Biografia ed opere
Laureatosi alla Regia Università di Torino nel 1787, sul finire del XVIII secolo collaborò ad alcuni lavori per il Sacro Monte di OropaDorino Tuniz, I Sacri Monti nella cultura religiosa e artistica del Nord Italia, San Paolo, 2005 (p. 190)Vittorio Natale, Arti figurative a Biella e a Vercelli: il Seicento e il Settecento, Eventi & Progetti, 2004 (p. 71).
Dopo il 1798, a seguito dell'ingresso a Biella delle truppe napoleoniche, curò i lavori per il cambio di destinazione dell'antico Convento di San Sebastiano, trasformato in deposito di mendicità della città.
Fra il 1816 e il 1821 diresse i lavori per la costruzione del Palazzo comunale di Candelo, dallo stile neoclassico.
Nel 1817 progettò il campanile della parrocchiale di S. Nicolò a Zubiena e, alla morte di Ignazio Giulio, divenne sovrintendente alla Fabbrica del Duomo di Biella. In quegli anni l'edificio subì radicali cambiamenti, come l'allungamento delle navate e la costruzione di una nuova facciata, su progetto dell'architetto Felice Marandono.
Del 1827 è il progetto per il nuovo cimitero di BiellaNicola M. Tarino, 1765-1829: un architetto tra illumismo e positivismo, Biella, 2003 (p. 11).
Nel 2003 gli è stata dedicata a Biella la mostra "Nicola M. Tarino (1765-1829) - Un architetto tra Illuminismo e Positivismo", in cui vennero esposti libri, progetti e disegni e dalla quale è stata tratta l'omonima pubblicazione.
Note