LAssociazione Sportiva Giana Erminio, meglio nota come Giana Erminio (nonché Erminio Giana, Giana Erminio Gorgonzola o ancora Giana), è una società calcistica italiana con sede nella città di Gorgonzola (MI). Milita in Serie C, terza divisione del campionato italiano di calcio.

Fondata nel 1931, si pone in continuità con la preesistente Unione Sportiva Argentia, attiva dal 1909. Ha adottato il corrente appellativo dapprima transitoriamente nel 1933 e in maniera stabile dal 1947: per oltre un secolo ha preso parte a competizioni dilettantistiche a carattere locale (regionale e provinciale), accedendo al livello professionistico per la prima volta nel 2014.

È l'unica società calcistica d'Italia, tra le militanti in un campionato a carattere nazionale, a portare come denominazione un antroponimoInteso come articolazione di prenome e cognome ed escludendo eventuali toponimi che sono essi stessi nomi di persona. - l'Inform@zione, 6 mar 2015.

Storia

Il calcio a Gorgonzola affonda le sue origini al 1909, anno in cui un gruppo di giovani gorgonzolesi fondò lUnione Sportiva Argentia (dall'antico toponimo latino della città, Curte Argentia), che iniziò l'attività agonistica in tornei calcistici a carattere locale. Nel 1928 l'Argentia si affiliò alla FIGC e si iscrisse in Terza Divisione, che al tempo era il massimo livello calcistico regionale lombardo, nonché l’ultimo livello dei campionati italiani. Verso gli anni 1930 l'Argentia si sciolse.

Fu nel 1931 che venne fondata lUnione Sportiva Gorgonzola, che nel 1932 adottò la denominazione di G.S. Erminio Giana, in onore di un diciannovenne gorgonzolese,Archivio di Stato di Milano, Distretto Militare di Milano, liste di leva del 1896 volume 331: Erminio Giana, nato a Milano il 6 novembre 1896 - figlio di Guido Giana e Giuseppina Cassina, residente a Milano. La famiglia era residente a Gorgonzola e lui a Milano all'atto della partenza per il servizio militare. sottotenente del 4º Reggimento del Battaglione alpino "Aosta", caduto sul Monte Zugna (tra le province di Trento e Vicenza) il 28 giugno 1916, durante la prima guerra mondiale, ed insignito della medaglia d'argento al valor militare. Nel 1944 il sodalizio cambiò nome in ENAL Gorgonzola, per poi diventare nel 1947 A.S. Erminio Giana. La madre del soldato decise di sostenere materialmente la squadra, che per onorare la memoria del Giana e come ringraziamento decise di adottare come divisa di gioco ufficiale una maglia nera (ad indicare il lutto) con bordi bianchi, calzoncini bianchi e calzettoni neri con risvolto bianco. In seguito la divisa venne ulteriormente modificata, assumendo i colori biancoazzurri, ma talora mantenendo al suo interno dei dettagli neri.

La compagine (che cambiò poi nome in Giana Erminio) militò per decenni nei campionati regionali lombardi, senza spingersi oltre. Una crescita del livello dell'attività si dovette all'apporto dell'imprenditore Oreste Bamonte, che rilevò il club nel 1985, dandogli solidità economico-amministrativa e consentendogli di militare stabilmente tra Promozione ed Eccellenza.

A partire dalla stagione 2011-2012 la Giana diede inizio a un ciclo di risultati positivi: la squadra vinse in sequenza il girone F di Promozione Lombardia, poi il girone B di Eccellenza Lombardia e infine il girone A di Serie D (categoria in cui la Giana era debuttante assoluta). Così, nel 2014, il sodalizio gorgonzolese fu promosso in Lega Pro, entrando per la prima volta nella sua storia nel calcio professionistico italiano. La promozione, rendendo necessari dei lavori di ampliamento e adeguamento dello stadio comunale Città di Gorgonzola, costrinse la Giana a trasferire momentaneamente il suo terreno di casa presso lo stadio Brianteo di Monza. A lavori conclusi, a seguito dei pareri favorevoli di Commissione Provinciale di Vigilanza sui locali di pubblico spettacolo e della Lega Pro, lo stadio venne dichiarato nuovamente agibile il 16 marzo 2015; il 20 marzo successivo la Commissione Criteri Infrastrutturali della FIGC diede il nullaosta alla riapertura dell'impianto, consentendo alla Giana di ricominciare a giocarvi a partire dalla gara interna di sabato 21 contro il .

