Figlio del capo Peta Nocona e di Cynthia Ann Parker, un'anglo-americana rapita all'età di undici anni dal gruppo Nokoni ed assimilata nella tribù, Quanah (chiamato anche Tseeta, cioè Aquila) fu capo della chiesa del peyote ed ultimo capo della potente tribù Quahadi (Kwahadi) prima che si arrendesse a conclusione della guerra delle grandi pianure, trasferendosi nella riserva nel territorio indiano dell'Oklahoma. Gli Stati Uniti d'America nominarono Quanah principale capo dell'intera nazione Comanche dopo che il suo popolo fu riunito nella riserva e dopo aver indetto un'elezione. Quanah Parker guidò i suoi uomini anche nella riserva, nella quale divenne un ricco ed influente rancher della società Comanche and European American.

Gioventù ed educazione La madre di Quanah Parker, Cynthia Ann Parker (nata nel 1827), era membro dell'ampia famiglia di coloni che si insediarono in Texas orientale negli anni 1830. Fu catturata nel 1836 (all'età di nove anni) dai Comanche durante la razzia di Fort Parker nei pressi dell'odierna Groesbeck (Texas). Dopo aver ricevuto il nome indigeno di Naduah (Qualcuna Trovata), fu adottata nella banda Comanche Nokoni, crescendo come figlia di Tabby-nocca (Lean Elk). Assimilata nei Comanche, Cynthia Ann Parker sposò il giovane e ammirato guerriero Peta Nocona (Viaggiatore Solitario o Vagabondo Solitario), noto anche come Nocona, Noconie, o Tah-con-ne-ah-pe-ah. Il padre di questi era il famoso capo degli Kwahadi Comanche Poehbits-quasho (Casacca-di-Ferro), famoso tra i Comanche perché indossava una cotta di maglia spagnola ereditata dal padre e forse dal nonno ed era ritenuto invulnerabile ai proiettili.

Il primogenito di Naduah e Peta Nocona fu Quanah (Fragranza), nato nelle Wichita Mountains dell'Oklahoma sudoccidentale nel 1845 circa. Il biografo Bill Neeley cita una lettera che Quanah scrisse alla fine della vita all'amico Charles Goodnight, nella quale disse: "Dalle migliori informazioni che ho, sono nato attorno al 1850 sul fiume Elk ai piedi delle Wichita Mountains". Lo scrittore S.C. Gwynne sostiene l'ipotesi dell'Oklahoma nel libro del 2010 intitolato Empire of the Summer Moon: Quanah Parker and the Rise and Fall of the Comanches, the Most Powerful Indian Tribe in American History.S. C. Gwynne, Empire of the Summer Moon: Quanah Parker and the Rise and Fall of the Comanches, the Most Powerful Indian Tribe in American History, (maggio 2010), Scribner, New York, pp. 13, 96.

Un altro racconto mette in dubbio il luogo di nascita, affermando che nel 1911 Parker era stato visto viaggiare in automobile nei pressi di Lubbock, Texas, dicendo a chi incontrava che stava andando a visitare il suo luogo di nascita a Laguna Sabinas (Cedar Lake) nella Contea di Gaines, Texas.Clyde L. e Grace Jackson, Quanah Parker, Last Chief of the Comanches; a Study in Southwestern Frontier History, New York, Exposition Press p. 23

Naduah e Peta Nocona ebbero un altro figlio, Pecos, nato all'incirca nel 1852, ed una figlia, Topsannah (Fiore di Prateria). Nel dicembre 1860 Naduah (Cynthia Ann) e Topsannah furono catturate nella battaglia di Pease River, svoltasi lungo il torrente Mule Creek. Gli Statunitensi erano forti di un distaccamento militare (compagnia H del 2º Cavalleria) guidato dal sergente John Spangler, e della compagnia dei Texas Rangers di Lawrence Sullivan Ross (meglio noto in Texas come Sul Ross). Quanah, il fratello Pecos ed il padre Peta Nocona erano quasi sicuramente assenti dall'accampamento sul Mule Creek, e il villaggio era affidato al fedele Nobah, illustre guerriero che si fece uccidere per difendere la moglie e la figlia di Peta Nocona (e, per il suo valore in combattimento, fu scambiato per il capo in persona). Comunque, nel tentativo di dare una spinta alla propria carriera politica, Sul Ross costruì una storia secondo la quale avrebbe ucciso Peta Nocona al Pease River. In seguito Ross divenne senatore dello stato del Texas, e poi governatore.

