Biografia Figlio di un pastore riformato nel villaggio di Biebrich nel Ducato di Nassau, ora in Assia, studiò teologia all'Università di Heidelberg, dove ebbe tra i suoi insegnanti il giovane Kuno Fischer. Si trasferì poi all'Università di Berlino dove fu istruito, tra gli altri, da Friedrich Adolf Trendelenburg e August Böckh, entrambi ex allievi di Friedrich Schleiermacher.
Nel gennaio 1864 ricevette il dottorato a Berlino con una tesi in latino sull'etica di Schleiermacher, e nel giugno dello stesso anno ottenne anche l'abilitazione con una tesi sulla coscienza morale.Iris Därmann, Fremde Monde der Vernunft: die ethnologische Provokation der Philosophie, Wilhelm Fink Verlag, 2005, pag. 285. Divenne Privatdozent a Berlino nel 1865.
Nel 1859 curò l'edizione delle lettere di Schleiermacher e subito dopo gli fu anche commissionata la stesura di una biografia, il cui primo volume fu infine pubblicato nel 1870. Nel 1867 accettò una cattedra all'Università di Basilea,H.-U. Lessing, articolo «Dilthey, Wilhelm», in Religion in Geschichte und Gegenwart, n. 4, vol. 2, pag. 853 e segg. a cui seguirono incarichi a Kiel (1868–1871) e Breslavia (1871–1883), finché nel 1882 Dilsey ricevette una chiamata a Berlino per succedere al defunto Rudolf Hermann Lotze, dove insegnò dal 1883 al 1908.
Pensiero e opere Nella sua prima opera, Introduzione alle scienze dello spirito, delineò le differenze dell'oggetto di indagine delle scienze dello spirito rispetto a quello delle scienze naturali.
Riafferma l'importanza della storicità nella scoperta dell'influenza delle cause sociali sulla formazione dell'uomo e del mondo, e sostiene il primato e l'autonomia dei fatti nella storia.
Diversamente dalle scienze naturali, che tendono a rivelare le uniformità del mondo grazie al loro oggetto che è esterno all'uomo e viene compreso attraverso la spiegazione formale di un fenomeno, le scienze dello spirito tendono a vedere l'universale nel particolare indagando all'interno dell'uomo, consentendo di comprendere in profondità i fenomeni.
Nell'opera Il contributo allo studio dell'individualità, Dilthey definisce che l'oggetto del comprendere è l'individualità, che viene studiata attraverso l'utilizzo dei tipi e delle loro relazioni interne.
Negli Studi per la fondazione delle scienze dello spirito e nella Costruzione del mondo storico lo stesso Dilthey afferma: I pilastri della ragione storica sono la vita del singolo individuo rapportata con gli altri soggetti, la connessione dinamica o strutturale (istituzioni, civiltà, epoche), l'autocentralità di ogni struttura.
NellEssenza della filosofia l'autore sostiene che la filosofia deve affrontare i misteri del mondo e della vita oltreché arrivare a conclusioni universali. La filosofia si può definire un'intuizione del mondo, avente alcune basi in comune con l'arte e con la religione; quando la sua validità è universale, allora si può definire metafisica. Tre sono i modelli di intuizione del mondo: il primo è il realismo, di cui fa parte il positivismo, il secondo è l'idealismo oggettivo, il terzo è l'idealismo della libertà. La funzione universale della filosofia è quella di fissare la condizione dell'uomo di fronte al mondo e di interpretare le cause delle limitatezze umane.
Le opere e il pensiero dello storico tedesco furono diffuse in Francia dal suo più fedele interprete, il filosofo e storico naturalizzato francese Bernard Groethuysen.
L'ermeneutica Dilthey affermò la centralità del processo della comprensione all'interno delle scienze dello spirito, e fondò quest'asserzione su un'ontologia della vita, secondo la quale il comprendere non è un comportamento teorico specialistico, ma il rapporto fondamentale che l'uomo intrattiene con sé stesso. Per Dilthey spiegare e comprendere non si differenziano come due metodi diversi per chiarire un oggetto omogeneo, ma sono due diverse direzioni della coscienza che giungono a costituire due differenti categorie di oggetti (agli oggetti dello spiegare corrispondono le scienze empiriche; agli oggetti del comprendere, le scienze storico-sociali).
Il comprendere può essere articolato in una metodologia logico-trascendentale specifica per scopi teorici particolari; più in generale, però, la circolarità della comprensione è il modo in cui la vita si riferisce a sé stessa, impegnando tutte le facoltà dell'animo (intelletto, sentimento e volontà). Dilthey applicò l'ermeneutica metodologica, cercando di provvedere interpretazioni sistematiche e scientifiche situando ogni testo nel suo contesto storico originario. Questa ricerca storica non porta comunque ad una visione "relativistica", poiché i significati ed i valori che ne emergono vanno a coincidere con l'esperienza spirituale nella sua continuità evolutiva.