La prima stagione di militanza tra i professionisti si conclude con la salvezza, ottenuta il 1º maggio 2015 grazie alla vittoria esterna a Bolzano contro il FC Südtirol, con un turno d'anticipo sulla fine del campionato. Più o meno analoga è anche l'annata successiva, ove la Giana si garantisce la permanenza in terza serie alla 32ª giornata battendo in trasferta il . In ambedue le stagioni la squadra mantiene la propria ossatura di base, integrando la rosa con elementi del proprio settore giovanile, nonché con giocatori prelevati a poco prezzo da squadre dilettantistiche e alcuni professionisti di maggior esperienza quali Andrea Gasbarroni, Claudio Grauso, Tiziano Polenghi, Salvatore Bruno e Alex Pinardi.

Alla terza stagione in terza serie la Giana fa un salto di qualità: grazie soprattutto a un girone di ritorno d'alto livello (e alla vena realizzativa di Bruno), i biancazzurri terminano la stagione regolare piazzandosi quinti nel gruppo A, qualificandosi per la prima volta nella loro storia ai play-off per la promozione in Serie B. Analogo risultato viene conseguito nella stagione 2017-2018.

Più difficile si rivela la stagione 2018-2019, in vista della quale il tecnico Cesare Albè si dimette (dopo circa 25 anni di mandato) e assume la carica di vicepresidente: la squadra, affidata a Raul Bertarelli (viceallenatore nelle stagioni precedenti), fatica a rendere a buoni livelli. Il 19 gennaio 2019, a seguito della sconfitta per 5-0 contro l', con la squadra penultima nel girone B, Bertarelli si dimette: dopo un breve ritorno di Albè, il 25 febbraio la panchina è affidata a Riccardo Maspero, che rivitalizza i biancazzurri e li conduce alla salvezza con una giornata d'anticipo sulla fine della stagione regolare.

La gestione Maspero avrà però breve prosieguo: nell'annata seguente una nuova crisi di rendimento gli costa l'esonero in favore del rientro (stavolta stabile) di Albè. Ai primi del 2020 la Giana, pur se comunque ancora invischiata nella bassa classifica del girone A di Serie C, mostra segni di ripresa, ma il campionato s'interrompe per via dell'epidemia di COVID-19, che dal mese di febbraio conduce al "blocco" quasi totale del sistema sportivo italiano. Dopo alcuni mesi di stop e contrasti tra squadre, FIGC e Lega Italiana Calcio Professionistico, l'8 giugno 2020 si decide di cristallizzare la situazione nei tre gironi di terza serie (con oltre 10 giornate di regular season non disputate), promuovendo e retrocedendo direttamente le prime e le ultime classificate e disponendo la disputa di play-off e play-out tra le aventi diritto. La Giana viene pertanto abbinata all' per lo spareggio retrocessione, che vede infine prevalere i sardi grazie alla vittoria interna per 1-0 e al pareggio esterno per 1-1. La discesa nel dilettantismo viene però invalidata d'ufficio il 31 agosto 2020, allorché la Giana è riammessa in terza serie a completamento organici.

La Giana si ritrova nelle retrovie anche nella stagione 2020-2021: la squadra, inizialmente affidata ancora a Cesare Albè, chiude il girone d'andata al 19° e penultimo posto. L'ingaggio del tecnico Oscar Brevi prelude bensì a una ripresa e nel girone di ritorno i biancazzurri distaccano la coda della classifica e, complice l'infimo rendimento di Pistoiese e Lucchese (penultima e terzultima, ma escluse dai playout in quanto distaccate oltre otto punti dalle squadre soprastanti) centrano infine il 16º posto e la salvezza diretta. La retrocessione si concretizza nella stagione successiva, ove la Giana termina al diciannovesimo posto la stagione regolare e perde i playout con il

