Cattleya maxima Lindl., 1833 è una pianta della famiglia delle Orchidacee originaria del Sud America.

Descrizione È un'orchidea di medie dimensioni, epifita e solo occasionalmente litofita, caratterizzata da pseudobulbi appressati, a forma di clava, scanalati, ricoperti da guaine embricate, portanti una sola foglia coriacea, oblunga oppure ellittico-oblunga, ad apice ottuso e bilobato. Fiorisce d'autunno e per tutto l'inverno con un'infiorescenza originata dallo pseudobulbo maturo, lunga fino a 30 centimetri, eretta, arcuata, portante fino a 15 fiori coperti da una guaina. I fiori sono fragranti, duraturi, grandi 12 o 13 centimetri in media e si caratterizzano per le forme particolarmente eleganti.

Distribuzione e habitat La specie è originaria della fascia costiera di Ecuador e Perù settentrionale.

Cresce epifita e occasionalmente litofita dal livello del mare a 1500 metri di quota.

Sinonimi Epidendrum maximum (Lindl.) Rchb.f., 1861 Cattleya maxima var. aphlebia Rchb.f., 1884 Cattleya malouana Linden, 1885 Cattleya maxima var. backhousii Rchb.f., 1885 Cattleya maxima var. hrubyana L.Linden & Rodigas, 1885 Cattleya maxima var. marchettiana B.S.Williams, 1891 Cattleya maxima f. aphlebia (Rchb.f.) Roeth, 2010

Coltivazione Questa pianta richiede esposizione a mezz'ombra e frequenti irrigazioni nella stagione della fioritura, con riduzione dell'acqua nel periodo di riposo, la temperatura dev'essere medio-alta.

Note

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Categoria:Epidendreae Categoria:Taxa classificati da John Lindley Categoria:Taxa descritti nel 1833