La cipolla rossa di Cavasso Nuovo è un tipo di cipolla che prende il nome dal comune di Cavasso Nuovo.
Fino agli anni sessanta la cipolla rossa di Cavasso Nuovo ha rappresentato un'importante e preziosa risorsa per gli agricoltori del Friuli-Venezia Giulia. Negli anni successivi, la ripresa economica concomitante alla ricostruzione post terremoto, ha determinato un quasi totale abbandono della coltivazione della Cipolla rossa, la coltivazione è stata ripresa solo nel ventunesimo secolo.
Descrizione
È anche conosciuta come "cipolla rossa dei Maraldi" perché si coltivava, in passato, nella zona alta del territorio comunale denominato dei Maraldi.
Produzione
I produttori della Cipolla rossa di Cavasso Nuovo sono costituiti nell'omonima Associazione e seguono i principi della biodiversità. . La semina viene fatta nei mesi di gennaio, febbraio, marzo, e da aprile vengono messi a dimora in un terreno friabile e aerato. È attuata la rotazione del terreno e la consociazione con carote, sedano e prezzemolo. È entrata a far parte del presidio Slow Food denominato "Cipolla di Cavasso e della Val Cosa".
Aspetto e proprietà
Di forma tonda con schiacciamento ai poli presenta, a maturazione, tuniche violacee e interno bianco con sfumature rosate. Oltre a essere un potente stimolante di tutte le funzioni organiche, stimola la funzionalità renale favorendo l'eliminazione delle scorie di azoto e mantiene l'elasticità arteriosa. È ipoglicemizzante in quanto contiene glucochinina. Questo tipo particolare di cipolla è molto ricco di sali minerali e vitamine e ha anche un elevato valore nutritivo, inoltre ha un'importante funzione digestiva e diuretica. Può essere utilizzata anche per numerosi impieghi terapeutici: nel campo della dermatologia potrebbe essere utilizzata anche come antibiotico e antibatterico. Ha anche significative azioni curative: grazie alla sua funzione antibiotica fa bene alle vie respiratorie; combatte varie malattie come l'ipertensione, l'arteriosclerosi e la senescenza. Alcune altre proprietà sono quelle di diminuire il colesterolo e i lipidi nel sangue. Molte proprietà si perdono con la cottura quindi è preferibile consumarla cruda. È particolarmente ricca di flavonoidi tra i quali la quercetina che è un antiossidante naturale utile anche nei casi di allergia.
Note
Voci correlate Cipolla rossa di Tropea Cipolla
Altri progetti
Collegamenti esterni
http://www.comune.cavassonuovo.pn.it/
Cavasso