La policefalia è la condizione di avere più di una testa. Il termine deriva e comprende la bicefalia (o dicefalia), la tricefalia, eccetera. Una condizione simile ma differente, nota come diprosopia, è quella di avere due volti ma una sola testa.
Da un punto di vista medico, sono tutti considerati disordini cefalici congeniti. Gli animali bicefali o tricefali sono gli unici tipi di animali con più teste presenti al mondo, e hanno la stessa origine dei gemelli siamesi. Sono infatti il risultato di una fallita separazione di gemelli monozigoti.
Anche nella mitologia si riscontrano vari casi di creature con più teste, così come nell'araldica e nella vessillologia. In questi ultimi due ambiti, il simbolo policefalo più diffuso è l'aquila bicipite, nonostante non si abbia mai avuto traccia di un simile animale. Tradizionalmente, ma non universalmente, la policefalia viene interpretata come simbolo di onniveggenza.
Casi reali
Sul nostro pianeta ogni specie animale può essere soggetta a questo tipo di disordine genetico.
Sempre più noti e oggetto di studio, oltre ai numerosi esemplari di globicefali, sono i casi di squali bicefali. Diversi esemplari sono stati individuati nelle acque australiane; anche se non è ancora chiaro il fattore scatenante della patologia si ipotizza che la causa principale sia la pesca intensiva che sta impoverendo il pool genetico di questa specie.
Al di fuori del mondo marino gli esseri viventi più conosciuti, che presentano la suddetta malformazione sono rettili e anfibi. Infatti, sono innumerevoli gli esemplari di tartarughe, serpenti e lucertole che presentano la bicefalia. Inoltre, non è raro osservarli ad una qualsiasi fiera o mostra circense.
Più raro è invece il manifestarsi della patologia sull'essere umano, che presenta ben pochi casi accertati. Uno di questi, forse il più famoso, è quello delle sorelle diencefaliche Abigail e Brittany Hensel, le quali pur condividendo buona parte degli organi al di sotto dell'ombelico presentano colonne vertebrali e midolli ben separati. Questa caratteristica ha permesso loro di essere uno dei pochi casi di gemelle congiunte ad aver superato i trent'anni di età.
Riscontri nella mitologia Mitologia mesopotamica Mušmaḫḫu, serpente a sette teste legato a Ninurta, Cuneiform Monographs 1: Mesopotamian Protective Spirits, The ritual texts. F.A.M. Wiggermann p. 164 Ningishzida e talvolta a Mušḫuššu
Mitologia greca
Cerbero, cane tricefalo Idra di Lerna, serpente marino di sei o nove teste, di cui una immortale Ortro, nella versione più comune, cane bicefalo Ladone, drago serpentiforme con cento teste Ecatonchiri, giganti con cento braccia e cinquanta teste ciascuno Chimera, in una delle versioni, mostro con una testa di leone ed una di capra Gerione, gigante con tre teste e tre busti
Induismo
Divinità Agni, dio del fuoco, con due teste Dattatreya, con tre teste Brahmā, con quattro teste Gāyatrī, con cinque teste Karttikeya, solitamente raffigurato con sei teste e, talvolta, dodici braccia Ganesha, talvolta raffigurato con cinque teste di elefante (in tal caso è chiamato Heramba) Shiva, talvolta raffigurato con quattro, cinque o più teste (in tal caso è chiamato Sadaśiva, "Shiva l'eterno") Visnù, nella sua forma Vishvarupa, viene descritto con infinite teste
Demoni Rakshasa Trishira Rāvaṇa Nāga
Taoismo Nezha, descritta con tre teste e 6 braccia
Mitologia romana Giano, dio degli inizi e delle transizioni
Europa orientale Balaur, nel folklore rumeno, drago policefalo Svetovit, nella mitologia slava, dio della guerra, con quattro teste Tryglav, nella mitologia slava, dio con tre teste Zmaj, nella mitologia slava, serpente o drago sputafuoco policefalo La figura del drago policefalo è tipica anche del folklore ungherese
Mitologia norrena Þrúðgelmir, gigante a sei teste Anche nella mitologia germanica in generale non è raro trovare riferimenti a mostri policefali
Mitologia giapponese Yamata no Orochi, serpente con otto teste ed otto code
Mitologie mesoamericane Serpente mitico con due teste che simbolizza la fertilità e/o il cielo nella mitologia maya Och Chan o Ok Kan, serpente con tre teste, una umana e le altre rettili
Nella cultura di massa contemporanea Un noto personaggio della filmografia giapponese è Ghidorah, mostro apparso nella prima volta nel film Ghidorah! Il mostro a tre teste e poi divenuto la più famosa nemesi di Godzilla.
Numerosi personaggi di giochi di ruolo, videogiochi e giochi di carte collezionabili presentano mostri dotati di policefalia. Esempi sono le carte di Magic: l'Adunanza Drago a Due Teste e Cerbero a Due Teste e i Pokémon Doduo, Dodrio, Exeggutor, Zweilous e Hydreigon.
Note
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