L'armata delle tenebre (Army of Darkness) è un film del 1992 scritto e diretto da Sam Raimi, con protagonista Bruce Campbell per la terza volta nel ruolo di Ash Williams. Sequel di La casa 2, e terzo capitolo della saga horror creata da Raimi Evil Dead (in Italia La casa), è il primo film del franchise a essere finanziato e distribuito da una major, la Universal Pictures, che insieme al produttore esecutivo Dino De Laurentiis (in quota per il mercato internazionale), mette a disposizione del regista un budget da 13.000.000 di dollari per realizzare un prodotto più adatto a un pubblico mainstream rispetto ai due episodi precedenti.

Sam Raimi, che ha firmato la sceneggiatura insieme al fratello Ivan, inizia L'armata delle tenebre dove aveva finito La casa 2, ma questa volta vira la trama horror in un contesto fantasy-avventuroso e mette tutto il film al servizio del suo protagonista, che interpretando addirittura due ruoli (Ash e la sua controparte malvagia), passa con grande maestria da fare il verso agli eroi del cinema action anni '80 e '90, ad impersonare gag dalla comicità fisica degna di un cartone animato. Dopo una lunga gestazione produttiva causata da problematiche insorte tra lo studio e De Laurentiis, e un cambio di versione per l'uscita nelle sale (quindici minuti tagliati, finale rigirato, e un montaggio leggermente diverso per i mercati esteri compresa l’Italia), la pellicola, viene distribuita a livello mondiale dal febbraio 1993 riscontrando al box office un successo inferiore alle aspettative nonostante le recensioni favorevoli.

Nel tempo, il film verrà comunque riscoperto dal grande pubblico, diventando un classico del cinema di genere americano grazie allo straordinario successo home video, ai passaggi televisivi e allo sfruttamento delle varie versioni, regalando a Bruce Campbell lo status d'attore di culto in tutto il mondo. Prodotto da Robert Tapert come gli altri titoli del franchise, e co-prodotto dallo stesso Campbell, il film ha il merito di essere al tempo stesso l'opera più divertente e citazionista di Raimi, ma anche la più originale e al di fuori di ogni moda. Il regista, avendo a disposizione un budget molto più cospicuo rispetto ai primi due episodi, e circondato da illustri collaboratori come Bill Pope alla fotografia, Joseph LoDuca e Danny Elfman per le musiche, e il futuro premio Oscar Bob Murawski al montaggio, firma un film sgangherato e folle in cui Ash, ritrovatosi in pieno Medioevo dopo un viaggio spazio-temporale, dovrà combattere contro un esercito di scheletri capitanato dal suo doppio malvagio per impossessarsi del Necronomicon, il famoso libro dei morti già visto nei capitoli precedenti, che ha il potere di rimandarlo nel presente.

Bruce Campbell, 23 anni dopo tornerà a interpretare Ash Williams per il piccolo schermo, nella serie Ash vs Evil Dead (2015-18).

Trama Dopo un breve riassunto del capitolo precedente, Ash Williams, viene risucchiato assieme alla sua automobile in un portale spazio-temporale che lo catapulta nell’Inghilterra del XIV secolo. Appena arrivato nel passato, l’uomo viene catturato dai cavalieri di Lord Arthur, il feudatario del luogo. I soldati lo credono una spia del nemico, Enrico il Rosso, un altro feudatario in guerra con Lord Arthur, che è appena stato imprigionato con i suoi uomini.

Le armi di Ash, fucile e motosega, vengono confiscate, e lui è condotto in catene al castello di Lord Arthur insieme ad Enrico il Rosso e agli altri prigionieri, subendo il disprezzo della popolazione. Viene anche picchiato e preso a sassate dalla gente, e soprattutto Sheila, la sorella di uno dei cavalieri morti in battaglia contro Enrico, è la più accanita nell’offenderlo e malmenarlo. Dopo che Lord Arthur ha giustiziato un prigioniero che tentava la fuga, gli abitanti del castello decidono di gettare Ash in un pozzo infestato da un mostruoso uomo posseduto. Sul fondo del pozzo inizia una lotta furiosa tra l’eroe e il mostro, ma il mago di corte decide di aiutare lo straniero lanciandogli la sua motosega, così Ash riesce a salvarsi afferrando l’arma e facendo a pezzi la creatura. Dopo essere fuoriuscito dal pozzo, il giovane assume il controllo della situazione, colpendo Lord Arthur con un pugno, e spaventando gli abitanti del castello con il suo fucile, nominandolo in modo roboante "bastone di tuono", poi ordina di liberare Enrico il Rosso e i suoi uomini.

