Calpe (, citata come Calpas da Plinio), oggi conosciuta anche come Kerpe (), è il nome di un luogo della Bitinia posto sulla riva del Mar Nero e descritta da Senofonte nell’Anabasi.
Il fiume Calpe, chiamato "Calpas" da Strabone,Strabone, Geografia, XII, 3, 7. si trova tra lo Psilis, da cui è lontano di 210 stadi, e il Sakarya. Apollonio Rodio chiama il fiume Calpe "profondo che scorre" e sostiene che vi approdarono gli Argonauti. Qui Amico, re di Bebrico, sfidò a pugilato Polluce.Apollonio, Argonautiche, II, 661. Il fiume sarà poi rinominato Aqua.
Il porto di Calpe è descritto da Senofonte, che vi era passato durante la sua ritirata con i Diecimila: nella sua Anabasi scrive che si trovava a metà strada tra Bisanzio e Eraclea Pontica e lo descrive come un promontorio la cui parte esposta al mare è un brusco precipizio. Il collo che congiunge il promontorio con la terraferma è largo solamente 120 m, mentre il porto è sotto la roccia a ovest e dispone di una spiaggia; vicino al mare c'è una sorgente di acqua fresca.Senofonte, Anabasi, VI, 4. Il luogo è minuziosamente descritto da Senofonte ed è facilmente individuabile sulle mappe, in alcune delle quali la porta è chiamato Kerpe Limanı.
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Categoria:Colonie greche della Bitinia