Rivelatosi impossibile accedere a una riammissione, la Giana Erminio viene assegnata al girone D di Serie D; la panchina viene affidata al debuttante Andrea Chiappella, ex capitano biancazzurro, promosso dal settore giovanile. La squadra s'impone fin da subito ai vertici, trovando quale unico avversario la , che sul finire del campionato riesce anche brevemente a sopravanzarla in classifica, salvo però essere subito risuperata dalla stessa Giana. Il 30 aprile 2023, grazie alla vittoria in casa contro il e al contestuale pareggio della Pistoiese contro il , i biancazzurri si aggiudicano il proprio girone e la promozione diretta in Serie C, con una giornata d'anticipo sulla fine della stagione regolare. Nella medesima stagione la Giana arriva anche, per la prima volta nella sua storia, in finale di Coppa Italia Serie D. Nella stagione 2023-2024 il club della Martesana conquista un settimo posto nel campionato di Serie C, per poi venire eliminato nel secondo turno dei play-off; nella stagione 2024-2025 raggiunge invece la finale della Coppa Italia Serie C per la prima volta nella sua storia, venendo però sconfitto dal .

Partito Chiappella alla volta della Virtus Entella, la squadra si affida in panchina al dominicano Vinicio Espinal, che conduce la squadra al 10° posto nel proprio girone e a una nuova eliminazione al secondo turno dei play-off.

Cronistoria Cronistoria dell'Associazione Sportiva Giana Erminio 1909 - Fondazione dellUnione Sportiva Argentia. 1909-1928 - Attività sporadica a livello locale e in assenza di un terreno di gioco stabile, edificato successivamente su iniziativa delle autorità comunali fasciste. 1928 - Si affilia alla FIGC partendo al livello più basso dell'epoca, la Terza DivisioneLa Quarta Divisione era appena stata abolita per ordine del Direttorio Federale della FIGC e le società iscritte all'unico girone 1927-1928 fatte confluire in Terza Divisione.. 1928-1929 - 5ª nel girone D della Terza Divisione Lombardia. 1929-1930 - 3ª nel girone H della Terza Divisione Lombardia. Non si iscrive alla stagione successiva. 1930-1931 - Club sciolto.

1931 - Fondazione dell’Unione Sportiva Gorgonzola che si affilia al Direttorio Lombardo della FIGC. 1931-1932 - 4ª nel girone M della Terza Divisione Lombardia. 1932-1933 - ? nel girone C della Terza Divisione Lombardia. 1933 - L'U.S. Gorgonzola cambia denominazione in Gruppo Sportivo Erminio Giana e successivamente aderisce alla Gioventù italiana del littorio (G.I.L.). 1933-1934 - ? nel girone B della Terza Divisione Lombardia. Promossa in Seconda Divisione. 1934-1935 - ? nel girone B della Seconda Divisione Lombardia. 1935-1940 - ?

1940-1941 - ? nel girone D della Prima Divisione Lombardia. 1941-1942 - 3ª nel girone E della Prima Divisione Lombardia. 7º alle finali regionali. 1942-1943 - 2ª nel girone G della Prima Divisione Lombardia. 1943-1945 - Non partecipa ai tornei organizzati dal Direttorio 2ª Zona (Lombardia). 1945 - A seguito dello scioglimento della G.I.L., il G.S. Erminio Giana si riorganizza sotto l'egida dell'Ente nazionale assistenza lavoratori e cambia denominazione in E.N.A.L. Gorgonzola. 1945-1946 - ? nel girone D della Prima Divisione Lombardia. 1946-1947 - ? nel girone G della Prima Divisione Lombardia. 1947 - L'E.N.A.L. Gorgonzola cambia denominazione in Associazione Sportiva Erminio Giana. 1947-1948 - ? nel girone C della Prima Divisione Lombardia. 1948-1949 - ? nel girone C della Prima Divisione Lombardia. 1949-1950 - 3ª nel girone C della Prima Divisione Lombardia.

1950-1951 - 6ª nel girone F della Prima Divisione Lombardia. 1951-1952 - 3ª nel girone C della Prima Divisione Lombardia. Ammessa nella nuova Promozione. 1952-1953 - 5ª nel girone C della Promozione Lombardia. 1953-1954 - ? nel girone B della Promozione Lombardia. 1954-1955 - 6ª nel girone C della Promozione Lombardia. 1955-1956 - 15ª nel girone C della Promozione Lombardia dopo aver perso lo spareggio. Retrocessa in Prima Divisione, poi riammessa in Promozione. 1956-1957 - 13ª nel girone C della Promozione Lombardia. Ammessa nel nuovo Campionato Dilettanti. 1957-1958 - 12ª nel girone C del Campionato Dilettanti Lombardia.