Ash è identificato dal mago come l'uomo che, secondo un'antica profezia, avrebbe ritrovato il Necronomicon, ovvero il libro dei morti, e debellato le forze del male; da quel momento, viene ripulito, servito e venerato come un eroe. Secondo il mago, l'unico modo con il quale l’uomo può tornare nel presente è proprio ritrovando il libro. Ash, avendo già avuto a che fare con quel testo maledetto, è riluttante all'idea, ma accetta di partecipare alla ricerca dopo aver salvato Sheila e il fabbro del castello dall'attacco di una strega posseduta. Con l'aiuto di quest'ultimo, utilizzando il guanto di un'armatura, il giovane fabbrica una protesi meccanica completamente funzionante come mano per il braccio destro, e poco prima di partire, inizia una passionale relazione amorosa con la bella Sheila conquistandola con la battuta: «Dammi un po' di zucchero baby!».

Durante la sua ricerca, l’eroe giunge in una foresta, e avvertendo la presenza della stessa entità maligna che in passato lo aveva già assalito nella baita, si dà alla fuga. Il male incorporeo insegue Ash senza riuscire a raggiungerlo, ma nella corsa il giovane viene disarcionato dal cavallo riuscendo a salvarsi all’ultimo rifugiandosi all'interno di un vecchio mulino a vento. Poco dopo, mentre sta riprendendo fiato all’interno del mulino, Ash si accorge che la sua immagine riflessa allo specchio gli rivolge un sorriso inquietante. Spaventato, rompe lo specchio e dai frammenti fuoriescono tanti piccoli Ash demoniaci e dispettosi che lo attaccano; l’uomo non fa in tempo a ucciderne un paio che viene immobilizzato e costretto a ingoiarne uno; e in preda a forti dolori, scappa dal mulino mentre dal suo corpo fuoriesce un altro Ash, folle e selvaggio, che si definisce l"Ash malvagio". I due Ash si ritrovano uno davanti all’altro e cominciano a picchiarsi selvaggiamente, ma quello vero ha la meglio, sparando in faccia una fucilata al suo doppio malvagio; dopodiché lo incatena a un tavolaccio all’interno del mulino facendolo a pezzi con la motosega e ne seppellisce i resti.

Ash, ritrova il suo cavallo e riprende la ricerca in piena notte raggiungendo un cimitero, qui vede un altare fatto di pietre e lapidi su cui giacciono ben tre Necronomicon, completamente identici. Dopo alcune vicissitudini, l’uomo riesce a mettere le mani sul vero libro; tuttavia, come spiegatogli il giorno prima dal mago, per prendere il Necronomicon senza causare l'ira delle forze del male deve pronunciare la formula magica "Klaatu Verata Nikto"; ma Ash non ricorda l'ultima parola e prova a barare fingendo un colpo di tosse e farfugliando qualcosa di diverso. Così facendo scatena un sortilegio che risveglia completamente le forze del male. Nel cimitero si scoperchiano tombe e sarcofagi da cui fuoriescono degli scheletri posseduti, e dopo essere fuggito, il giovane uomo cavalca fino al castello di Lord Arthur per consegnare il libro al mago, ma questi, intuisce che qualcosa è andato storto: Ash ha risvegliato l'Armata delle Tenebre, costituita da un enorme esercito di scheletri tornati in vita; questi soldati del male vengono radunati e capitanati dall'Ash malvagio, anche lui risorto e ricompostosi sotto forma di ripugnante zombie. Nel frattempo, Ash, del tutto indifferente al destino degli abitanti del castello, litiga con il mago per farsi riportare nel presente, questo gli causa il disprezzo di Lord Arthur, della popolazione, e anche di Sheila, che lo abbandona dandogli del vigliacco. Poco dopo, la fanciulla viene rapita da un demonio alato simile a un'arpia, che la porta al cimitero e due scheletri la conducono da Ash Malvagio, lo zombie ripugnante la afferra e tenta di sedurla ma Sheila disgustata gli sputa in faccia e tenta di liberarsi dalle sue grinfie. Ash malvagio le strappa il vestito e la palpeggia, dopo inizia a baciarla, Sheila cerca di opporsi ma lui le afferra la testa e la attira a se obbligandola a baciarlo. Urlando di terrore mentre viene baciata, l'anima della ragazza viene contaminata trasformandola in una strega e si schiera con l'esercito di morti.