Nel frattempo Naduah (Cynthia Ann) e la figlia Topsannah si riunirono alla loro famiglia bianca, ma la giovane donna, dopo aver passato 24 anni con i Comanche, volevano tornare da loro. Topsannah morì di malattia nel 1863, mentre Cynthia Ann Parker morì nel 1870.

Carriera

Pohebits-quasho fu ucciso dai Texas Ranger del cap. John S. Ford nel corso di un attacco contro il suo villaggio nelle Antelope Hills, presso il Little Robe Creek affluente del Canadian River; Peta Nocona morì, per le ferite ricevute in combattimento durante uno scontro con gli Apache, nel 1863 (o 1864), e Parua-ocoom (Orso Maschio) gli subentrò come capo principale degli Kwahadi; Quanah, insieme al fratello minore, si unì per qualche tempo alla divisione Nokoni, presso il nonno materno Tabby-nocca, dove Tirhayaquahip (Dorso di Cavallo), altrimenti noto come Kiyou, prese i due fratelli sotto la sua ala protettiva dopo la morte del padre. Tirhayaquahip completò l'addestramento di Quanah nei metodi dei guerrieri Comanche e nelle doti dei capi, e questi si guadagnò sempre più rispetto. Più tardi, Quanah tornò fra gli Kwahadi (Mangiatori di Antilopi), la gente del padre e del nonno, raccogliendo guerrieri di un'altra banda e costituendo una banda autonoma. Nell'ottobre del 1867, quando Quanah era un giovane uomo e risiedeva presso i Nokoni, aveva partecipato come osservatore ai negoziati di pace a Medicine Lodge, Kansas. Tirhayaquahip dichiarò che Quanah si era rifiutato di firmare il trattato. All'inizio degli anni 1870 gli indiani delle pianure perdevano la guerra per la loro terra contro il governo statunitense. Dopo l'arresto, nel 1871, dei capi Kiowa Satank (Orso Seduto), Satanta (Orso Bianco) e Adoete (Grande Albero), i Kiowa, guidati dal capo supremo Guipago (Lupo Solitario), il quale, nel frattempo, riuscì a ottenere la liberazione "sulla parola" dei capi detenuti, si unirono ai Comanche e agli Cheyenne meridionali in una campagna densa di battaglie. Il colonnello Ranald Slidell MacKenzie guidò l'esercito statunitense a radunare o uccidere gli indiani rimasti non stanziatisi nella riserva.

Nel giugno 1874 un "uomo di medicina" Comanche di nome Kwihnai Tosabitʉ (Aquila Bianca), poi noto come Isa-tai (Vagina di Coyote), organizzò una Danza del Sole, anche se questo rituale non aveva mai fatto parte della tradizione Comanche. In questa riunione, assieme al giovane quarto capo (dopo Parua-ocoom ovvero Orso Maschio, Kobay-oburra ovvero Cavallo Selvaggio, Kobay-otoho ovvero Cavallo Nero) della divisione Comanche Kwahadi, Quanah, egli reclutò guerrieri per un raid in Texas per vendicare i loro parenti uccisi. Altri capi Comanche, tra cui Isa-Rosa (Lupo Bianco), Tabananika (Suono dell'Alba) e Tuwikaa-tiesuat (Piccolo Corvo, figlio di Parua-wasamen Dieci Orsi) delle bande Yamparika, Piaru-ekaruhkapu (Grosso Pezzo-di-Carne-Rossa) e Tirhayaquahip (Dorso di Cavallo) delle bande Nokoni, e Mow-way (Piazzato-nel-mezzo o Irrompente-nel-mezzo) delle bande Kotsoteka identificarono i cacciatori di bisonti, che sterminavano quegli animali per le pelli e le lingue, lasciando il resto delle carcasse a imputridire sotto il sole e a cibare nugoli di mosche, senza alcuno scrupolo o alcun rispetto per le femmine e i vitelli, al punto di avere provocato la quasi completa estinzione delle mandrie, come la vera minaccia al loro stile di vita e alla loro vera e propria sopravvivenza. Suggerirono che se Quanah avesse attaccato tutti, avrebbe dovuto attaccare anche gli "hidemen" e i mercanti che li pagavano. Un gruppo di circa 300 guerrieri (o circa 700 secondo versioni palesemente esagerate) si diresse ad ovest nella Panhandle del Texas, assalendo un gruppo di 28 cacciatori di bisonti asserragliato ad Adobe Walls, e il giovane Quanah ne assunse il comando. Gli indiani furono respinti dai fucili Sharps a lunga gittata. Quando si ritirarono, il cavallo di Quanah fu colpito a 500 metri di distanza; L'attacco di Adobe Walls provocò un cambio di strategia a Washington e portò alla guerra del Red River che culminò con la vittoria statunitense della battaglia di Palo Duro Canyon. Il 28 settembre 1874 Mackenzie ed i suoi ricognitori Tonkawa razziarono il villaggio Comanche del canyon di Palo Duro uccidendo circa 1500 cavalli, fonte di ricchezza e potere per i Comanche, così come i bisonti erano la fonte del loro sostentamento.

