Le United States Army Special Forces (note anche con il soprannome di berretti verdi, per via del caratteristico basco derivato da un contributo di un giovane ufficiale, Edson Raff (ed autorizzato dal presidente Kennedy) sono forze speciali dell'Esercito degli Stati Uniti addestrate per operazioni militari speciali.

Furono fondate da Aaron Bank ma si rifanno alla 1ª Forza Servizi Speciali USA - Canada creata dal colonnello Robert T. Frederick durante la seconda guerra mondiale della quale riprendono i simboli (le 2 frecce incrociate sul bavero della giacca e la punta di freccia indiana sulla manica).

Il loro motto ufficiale è De Oppresso Liber, "Da oppresso, libero" con riferimento a uno dei loro compiti principali: addestrare e assistere le forze locali di un paese straniero alleato degli Stati Uniti.

Storia Nel 1952, a Fort Bragg, Carolina del Nord, nasce il primo centro di addestramento per SOC (Special Operations Capable - Unità Capace di compiere Operazioni Speciali). Originariamente, Tuttavia, nel 1961 il presidente John F. Kennedy autorizzò il suo utilizzo per le Forze Speciali. Mentre si apprestava ad una visita del 12 ottobre al Special Warfare Center (Centro per le Tecniche Speciali di Guerra, letteralmente) a Fort Bragg (Carolina del Nord), il Presidente mandò una lettera al comandante del Centro, il brigadier generale William P. Yarborough, dicendo che tutti i soldati delle Forze Speciali dovevano indossare il berretto verde, come parte dell'evento.

Il Presidente sentiva che, visto che le Forze Speciali hanno una missione speciale, avrebbero dovuto avere qualcosa che li distinguesse dal resto delle Forze Armate. Nel 1962, definì il berretto verde un "simbolo di eccellenza, un distintivo di coraggio, un segno di distinzione nella lotta per la libertà".

Organizzazione Le forze speciali dello US Army sono divise in cinque gruppi in servizio attivo e due della National Guard of the United States. Ogni SFG (Special Forces Group) è focalizzato su una precisa area geografica d'interesse. I soldati delle forze speciali assegnati a questi gruppi ricevono un addestramento sulle lingue e culture di quegli Stati del mondo ricompresi all'interno della loro area di assegnazione. Tali aree di responsabilità coincidono con quelle assegnate ai cinque grandi comandi operativi extra-territoriali statunitensi (USEUCOM, USCENTCOM, USPACOM, USSOUTHCOM e USAFRICOM) di cui gli SFG costituiscono le pedine operative dipendenti dal Comando operazioni speciali dell'US Army (USASOC - US Army Special Operations Command) a sua volta dipendente dal Comando operazioni speciali statunitense (USSOCOM - US Special Operations Command).

Le compagnie sono generalmente composte da sei Distaccamenti Operativi-A (ODA o "A-Team"), e i suoi appartenenti sono identificati con nomi in codice. Ogni ODA è specializzato in particolari attività ed operazioni. Prima del 2007, il numero era in genere composto da tre cifre che riflettevano il gruppo, il comando specifico (Unified Combatant Command) cui sono assegnate (detto Operational Detachment Bravo, anche ODB) all'interno del battaglione e l'ODA specifico all'interno della compagnia. A partire dal 2007, tuttavia, la sequenza numerica è stata modificata in un formato a quattro cifre. La prima cifra specificava il gruppo (1=1° SFG, 3=3° SFG, 5=5° SF, 7=7° SFG, 0=10° SFG, 9=19° SFG, 2=20° SFG). La seconda cifra sarebbe stata 1-4 per il 1° fino al 4° Battaglione. La terza cifra sarebbe 1-3 per le compagnie da A a C. La quarta cifra sarebbe 1-6 per il team specifico all'interno di quella compagnia. Ad esempio, ODA 1234 indicherebbe il quarto ODA nella Compagnia Charlie, 2° Battaglione, 1° Gruppo Forze Speciali.

Un ODA è composto da 12 soldati, ognuno dei quali ha una funzione specifica nella squadra; tuttavia, tutti i suoi membri svolgono un addestramento trasversale. L'ODA è guidata da un 18A (Comandante di Distaccamento), un capitano e un 180A (Comandante di Distaccamento Assistente) che è il loro secondo in comando, solitamente un Warrant Officer o un Chief Warrant Officer. Il team include anche i seguenti soldati arruolati: un 18Z (Operations Sergeant) (noto come "Team Sergeant"), solitamente un Master Sergeant, un 18F (Assistant Operations and Intelligence Sergeant), solitamente un sergente di prima classe, e due ciascuno, 18B (Weapons Sergeant), 18C (Engineer Sergeant), 18D (Medical Sergeant) e 18E (Communications Sergeant).