Nonostante molti uomini abbiano abbandonato il castello in preda al terrore, Ash si ravvede decidendo di combattere il suo doppio malvagio che vuole impadronirsi del Necronomicon cercando di conquistare la fortezza con la sua armata. Il giovane, in breve tempo addestra i soldati rimasti alle moderne tecniche di combattimento e invita Lord Arthur a chiedere l'aiuto di Enrico il Rosso. Lo scontro alle porte del castello con l'Armata delle Tenebre è all'ultimo sangue e le perdite sono numerose, ma Ash, Lord Arthur e i loro cavalieri affrontano i morti con coraggio; il nostro eroe, nella battaglia utilizza anche esplosivi che ha realizzato insieme al mago e la sua auto modificata, ora alimentata a vapore. Grazie ad Enrico il Rosso, che giunge sul posto con il suo esercito, Ash riesce a sconfiggere l'Ash malvagio e la sua armata, salvando Sheila che ritorna ad essere normale. Alla fine, si riesce anche a stabilire la pace tra il popolo di Arthur e quello di Enrico, quindi il mago, grazie al Necronomicon, ricava una pozione magica che permetterà ad Ash di tornare nel suo tempo dopo averla bevuta e pronunciato la solita formula Klaatu Verata Nikto. Dopo un addio accorato con Sheila, il giovane uomo torna nel presente.

Il film si chiude in un magazzino S-Mart, dove Ash è impiegato al reparto ferramenta. Mentre racconta la sua storia a un collega che probabilmente non gli crede, una donna viene posseduta dalle forze demoniache, questo perché Ash, durante la fase di ritorno avrebbe di nuovo recitato male le parole magiche. La posseduta attacca con furia omicida i clienti e una bella collega di Ash, ma lui interviene prontamente eliminandola con un fucile Winchester, poi l’eroe bacia la ragazza salvata, ma non prima di averle rivolto la battuta iconica: «Dammi un po' di zucchero baby!».

Nel finale della versione Director's Cut, Ash non deve pronunciare la formula magica dopo avere bevuto la pozione, ma fare attenzione a come berla, il mago gli dice "una goccia per ogni secolo". Distraendosi, ne beve una di più, poi si addormenta profondamente. Al suo risveglio, Ash si accorge di ritrovarsi in un futuro postapocalittico e colto dalla disperazione grida: «No! No! Ho dormito troppo!».

Produzione Terzo capitolo della trilogia iniziata con La casa (1981) e proseguita con La casa 2 (1987), L'armata delle tenebre ha permesso a Sam Raimi di completare l'opera di trasformazione dal cupo horror splatter degli esordi, alla comicità slapstick appena accennata del capitolo precedente. La pioggia di sangue che aveva contraddistinto i primi due film, nel terzo è sostituita dalla valorizzazione dell'aspetto umoristico, spesso ai limiti del demenziale, e accentuata soprattutto dalla recitazione a "cartone animato" di Bruce Campbell, praticamente perfetto nelle vesti di eroe sbruffone e cool. La storia continuerà 33 anni dopo in una serie televisiva: Ash vs Evil Dead (2015-2018), che avrà l’umorismo de L'armata delle tenebre con gli effetti splatter dei primi due film.