La riserva Senza la loro fonte di cibo, e sotto la costante pressione dell'esercito, gli Kwahadi si arresero nel 1875. Quanah si arrese a Mackenzie a Fort Sill, Territorio indiano, e guidò con successo i Comanche per molti anni nella riserva. Soltanto allora scoprì di essere un meticcio e conobbe la famiglia di sangue della madre. Quanah non fu eletto dalla tribù capo dei Comanche. Il governo statunitense lo nominò capo dell'intera nazione dopo che il suo popolo fu riunito nella riserva, e solo dopo furono indette le elezioni. Con il colonnello Mackenzie e l'agente indiano James M. Hayworth, Parker aiutò nell'insediamento dei Comanche nella riserva Kiowa-Comanche-Apache Territorio indiano sudoccidentale.

La casa di Parker a Cache (Oklahoma) fu chiamata Star House., Preservation Oklahoma, Inc. Quella di Parker fu l'ultima tribù delle Staked Plains o Llano Estacado a trasferirsi nella riserva. Quanah fu nominato capo di tutti i Comanche della riserva, e si dimostrò forte, risoluto ed abile. Grazie a saggi investimenti divenne forse il più ricco nativo americano del suo tempo negli Stati Uniti d'America. In quel periodo Quanah abbracciò buona parte della cultura bianca ed adottò il cognome Parker. Fu rispettato anche dai bianchi. Partecipò a battute di caccia col presidente Theodore Roosevelt, che spesso gli faceva visita. Nondimeno, rifiutò monogamia e Protestantesimo in cambio del movimento della chiesa del peyote, di cui fu il fondatore.

Quanah Parker e Samuel Burk Burnett La storia dell'amicizia che nacque tra Quanah e la famiglia di Burnett è dimostrata dai manufatti culturali donati alla famiglia Burnett dalla famiglia Parker, tra i quali la lancia da combattimento di Quanah. La corrispondenza tra Quanah e Samuel Burk Burnett ed il figlio Tom Burnett esprime una reciproca stima ed ammirazione. Le registrazioni storiche citano scarsamente Quanah finché non fu presente all'assalto ai cacciatori di bisonti di Adobe Walls del 27 giugno 1874. Informazioni frammentarie dicono che Quanah aveva interazioni con gli Apache in quel periodo.

Questo potrebbe averlo portato alla fondazione della Chiesa del peyote. Si dice che Quanah abbia sposato una Apache, ma che la loro unione durò poco. I vestiti da Apache potrebbero essere un residuo di questo periodo della sua vita. Con i bisonti quasi sterminati ed avendo subito pesanti perdite di cavalli e tende per mano degli americani, Quanah fu uno degli ultimi capi a guidare gli Kwahadi (Antilopi) a Fort Sill tra maggio e giugno del 1875. Questo, salvo successivi episodi marginali, pose fine alla loro vita nomade nelle pianure meridionali e determinò l'adozione di una vita generalmente sedentaria. Burk Burnett iniziò a spostare nel 1874 le mandrie dal Texas meridionale all'odierna Wichita Falls, Texas. Qui stabilì il quartier generale del suo ranch nel 1881. Il cambio delle condizioni climatiche ed una grave siccità causò l'inaridimento e la morte dei prati. Burnett ed altri rancheros si incontrarono con le tribù Comanche e Kiowa per affittare appezzamenti di terra nella loro riserva, 400 ettari circa poco a nord del Red River in Oklahoma.