Gruppi attivi

Nome Descrizione unità 1º Gruppo Forze Speciali Quartier generale a Fort Lewis, Washington. Con il primo battaglione ad Okinawa, il secondo ed il terzo a Fort Lewis. La sua area di competenza è l'oceano Pacifico. 3º Gruppo Forze Speciali Quartier generale a Fort Bragg, Carolina del Nord. L'area di competenza è l'Africa subsahariana, con l'eccezione del Corno d'Africa. 5º Gruppo Forze Speciali Quartier generale a Fort Campbell, Kentucky. L'area di competenza è il Medio Oriente, il Golfo Persico, l'Asia centrale ed il Corno d'Africa. 7º Gruppo Forze Speciali Quartier generale a Fort Bragg. L'area di competenza è l'America Latina, Centrale ed i Caraibi. 10º Gruppo Forze Speciali Quartier generale a Fort Carson, Colorado. Il primo battaglione a Böblingen, Germania, il secondo e terzo a Fort Carson. L'area di competenza è l'Europa,i Balcani, la Turchia, il Libano, Israele ed il Nordafrica (paesi africani che si affacciano sul mar Mediterraneo). 19º Gruppo Forze Speciali Quartier generale a Draper, Utah. Ha unità nello stato di Washington, Virginia Occidentale, Ohio, Rhode Island, Colorado e California. L'area competenza è il Medio Oriente(assieme al 5º GFS), l'Europa (assieme al 10º GFS) ed il Sud-est asiatico (assieme al 1º GFS). Appartiene alla Guardia nazionale. 20º Gruppo Forze Speciali Quartier generale a Birmingham, Alabama. Ha reparti stanziati in Alabama, Mississippi e Florida. La sua area di competenza è simile a quella del 7º GFS.Appartiene alla Guardia nazionale.

Gruppi inattivi Nome Descrizione unità 6º Gruppo Forze Speciali Attivo dal 1963 al 1971. Molti dei 103 membri che presero parte all'operazione Ivory Coast facevano parte del 6º GFS. 8º Gruppo Forze Speciali Attivo dal 1963 al 1972. Responsabile per l'addestramento degli eserciti dell'America Latina in tattiche antinsurrezionali. 11º Gruppo Forze Speciali Attivo dal 1961 al 1992. 12º Gruppo Forze Speciali Attivo dal 1961 al 1992.

Organizzazione del Gruppo SF

Ogni Gruppo è tipicamente costituito da un Comando e Compagnia comando (HHC), un Battaglione supporto di gruppo (SPT-BT) che ha preso il posto della precedente Compagnia di supporto per ampliamento della stessa e tre Battaglioni SF (Special Forces Battalion), Doctrine for Special Forces Operations - Chapter 4 - Department of Army (2001) - consultato direttamente online il 02/08/2011..

Entro il 2012 ogni gruppo dell'esercito regolare avrà quattro battaglioni forze speciali invece dei consueti tre. Ad oggi l'unico reparto ad avere un quarto battaglione è il 5º Gruppo.

L'organica ufficiale prevede una consistenza di personale per la HHC di 28 ufficiali, 3 WO (Warrant Officier: una figura presente negli eserciti anglofoni assimilabile a sottufficiali superiori come i marescialli dell'Esercito Italiano) e 58 militari di truppa/sottufficiali inferiori. Per la SPT-CO erano previsti 13 ufficiali, 12 WO e 151 militariNon si hanno dati aggiornati sull'organico del Battaglione di supporto dopo la trasformazione della Compagnia in Battaglione. mentre, per ogni battaglione SF, l'organica prevede 39 ufficiali, 24 WO e 320 enlisted soldiers (truppa e sottufficiali inferiori).

I gruppi generano diversi distaccamenti operativi (Operational Detachment) o di comando di diversi livelli: in particolare per ogni SFG su tre battaglioni SF vi sono 3 OD-C, 9 OD-B e 54 OD-A. Tutti gli uomini di questi distaccamenti sono qualificati "Airborne" e "Special Forces", per cui tutti i distaccamenti operativi sono abilitati all'infiltrazione a piedi, tramite elicottero e tramite aviolancio con fune di vincolo. Non tutti i distaccamenti sono invece abilitati all'infiltrazione con mezzi diversi o in ambienti particolari.

