano", mosso da un motore Goshawk e dotato di un carrello di atterraggio fisso con le ruote carenate, l'Hurricane fu ben presto modificato, già in fase di progetto, in modo da poter ospitare il molto più potente motore PV.12 (Merlin), fu dotato di un carrello d'atterraggio retrattile e armato non più con quattro mitragliatrici da 0.303, ma con otto, una soluzione inedita fino ad allora.

Rispetto al più famoso Supermarine Spitfire, che tra l'altro montava lo stesso motore Merlin, era più lento, ma dalla sua aveva una maggior robustezza, semplicità (alcune parti dell'aereo avevano superficie telata) ed economia di servizio. Le caratteristiche tecniche erano, rivestimento intelato a parte, quelle di un caccia monoplano moderno: carrello retrattile triciclo, abitacolo chiuso, motore Merlin II da 1030 HP a 12 cilindri a V e raffreddato a liquido, predisposizione per la radio e un armamento di 8 Browning M1919 da 7,7 mm, che consentivano di sparare fino a 10.000 proiettili al minuto (1,8 kg/s di proiettili). Il rivestimento era in larga parte in tela verniciata, tranne che nella parte anteriore della fusoliera e l'ala. L'elica era inizialmente bipala in legno ma presto venne sostituita da una tripala metallica.

Impiego operativo Al 1º settembre 1939 i 497 esemplari consegnati equipaggiavano 18 squadroni (lo Spitfire rispettivamente 300 esemplari e 11 squadroni). Entro il 7 agosto 1940 ne furono consegnati non meno di 2.309 esemplari. Nel 1940 il ritmo di produzione della Gloster raggiunse la cifra di 130 esemplari al mese. In quel periodo l'originaria elica a due pale in legno del tipo Watts veniva sostituita da un'elica a tre pale a passo variabile Rotol da 227 kg invece di 43.

Si disse che l'elica Rotol trasformò le performance dell'Hurricane da "deludenti" ad "accettabilmente mediocri". Gli aerei così modificati furono in seguito, certamente molto più ricercati negli Squadron in cui erano presenti ancora Hurricane con la vecchia elica a due posizioni de Havilland.David Donald.The Military Propeller Aircraft Guide. London: Chartwell Books, Inc. 1999 PAG.38 ISBN 0-7858-1023-4.

Protagonista di innumerevoli battaglie aeree, distrusse più aeroplani tedeschi di qualunque altro aereo inglese nella Battaglia d'Inghilterra, contribuendo in maniera determinante al volgere delle sorti della guerra, anche perché era facile da produrre, riparare e pilotare. Il suo raggio di virata era il migliore di tutti i caccia monoposto della RAF e della Luftwaffe, anche se le prestazioni del Messerschmitt Bf 109 erano notevolmente superiori.

Strana guerra (The Phoney War) Durante la Strana guerra, alla richiesta del governo francese alla RAF di fornire 10 Squadron da caccia come supporto aereo, l'Air Chief Marshal Sir Hugh Dowding, Commander-in-Chief del RAF Fighter Command, rispose che ciò avrebbe indebolito significativamente le capacità difensive inglesi, così inizialmente, soltanto quattro Squadron vennero inviati in Francia: il 1st Squadron RAF, il 73th Squadron RAF, l'85th Squadron RAF e l'87th Squadron RAF. Il primo ad atterrare sul suolo francese fu il 73th Squadron, il 10 settembre 1939. Di lì a poco, anche i 607 Squadron RAF e 615 Squadron RAF raggiunsero le prime unità giunte su suolo francese.

Gli Hurricane ebbero il loro battesimo del fuoco il 21 ottobre 1939. Quel giorno, la squadriglia "A" del 46th Squadron decollò dall'aeroporto satellite di North Coates, sulla costa del Lincolnshire, per compiere una missione di perlustrazione sulla Wash Coast sul mare del Nord, per individuare una formazione di Heinkel He 115B del 1/KuFlGr 906 che erano alla ricerca di mercantili da bombardare. Gli idrovolanti tedeschi erano già stati attaccati e danneggiati da due Spitfire del 72th Squadron, quando gli Hurricane li avvistarono. Gli Heinkel volavano bassi sul mare, nella speranza di evitare gli attacchi dei caccia britannici. Nonostante ciò, i sei Hurricane riuscirono in breve tempo ad abbatterne quattro (al loro rientro alla base, i piloti degli Hurricane dichiararono l'abbattimento di cinque Heinkel, mentre i piloti degli Spitfire si attribuirono l'abbattimento di due idrovolanti).Holmes 1996, p. 12.

