Biografia Bulagora Lionel Pearson, Popular ethics in Ancient Greece, 1962, p. 252 fu conosciuto per essere stato uno dei successori di Pitagora (dopo Aristeo e Mnesarco, figlio dello stesso Pitagora) alla guida della sua scuola . Ciò avvenne durante la presa di CrotonePietro Napoli Signorelli, Vicende della coltura nelle due Sicilie..., 1810 p.126 da parte di Dionisio il VecchioAugusto Rostagni, Scritti minori, vol. II, Parte 1, Torino, Bottega d'Erasmo, 1956, p. 47 intorno al 450 a.C. Gli succedette il filosofo Gartida.
Note
Bibliografia Pietro Larizza, Crotone nella Magna Graecia, Crotone, Calabria Kroton, 1990, pp. 80-81
Categoria:Pitagorici