Infatti, in ogni SFG vi sono 3 OD-A (uno per battaglione) abilitati all'infiltrazione tramite tecniche di aviolancio a caduta libera e HALO/HAHO con utilizzo di ossigeno, altri 3 OD-A addestrati ed equipaggiati per effettuare infiltrazioni ed esfiltrazioni operative in acqua con apparati di respirazione a circuito chiuso ed ulteriori 3 OD-A abilitati all'utilizzo di apparati di respirazione a circuito aperto per impieghi non operativi (come per ispezioni di carene di navi, per ricerca subacquea di cose o persone e soccorso delle stesse). Inoltre, 9 OD-A per SFG sono addestrati all'infiltrazione/esfiltrazione tramite l'utilizzo di gommoni chiamati CRRC (Combat Rubber Raiding Craft) e 12 OD-A possono infiltrarsi o esfiltrare utilizzando le tecniche di nuoto in superficie a cui sono stati addestrati. Anche la mobilità in ambiente montano o artico non è un'abilitazione conseguita da tutti i componenti di un SFG: le tecniche di arrampicata su roccia e di progressione in alta quota sono appannaggio di solo 6 OD-A del 5th SFG, di 7 OD-A del 3rd e del 7th SFG, nonché di 9 OD-A del 1st e 10th SFG, mentre sono 36 gli OD-A addestrati all'uso di sci e all'utilizzo di tecniche di progressione su neve e ghiaccio sia nel 1st che nel 10th SFG. Inoltre, tutti gli OD-A del 5th SFG e 18 OD-A del 3rd SFG sono addestrati all'infiltrazione tramite i mezzi ruotati (GMV - Ground Mobility Vehicle) di cui sono dotatiDati ottenuti tramite consultazione dell'autorevole sito www.fas.org in data 02/08/2011. Occorre dire però che è ragionevole aspettarsi che il numero di OD-A addestrati in diverse metodologie di infiltrazione possa variare secondo le necessità che dovessero emergere a seconda del teatro operativo: questa considerazione è confortata dal fatto che nel FM 31-20 viene descritto un OD-A abilitato ai lanci a caduta libera per compagnia SF anziché per battaglione, così; come per gli OD-A abilitati al nuoto subacqueo con respiratori a circuito chiuso..

Organizzazione del Battaglione SF

Il Battaglione è composto dal distaccamento operativo di comando (Operational Detachment-C o OD-C, formalmente Special Forces Battalion Headquarters Detachment o HQ DET - SF BN, spesso abbreviato in Det-C), da una compagnia di supporto di battaglione (SPT-CO) e da tre Compagnie SF (SFCO).

Organizzazione della Compagnia SF

La Compagnia SF è composta dal distaccamento operativo di comando (Operational Detachment-B o OD-B, spesso abbreviato in Det-B) e da sei distaccamenti operativi SF (Special Forces Operational Detachment-A o SFOD-A, spesso abbreviato in OD-A o Det-A).

Composizione di uno SFOD-A

La Compagnia delle Forze Speciali consiste di 6 distaccamenti operativi Alfa (Operational Detachment-A ODA o Special Forces Operational Detachment-A SFOD-A), o "Squadra A" (A-Team), sebbene questo numero possa variare da compagnia a compagnia. Questi ODAs possono essere ulteriormente specializzati in molti campi: un esempio è il 3º battaglione, 20º Gruppo Forze Speciali, il quale mantiene un Distaccamento Alfa specializzato in operazioni antinarcotici (detto "CNODA" - Counter Narcotics ODA) a Camp Blanding, in Florida. Un ODA tipico è costituito da 12 uomini, ognuno dei quali ha uno specifico ruolo operativo all'interno della Squadra. Un ODA è guidato da uno specialista con MOS 18A, e solitamente prevede due uomini per ciascuna delle specialità operative SF (un operatore anziano ed uno meno esperto, affiancato al veterano).

Attività Le unità delle Special Forces vari compiti, tra cui sei specifici e principali:

guerra non convenzionale (UW - Unconventional Warfare); difesa interna di paesi stranieri (FID - Foreign Internal Defence); ricognizioni speciali (SR - Special Reconaissance); azioni dirette (DA - Direct Action); attività antiterrorismo (CT - Counter Terrorism); liberazione ostaggi (HR - Hostage Rescue).