Ha fatto parte della rosa della nazionale italiana che ha partecipato ai campionati europei nel 2005 e nel 2013, vestendo la maglia azzurra della nazionale in 91 incontri e realizzando 24 reti.

Biografia Figlia di Orlando dirigente dell'U.S. Arcella, società polisportiva dell'omonimo quartiere padovano. Il padre aveva fondato una squadra giovanile femminile, dove Elisa ha iniziato a prendere confidenza con le competizioni, squadra che però ben presto è stata costretta a dissolversi.

Carriera Club Camporese è cresciuta calcisticamente a Cavarzere, nella giovanile del , con il quale ha partecipato al torneo giovanile Veneto 1994-1995. Le sue doti l'hanno portata ben presto in prima squadra dove è entrata dal campionato di serie C 1996-1997, anno in cui ha vinto a San Donà di Piave il Torneo Giovanile Regionale Postcampionato Under-14, contribuendo all'ascesa del Gordige C.R. e vincendo quello stesso anno il campionato di Serie C con la successiva promozione in Serie B. Camporese è rimasta a Cavarzere fino al termine del campionato 2000-2001.

Notata dagli osservatori del , nel 2001 ha compiuto il salto di categoria firmando un contratto con la società veronese; da quel momento la carriera di Elisa è rimasta ai vertici del massimo campionato italiano femminile di calcio aprendole anche le porte della nazionale. Con il Bardolino ha giocato la stagione 2001-2002 in Serie A siglando 14 reti su 25 incontri disputati di campionato,. ma già dall'anno successivo è stata rilevata dal , ambiziosa società che nei due campionati successivi è riuscita a conquistare due campionati italiani ed una Supercoppa. Nell'estate 2004 nonostante il successo in campionato il Foroni Verona ha cessato le attività ufficiali e la Camporese è riapprodata al Bardolino Verona di cui ha vestito la maglia fino al campionato 2005-2006, conquistando prima il campionato e l'anno successivo la Coppa Italia.

Nell'estate 2006 ha lasciato Verona per il , squadra dell'omonimo centro in provincia di Udine, nel quel ha militato per quattro campionati successivi, riuscendo ad ottenere con la squadra friulana il miglior piazzamento nel suo ultimo anno, conquistando il 3º posto in Serie A ed accedendo alle semifinali di Coppa Italia.

L'anno successivo è approdata in Sardegna, a Sassari, dove ha partecipato al campionato 2010-2011 con la maglia delle campionesse d'Italia della . Alla Torres è rimasta un solo anno, funestata da infortuni, totalizzando 23 presenze ed andando a segno 7 volte, riuscendo a conquistare il suo quinto Campionato di Serie A, la terza Coppa Italia e la terza Supercoppa di lega.

Nell'estate 2011 è tornata al Tavagnacco con il quale, nel 2012-2013 e nel 2013-2014, ha aggiunto due Coppa Italia alla sua bacheca.

Dopo 8 stagioni in Friuli (oltre alle 4 della prima esperienza in gialloblù) si è ritirata dal calcio giocato, al termine della stagione 2018-2019.

Nazionale L'allora commissario tecnico Carolina Morace l'ha convocata nella nazionale maggiore ed il suo debutto è avvenuto a Siena, il 10 ottobre 2001, nella partita valida per le qualificazioni al mondiale 2003, Gruppo 3, vinta per 1 a 3 dalla Russia.. Con la nazionale italiana ha preso parte al campionato europeo 2005, durante il quale ha segnato una rete nella sconfitta per 5-3 contro la Norvegia, e al campionato europeo 2013.

Statistiche Cronologia presenze e reti in nazionale

Palmarès Club

Foroni Verona 2002-2003; 2003-2004 Bardolino Verona: 2004-2005 Torres: 2010-2011

Bardolino: 2005-2006 Torres: 2010-2011 Tavagnacco: 2012-2013, 2013-2014

Foroni Verona: 2003 Bardolino Verona: 2005 Torres: 2011

Note

Bibliografia

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Categoria:Calciatrici della nazionale italiana