Battaglia di Francia Nel maggio 1940, gli Squadron 3, 79 e 504 affiancarono le unità di Hurricane già schierate, visto che la Blitzkrieg si manifestava in tutta la sua potenza. Il 10 maggio, primo giorno della Battaglia di Francia, i Captain R.E. Lovett e "Fanny" Orton, del 73° Squadron, furono i primi due piloti della RAF a impegnare in combattimento le forze aeree di invasione tedesche. Attaccarono uno dei tre Dornier Do 17 del 4./KG2 che volavano sull'aeroporto di Rouvres. Il Dornier volò via senza un graffio mentre Orton fu colpito da fuoco difensivo e costretto a un atterraggio di emergenza.Holmes 1996, p. 24. In quello stesso giorno, gli Squadron di Hurricane dichiararono l'abbattimento di 42 aerei tedeschi, nel corso di 208 sortite, ma, significativamente, nessuno di questi era un caccia. Per contro, sette Hurricane vennero abbattuti, anche se nessun pilota restò ucciso.

Il 12 maggio 1940, diverse unità di Hurricane vennero impegnate nella scorta ai bombardieri. Quella mattina, cinque Fairey Battle del 12° Squadron decollarono dalla base di Amifontaine per bombardare i ponti di Vroenhoven e Veldvedzelt sulla Mosa, a Maastricht. La scorta era composta da otto Hurricane del 1 Squadron, con il Major P.J.H. “Bull” Halahan al comando. Quando la formazione inglese si avvicinò a Maastricht, venne attaccata da 16 caccia Messerschmitt Bf 109E del 2./JG 27. Due Battle e due Hurricane (incluso quello di Halahan) vennero abbattuti, altri due Battle vennero fatti precipitare dalla contraerea ed il quinto dovette compiere un atterraggio di emergenza. Il 1 Squadron rivendicò da parte sua quattro Messerschmitt ed - erroneamente - due Heinkel He 112, mentre la Luftwaffe, in realtà, perse soltanto un Bf 109.Holmes 1996, pp. 41-42.

I primi scontri con la Luftwaffe dimostrarono che l'Hurricane poteva virare molto stretto dimostrandosi una stabile piattaforma di tiro, ma l'elica a due pale Watts era chiaramente inadatta. Almeno un pilota si lamentò di come un Heinkel He 111 fosse capace di lasciarlo indietro durante un inseguimento e a quel tempo l'Heinkel era ritenuto obsoleto. Durante i combattimenti era emerso un altro problema: i piloti potevano restare intrappolati nell'abitacolo se il fuoco nemico danneggiava le rotaie di scorrimento del tettuccio. La soluzione fu il montaggio di un tettuccio eiettabile. Inoltre furono installati specchietti retrovisori per guadagnare visibilità posteriore. I serbatoi della fusoliera, inoltre, furono ricoperti di materiali autosigillanti.Melvyn Hiscock. Hawker Hurricane Inside and Out. Ramsbury, Marlborough: The Crowood Press. 2003 pag. 11.

Battaglia d'Inghilterra

All'inizio della battaglia d'Inghilterra molti dei problemi di messa a punto erano stati superati. E, dal giugno 1940, vennero costruiti 100 Hurricane a settimana, negli stabilimenti della Hawker a Kingston-upon-Thames e a Brooklands, e dalla Gloster, a Brockworth.

In combattimento, l'Hurricane si dimostrò leggermente più lento sia dello Spitfire I e II, sia del Messerschmitt Bf 109, ma era in grado di superare in virata entrambi.