Opere principali
Über die Einbildungskraft der Dichter, 1878 (estratto da «Zeitschrift für Völkerpsychologie und Sprachwissenschaft») Einleitung in die Geisteswissenschaften, 1883 (Digitalizzazione dell'edizione del 1922) Die Entstehung der Hermeneutik, 1900 Das Erlebnis und die Dichtung, 1906; Kap. Goethe und die dichterische Phantasie Der Aufbau der geschichtlichen Welt in den Geisteswissenschaften, 1910 Das Problem der Religion, 1911 Die Typen der Weltanschauung und ihre Ausbildung in den Metaphysischen Systemen, 1919 Jugendgeschichte Hegels und andere Abhandlungen zur Geschichte des deutschen Idealismus (Digitalizzazione) Pädagogik. Geschichte und Grundlinie des Systems (Digitalizzazione) Studien zur Geschichte des deutschen Geistes. Leibniz und sein Zeitalter, Friedrich der Grosse und die deutsche Aufklärung, das achtzehnte Jahrhundert und die geschichtliche Welt (Digitalizzazione) Vom Anfang des geschichtlichen Bewusstseins. Jugendaufsätze und Erinnerungen (Digitalizzazione) Zur preussischen Geschichte. Schleiermachers politische Gesinnung und Wirksamkeit (Digitalizzazione)
Edizioni critiche
Gesammelte Schriften, Volumi I - XXVI. Dal XV volume a cura di Karlfried Gründer, dal XVIII in collaborazione con Frithjof Rodi, edito da Vandenhoeck & Ruprecht, Göttingen 2006, ISBN 978-3-525-30330-6
Band: Einleitung in die Geisteswissenschaften. Versuch einer Grundlegung für das Studium der Gesellschaft und Geschichte Band: Weltanschauung und Analyse des Menschen seit Renaissance und Reformation Band: Studien zur Geschichte des deutschen Geistes. Leibniz und sein Zeitalter. Friedrich der Große und die deutsche Aufklärung. Das achtzehnte Jahrhundert und die geschichtliche Welt Band: Die Jugendgeschichte Hegels und andere Abhandlungen zur Geschichte des Deutschen Idealismus Band: Die geistige Welt. Einleitung in die Philosophie des Lebens. Erste Hälfte: Abhandlung zur Grundlegung der Geisteswissenschaften Band: Die geistige Welt. Einleitung in die Philosophie des Lebens. Zweite Hälfte: Abhandlung zur Poetik, Ethik und Pädagogik Band: Der Aufbau der geschichtlichen Welt in den Geisteswissenschaften Band: Weltanschauungslehre. Abhandlungen zur Philosophie der Philosophie Band: Pädagogik. Geschichte und Grundlinien des Systems Band: System der Ethik Band: Vom Aufgang des geschichtlichen Bewußtseins Band: Zur preussischen Geschichte. Schleiermachers politische Gesinnung und Wirksamkeit. Die Reorganisation des preussischen Staates. Das allgemeine Landrecht Band: Leben Schleiermachers. Erster Band Band: Leben Schleiermachers. Zweiter Band Band: Zur Geistesgeschichte des 19. Jahrhunderts. Portraits und biographische Skizzen. Quellenstudien und Literaturberichte zur Theologie und Philosophie im 19. Jahrhundert Band: Zur Geistesgeschichte des 19. Jahrhunderts. Aufsätze und Rezensionen aus Zeitungen und Zeitschriften 1859–1874 Band: Zur Geistesgeschichte des 19. Jahrhunderts. Aus »Westermanns Monatsheften«: Literaturbriefe, Berichte zur Kunstgeschichte, Verstreute Rezensionen 1867–1884 Band: Die Wissenschaft vom Menschen, der Gesellschaft und der Geschichte. Vorarbeiten zur Einleitung in die Geisteswissenschaften (1865-1880) Band: Grundlegung der Wissenschaft vom Menschen, der Gesellschaft und der Geschichte. Ausarbeitungen und Entwürfe zum zweiten Band der Einleitung in die Geisteswissenschaften (ca. 1870–1895) Band: Logik und System der philosophischen Wissenschaften. Vorlesungen zur erkenntnistheoretischen Logik und Methodologie (1864-1903)
Note
Bibliografia N. Abbagnano, Storia della filosofia (dallo spiritualismo all'esistenzialismo), Torino, 1995 F. Bianco, Introduzione a Dilthey, Roma-Bari, 1985 E. H. Carr, Sei lezioni sulla storia, Torino, 2000 (anche in: "Tutto filosofia", Edizioni De Agostini, 2014) A. Marini, Alle origini della filosofia contemporanea: W. Dilthey, Firenze, 1984 M. Mezzanzanica, Dilthey filosofo dell'esperienza. Critica della ragione storica: vita, struttura e significatività, Milano 2006 M. Ruggerini, Dilthey e la storia: eutanasia della metafisica o bancarotta della filosofia?, Milano, 1985 C. Vicentini, Studio su Dilthey, Milano, 1974
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Filosofi della religione Categoria:Filosofi della storia Categoria:Neohegelismo Categoria:Professori dell'Università Humboldt di Berlino Categoria:Storicismo