La pitta dal cappuccio o pitta testanera (Pitta sordida ()) è un uccello passeriforme della famiglia dei Pittidi.
Descrizione Dimensioni Misura 16-19 cm di lunghezza per un peso che va dai 42 ai 70 g. Aspetto thumb|left|Un esemplare al National Zoo di Washington. Questi uccelli hanno un aspetto paffuto e massiccio, con ali e coda corte, forti zampe e testa e becco allungati. La livrea varia piuttosto sensibilmente nelle varie sottospecie, pur mantenendosi simile e mostrando uno spiccato dimorfismo sessuale: il maschio, come intuibile dal nome comune, presenta testa di colore nero (a volte con calotta rossiccia o nerastra con sfumature arancio), dorso, petto, fianchi e ali di colore verde erba (talvolta con sfumature azzurre più o meno decise sul petto o più scuro su dorso e ali) con remiganti primarie munite di banda trasversale azzurra, ventre e sottocoda rossi e codione e coda di colore azzurro brillant. La femmina presenta anch'essa coda e codione azzurri, mentre la livrea è di colore bruno-verdastro più scuro sul dorso, testa bruno-nerastra, sfumature azzurre del piumaggio assenti e ventre e sottocoda bruno-rossicci: in ambedue i sessi il becco è nerastro con base giallastra, le zampe sono di colore carnicino-nerastro e gli occhi sono bruni.
Biologia Comportamento thumb|Esemplare al suolo allo Zoo di San Diego. Si tratta di uccelli diurni e solitari, estremamente territoriali nei confronti dei conspecifici, soprattutto durante il periodo riproduttivo quando si riuniscono in coppie: essi passano la maggior parte della giornata muovendosi con circospezione nel folto del sottobosco alla ricerca di cibo. Alimentazione La dieta della pitta dal cappuccio è composta perlopiù da lombrichi e chiocciole, venendo inoltre integrata quando possibile con insetti e altri invertebrati di piccole dimensioni: raramente, questi uccelli si nutrono anche di bacche e piccoli frutti. Riproduzione Il periodo riproduttivo va da febbraio a agosto: ambedue i componenti della coppia collaborano alla costruzione del nido (una struttura globosa generalmente ubicata al suolo, composta da rametti e materiale vegetale intrecciato e foderata internamente da foglie e muschio), alla cova delle 2-4 uova (che dura attorno ai 17 giorni) e alle cure parentali verso i pulli, che alla schiusa sono ciechi ed implumi.
Distribuzione e habitat thumb|Un esemplare della sottospecie cucullata. thumb|left|Esemplare in cattività. La pitta dal cappuccio rappresenta la specie di pitta dall'areale più esteso: essa è diffusa infatti dall'India nord-orientale alla Cina meridionale, a sud attraverso l'Indocina e il Sud-est asiatico fino alla Nuova Guinea e ad alcune isole circonvicine. Il suo habitat è rappresentato dalla foresta pluviale primaria o secondaria con folto sottobosco: questa specie, tuttavia, si dimostra piuttosto poco timorosa nei confronti dell'uomo, e colonizza anche le piantagioni e le aree coltivate.
La sottospecie cucullata compie migrazioni stagionali e probabilmente anche altre popolazioni occidentali di questa specie compiono spostamenti del genere, tuttavia mancano dati a supporto di questa tesi e le stesse rotte migratorie rimangono ancora in larga parte oscure.
Tassonomia thumb|upright=0.8|ssp. rosenbergii. thumb|upright=0.8|ssp. sanghirana. Se ne riconoscono dodici sottospecie:
Pitta sordida sordida, la sottospecie nominale, diffusa nelle Filippine (eccetto Palawan); Pitta sordida abbotti , endemica delle Nicobare; Pitta sordida bangkana , endemica delle isole di Bangka e Belitung; Pitta sordida cucullata , diffusa dall'India settentrionale alla Cina meridionale e all'Indocina; Pitta sordida forsteni (), diffusa nel nord di Celebes; Pitta sordida goodfellowi , endemica delle isole Aru; Pitta sordida mefoorana , endemica di Numfor; Pitta sordida mulleri (), diffusa nella penisola malese, a Sumatra, Giava, in Borneo e nelle isole Sulu; Pitta sordida novaeguineae , diffusa in Nuova Guinea e nelle isole vicine; Pitta sordida palawanensis , endemica di Palawan; Pitta sordida rosenbergii , endemica di Biak; Pitta sordida sanghirana , endemica di Sangihe;
Le varie sottospecie differiscono fra loro per dimensioni ed estensione e intensità della colorazione verde e nera: le sottospecie papuane (mefoorana, rosenbergii, goodfellowi e novaeguineae con la sua razza hebetior di Karkar) appaiono vicine fra loro e piuttosto isolate geneticamente rispetto alle altre, tanto di poter far pensare di ascriverle a una nuova specie a sé stante. La pitta dal cappuccio forma probabilmente una superspecie con le congeneri pitta superba e pitta pettoavorio, oltre che con la pitta pettoazzurro, alla quale essa appare particolarmente vicina.
Note
Altri progetti
Categoria:Pittidae Categoria:Fauna asiatica Categoria:Taxa descritti nel 1776