Proveniva da una famiglia di mercanti trasferitasi da Valenciennes ad Anversa nel XVI secolo. Suo padre era proprietario di una manifattura di tabacchi a Offenbach am Main e si trovava a San Pietroburgo per affari quando egli nacque, ma tornò presto in Germania. Anche Pierre Auguste diventò un commerciante di tabacco, prima ad Anversa e poi a Francoforte sul Meno.
Pubblicò i suoi primi problemi di scacchi sulla rivista francese Le Palamède. Nel 1843 pubblicò a Norimberga il libro "Problèmes d'échecs, composé et dédiés aux amateurs de ce jeu", noto con il nome abbreviato « Problèmes d'Échecs », contenente 250 problemi. Erano presenti molti problemi di matto in due mosse, fatto inconsueto per l'epoca.
Fu tra i primi problemisti ad accettare il fatto che le posizioni iniziali non dovessero necessariamente essere simili a quelle di una partita. Diversamente dall'uso di allora, cominciò a dare importanza all'economia dei pezzi e alla bellezza delle posizioni di matto. Insieme all'inglese Horatio Bolton è considerato uno dei precursori dell'arte problemistica moderna.
Tre suoi problemi:
Bibliografia A. Chicco, G. Porreca, Dizionario enciclopedico degli scacchi, Mursia, Milano 1971
Collegamenti esterni Il database YACPDB contiene ∼ 220 suoi problemi (digitare D'Orville nella ricerca)