La manganohörnesite (simbolo IMA: Mhns) è un minerale piuttosto raro del gruppo della vivianite appartenente alla famiglia dei "fosfati, arseniati e vanadati" con composizione chimica • 8H2O.

Etimologia e storia Nel 1951 il minerale ha avuto il suo primo nome, manganese-hoernesite, a opera di Olof Gabrielson perché rappresenta l'analogo del manganese della hörnesite; successivamente, nel 2008, il minerale è stato rinominato in manganohörnesite.

Classificazione La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la manganohörnesite nella classe "8. Fosfati, arseniati, vanadati" e nella sottoclasse "8.C Fosfati senza anioni aggiuntivi, con H2O"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla dimensione dei cationi coinvolti, in modo tale da trovare la manganohörnesite nella sezione "8.CE Con soltanto cationi di media dimensione, RO4:H2O circa 1:2,5" dove insieme ad annabergite, arupite, barićite, eritrite, ferrisymplesite, hörnesite, köttigite, pakhomovskyite, parasymplesite e vivianite forma il sistema nº 8.CE.40.

Tale classificazione rimane invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat nella quale, oltre ai minerali già citati, compare anche la cabrerite.

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la manganohörnesite si trova nella classe dei "fosfati, arseniati e vanadati" e nella sottoclasse dei "fosfati idrati, senza anioni estranei"; qui si trova nella sezione dei "cationi di piccole e medie dimensioni: Be e Al-Mn-Fe-Cu-Zn-Mg; gruppo della vivianite", dove forma il sistema nº VII/C.13 insieme ad annabergite, arupite, babánekite, barićite, bobierrite, cattiite, eritrite, hörnesite, köttigite, pakhomovskyite, parasymplesite e vivianite.

Anche nella classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la manganohörnesite nella famiglia dei "fosfati, arseniati e vanadati"; qui è nella classe dei "fosfati idrati ecc." e nella sottoclasse dei "fosfati idrati ecc., con (A2+)3(XO4)2 • x(H2O)" dove forma il sistema nº 40.3.7 insieme a bobierrite.

Abito cristallino La manganohörnesite cristallizza nel sistema monoclino con il gruppo spaziale P2/m (gruppo nº 10) con le costanti di reticolo a = 10,385 Å, b = 28,095 Å, c = 4,774 Å e β = 105,67°, oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.

Origine e giacitura La manganohörnesite nelle vene in fessure dello skarn in un corpo minerale metamorfosato di ferro–manganese; la paragenesi è con adelite, alleghanyite, kraisslite, quarzo, rodocrosite, sinadelfite e willemite.

Il minerale è piuttosto raro ed è stato trovato solo in pochi siti: la miniera di "Långban" presso Filipstad (Svezia), che è la località tipo e la miniera di "Harstigen" sempre nei pressi di Filipstad. Altri siti sono: la miniera di "Veta Negra" a Tierra Amarilla (Cile), Rottweil (nel Baden-Württemberg) e Annaberg-Buchholz (in Sassonia), entrambi in Germania; Chyžné (Slovacchia); Pechina (Spagna); Turtmann-Unterems (nel Canton Vallese, in Svizzera); la miniera di "Sterling" (contea di Sussex (Stati Uniti).

Forma in cui si presenta in natura La manganohörnesite si presenta come cristalli aciculari, appiattiti su {010}, in aggregati stellati radiali, con dimensioni fino a 0,5 cm.

I cristalli sono trasparenti, da bianchi a incolori con una lucentezza serica; il colore dello striscio è bianco.

Note

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