Biografia
Diplomatosi presso l'istituto tecnico Pier Crescenzi, trovò lavoro come corrispondente commerciale presso una ditta bolognese, impiego che avrebbe mantenuto fino alla pensione. Pur non avendo mai frequentato l'università, si formò una solida preparazione linguistica che andò applicando alla ricerca con metodo rigoroso. Il suo saggio Voci zingare nel gergo bolognese in Archivum Romanicum, XXII , pp. 242-280, in collaborazione con C. Tagliavini. lo fece conoscere al mondo accademico, con cui fu un interlocutore di primo livello, con contatti con R.A. Hall jr., M.L. Wagner, Bruno Migliorini e altri. Collaborò a Lingua nostra, Archivio glottologico italiano, Archivum romanicum, Le lingue estere e a numerose altre riviste, pubblicando 893 lavori.
A partire dalla metà degli anni Cinquanta iniziò a dedicarsi soprattutto al dialetto bolognese, di cui, secondo Lorenzo Filipponio divenne lo studioso più autorevole. Questa sua opera di recupero gli valse una laurea honoris causa da parte dell'Università degli studi di Bologna. Sempre secondo Filipponio:
Principali opere
I gerghi bolognesi (1942) Contributi gergali in Atti del Reale Istituto Veneto di scienze, lettere ed arti, 1942-43 Ai margini della lingua (1947) Profili di vita italiana nelle parole nuove (1951) Il cinema nella lingua - La lingua nel cinema (1955) Bolognese invece (1964). Tizio, Caio e San Petronio (1968) Fra il Sàvena e il Reno (1969) Uomini e bestie nel dialetto bolognese (1970) Proverbi bolognesi (1971) Motti e detti bolognesi (1974) Bologna dialettale: parole, frasi, modi, etimologie (1978) Vocabolario intimo del dialetto bolognese: amoroso, sessuale, scatologico (1982) Pinzimonio bolognese (postumo, 1985) Parlare italiano a Bologna (postumo, 1985, con F. Foresti).
Note
Bibliografia
Alberto Menarini di Angelo Fabi in Enciclopedia Italiana - V Appendice (1993) Alberto Menarini di Lorenzo Filipponio in Dizionario Biografico degli Italiani - Volume 73 (2009)
Collegamenti esterni