Cuccaro Vetere (Cùccarë in dialetto cilentano) è un comune italiano di abitanti della provincia di Salerno in Campania.

Geografia fisica Il termine greco Cocheros, cocuzzolo, è indizio della posizione di questo paese che domina le vallate che digradano verso Palinuro. Classificazione sismica: zona 2 (sismicità media), Ordinanza PCM. 3274 del 20/03/2003.

Storia La sua collocazione geografica ne ha fatto, nel corso della storia, una roccaforte difensiva di Velia, e in seguito un baluardo dei Normanni, che vi eressero un castello e delle mura, dopo che Federico II fece della città un suo feudo. Anche la religione ha giocato un ruolo importante: Cuccaro fu sede del cenobio bizantino di San Nicola di Mira e, dal 1333, di un monastero francescano di cui si possono ancora ammirare gli imponenti ruderi. Il borgo si fregia tuttora del castello, con le sue torri, e di numerose chiese tra cui quella settecentesca di San Pietro Apostolo, in cui è custodita una reliquia della Croce di Cristo.

Simboli Lo stemma e il gonfalone del comune sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 19 marzo 2014.

Il gonfalone è un drappo di rosso.

Società Evoluzione demografica

Infrastrutture e trasporti Strade Strada statale 18 Tirrena Inferiore. Strada provinciale 84 Futani-S.Mauro La Bruca-Innesto SS 447. Strada provinciale 430/b Svincolo Vallo Scalo-Pattano-Vallo della Lucania-Ceraso-Cuccaro V.-Futani. Strada provinciale 272 Innesto SS 18-Cuccaro Vetere.

Amministrazione

Altre informazioni amministrative Le competenze in materia di difesa del suolo sono delegate dalla Campania all'Autorità di bacino regionale Sinistra Sele.

Il comune fa parte della Comunità montana Bussento - Lambro e Mingardo

Note

Voci correlate Cilento Gelbison

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