Era anche una stabile piattaforma di tiro e dimostrò la sua robustezza quando diversi velivoli, anche se fortemente danneggiati, riuscirono a rientrare alla base. L'Hurricane si dimostrò anche adatto ad operare da superfici irregolari e campi erbosi, dove l'ampio carrello e la migliore visuale rispetto a quella consentita dallo Spitfire erano molto apprezzate dai piloti.

Una lezione imparata in combattimento era stata quella che anche otto mitragliatrici di calibro 0,303 non potevano garantire la vittoria aerea contro monoplani che si muovevano velocemente. Di conseguenza furono montati due cannoni da 20 millimetri ma i test dimostrarono che i due Hispano riducevano la velocità massima a 468 km/h alla quota di 3.990 metri, non certo l'ideale in vista di un combattimento.Melvyn Hiscock. Hawker Hurricane Inside and Out. Ramsbury, Marlborough: The Crowood Press. 2003. È comunque da ricordare che almeno un esemplare di Mk.IIC, ossia la variante armata con 4 cannoni da 20 mm, fu utilizzata nelle ultime fasi della battaglia d'Inghilterra con piena soddisfazione dei piloti che vi volarono, ottenendo risultati tali che portarono alla produzione in serie di questa variante.

Unione Sovietica Ben 2.952 Hurricane vennero inviati in Unione Sovietica, dove alcuni vennero equipaggiati con i pattini. Ma i piloti sovietici apprezzarono poco gli Hurricane. Il Maresciallo G.V. Zimin scrisse nelle sue memorie che: "combattere in un Hurricane era come combattere pilotando uno pterodattilo. Era unico, diceva, da un punto di vista aerodinamico: non acquistava velocità in picchiata e perdeva immediatamente velocità in cabrata.". Il pilota sovietico Nikolai G. Golodnikov, che combatté e conseguì vittorie aeree sul caccia della Hawker, in un'intervista con Andrei Sukhrukov, ricordava:

I sovietici paragonavano le mitragliatrici Browning da 7,7 mm che equipaggiavano gli Hurricane a loro forniti, alle loro ShKAS in termini di affidabilità. Ma notavano che spesso le Browning si inceppavano a causa della polvere. Per ovviare al problema, gli armieri sovietici incollavano toppe di percalle sui buchi delle mitragliatrici, che venivano bucate dai primi proiettili appena aperto il fuoco. Ma la loro efficacia restava bassa se impiegate a distanze tra i 150 e i 300 metri.. Il pilota da caccia Vitaly I. Klimenko, ricordava:

La scelta del nuovo assetto da combattimento fu resa possibile grazie ai calcoli dell'allora tredicenne Hazel Hill (1934-2011), una brillante matematica che fu di appoggio al padre nell'opera di persuasione dei gerarchi dell'esercito inglese circa la fattibilità tecnica del progetto. Le truppe alleate si trovarono così in possesso di una flotte numericamente inferiore alla Luftwaffe, ma dotata di una maggiore potenza di fuoco che fu determinante per la sconfitta di Hitler. Video in due parti (durata 3:28 minuti).

Epilogo Le battaglie aeree sull'Arakan nel 1943, rappresentarono l'ultimo impiego su larga scala dell'Hurricane come caccia diurno "puro". Il monoplano della Hawker venne ancora coinvolto in combattimenti aerei e fu impiegato nel ruolo di caccia-bombardiere a Burma fino alla fine della guerra. Come quando il Flg Off Jagedish Chandra Verma del No 6 Sqdn della Indian Air Force, abbatté un Nakajima Ki-43 giapponese: fu questa l'unica vittoria aerea della IAF nel conflitto.Thomas 2003, p. 81. L'Hurricane restò in servizio come caccia-bombardiere sui Balcani e nella madrepatria, dove, però, venne impiegato soprattutto in compiti di retroguardia anche se, occasionalmente, venne pilotato ancora da assi, come lo Sqdn Leader 'Jas' Storrar che alla metà del 1944, pilotò l'Hurricane No 1687 per consegnare posta prioritaria agli eserciti alleati in Francia durante l'invasione della Normandia.

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