American Pie è il secondo album in studio del cantante folk statunitense Don McLean, pubblicato nel novembre del 1971.

Il disco, che contiene i successi American Pie e Vincent, è considerato il capolavoro di Don McLean oltreché una delle più influenti e ragguardevoli opere della storia della musica leggera statunitense, soprattutto grazie ai testi poetici e ricercati contenuti nelle canzoni.

Il disco ha venduto più di 3 milioni di copie nei soli Stati Uniti, ricevendo quindi tre dischi di platino e diventando il maggior successo commerciale dell'artista.

Il produttore dell'album è Ed Freeman.

Descrizione

Sfondo American Pie è il secondo album in studio di McLean; il suo primo, Tapestry (1970) non è stato accolto in maniera entusiasmante né dalla critica né dai fan. McLean al tempo era allievo e collaboratore di Pete Seeger.

Produzione L'album è stato registrato nello Studio A del "The Record Plant" nella West 44th street a New York City. Il produttore, Ed Freeman, ha deciso di usare musicisti affermati per il disco.

I brani

American Pie Il brano, una pietra miliare della musica dalla durata di 8 minuti, tratta varie tematiche partendo dalla biografia dello stesso Don McLean e dalla morte dei suoi idoli, tra cui Buddy Holly, nell'incidente aereo che viene ricordato con il nome "The Day the Music Died" poiché è così che in questo brano l'autore ricorda quel tragico evento, nel quale persero la vita anche altre leggende del rock and roll.

La canzone è molto popolare negli Stati Uniti e, per la sua incredibile orecchiabilità e per la profondità delle sue parole, la RIAA l'ha inserita nella lista delle 5 migliori composizioni del XX secolo.

Till Tomorrow Till Tomorrow è una semplice composizione che vede la sola voce di McLean accompagnata da una chitarra che incalza la melodia con degli arpeggi. Il testo tratta di un amore che l'autore, senza capire il perché, viene ritenuto impossibile; nonostante ciò la fine della relazione può aspettare fino a domani (in inglese, appunto, Till Tomorrow).

Vincent

Considerata una poesia in musica, la canzone tratta della vita e delle opere di Vincent Van Gogh, cercando di comprenderne il genio per poi giungere alla conclusione che la sua persona non potrà mai essere capita davvero perché nessuno ascolterà mai o proverà davvero a capire ciò che la sua arte voleva raccontare. Secondo l'autore infatti, Van Gogh era un'anima troppo bella per vivere in questo mondo.

Il pezzo è diventato noto in Italia dallo sceneggiato televisivo Lungo il fiume e sull'acqua del 1973 di cui è stato colonna sonora.

Francesco De Gregori l'ha tradotta in italiano con il titolo Come un anno fa, e la sua versione è stata incisa da Little Tony; un'altra traduzione è stata realizzata ed incisa da Roberto Vecchioni nel 2000.

Crossroads Il brano, uno dei meno conosciuti del disco, tratta la storia di un uomo che ritrova un amore creduto perduto da tempo e implora che venga corrisposto.

Babylon La traccia finale "Babylon" è un brano tradizionale tratto dal 1° versetto del 137° Salmo biblico. Questa versione registrata da Don McLean è tratta da un arrangiamento noto come "By the Waters of Babylon" del compositore inglese Philip Hayes, originariamente pubblicato nel 1786.

Influenze Nel febbraio 2003 George Michael ha registrato una cover di "The Grave" come protesta contro l'imminente guerra in Iraq. Una cover della canzone "Babylon" è stata inclusa in una scena della serie televisiva Mad Men.

"Empty Chairs" è stata un'ispirazione per la canzone di successo "Killing Me Softly with His Song".

Tracce LP Lato A

Lato B

Musicisti Don McLean – chitarra, banjo, voce Robbie Rothstein – basso Roy Markowitz – batteria, percussioni Ray Colcord – pianoforte elettrico Mike Mainieri – marimba, vibrafono Tom Flye – batteria (brano: "The Grave") Paul Griffin – pianoforte (brano: "American Pie") David Spinozza – chitarra elettrica (brano: "American Pie") Warren Bernhardt – pianoforte (brano: "Crossroads") Gene Orloff – concertmaster "The W. 44th Street Rhythm and Noise Choir" (Pete Seeger, James Taylor e Carly Simon) – cori Note aggiuntive Ed Freeman – produttore, arrangiamento strumenti a corda Registrazioni effettuate al "The Record Plant", New York, maggio-giugno 1971 Tom Flye – ingegnere delle registrazioni George S. Whiteman – foto e design copertina album originale

Classifiche Album AnnoClassificaPosizioneraggiunta1971Billboard 200 11972Official Albums Chart 2

Singoli AnnoTitolo del branoClassificaPosizioneraggiunta1971American PieBillboard Hot 100 11972VincentBillboard Hot 100 121971American PieAdult Contemporary 11972VincentAdult Contemporary 21972VincentOfficial Singles Chart 11972American PieOfficial Singles Chart 2

Note

Collegamenti esterni

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