Seth Brundle è un personaggio immaginario protagonista del film del 1986 La mosca diretto da David Cronenberg. Fu interpretato da Jeff Goldblum e compare brevemente, ma solo in immagini d'archivio, anche nel sequel, uscito nel 1989, La mosca 2.

Creato da Cronenberg e considerato uno degli scienziati più famosi della storia del cinema, Seth Brundle è una versione moderna del personaggio di André Delambre, protagonista del film L'esperimento del dottor K., che a sua volta si ispirava al racconto La mosca di George Langelaan. Eccentrico e solitario scienziato, Brundle inventa delle tele-capsule in grado di teletrasportare la materia e decide di sperimentarla su di sé. Non si accorge, però, che nella tele-capsula è entrata anche una mosca. Lo scienziato subirà così una spaventosa trasformazione, diventando metà uomo e metà mosca: una Brundlemosca (Brundlefly).

Biografia del personaggio Alle soglie del premio Nobel, il giovane e bizzarro scienziato Seth Brundle ha scoperto una forma di teletrasporto basata su un processo computerizzato che disintegra la materia e la ricostruisce altrove in pochi secondi (le tele-capsule). Decide di rivelare la sua scoperta a Veronica Quaife, più familiarmente chiamata Ronnie, una giornalista che usa questa confidenza come un'intervista. Dopo aver compiuto alcuni tentativi su degli oggetti inanimati e su due babbuini, spinto dalla gelosia nei confronti di Veronica, di cui nel frattempo si è innamorato e che sembra aver tradito la sua fiducia in favore del proprio capo-redattore Stathis Borans, egli si ubriaca e decide di sperimentare su di sé la sua invenzione, ma non si accorge che nella tele-capsula con lui è entrata anche una mosca. L'elaboratore, dopo aver scomposto i due corpi, li ricompone erroneamente in uno solo. All'inizio nulla sembra essere accaduto, e Brundle vede il test come un successo e si riconcilia con Veronica. Quando Brundle si sveglia al mattino, scopre che i suoi riflessi sono incredibilmente potenziati ed esegue una serie di esercizi di ginnastica molto complessi di fronte a Ronnie. Brundle teorizza che le tele-capsule abbiano in qualche modo purificato e migliorato la sua fisicità. Tuttavia, Veronica scopre peli ruvidi e insoliti che crescono dalla schiena di Brundle, portando a un acceso scambio di opinioni in cui Brundle afferma che Veronica è semplicemente gelosa di lui. Brundle tentò di costringere Veronica a usare le tele-capsule, ma lei rifiutò e Brundle se ne andò, abbandonandola. Brundle entra in un bar e partecipa a una gara di braccio di ferro con un uomo in cambio di una ragazza, Tawny. Brundle usa la sua ritrovata forza sovrumana per spezzare il braccio dell'uomo e trascorre il resto della notte impegnandosi in scappatelle sessuali con Tawny. Brundle ha tentato di costringere Tawny a usare le tele-capsule, solo per venire interrotti dall'intervento di Veronica e Tawny e Veronica che vengono cacciate dal laboratorio. Brundle poi entra nel suo bagno e nota che le sue unghie stanno cominciando a cadere. Dopo questa scoperta, Brundle si precipita al computer e scopre che le tele-capsule avevano unito lui e la mosca.

Veronica è terrorizzata dalla trasformazione del compagno, ma soprattutto dalla scoperta di essere incinta di lui. Per paura di partorire un figlio deforme come il padre, tenta allora di abortire, ma Brundle glielo impedisce, rapendola dalla clinica e portandola nel suo laboratorio. Nel tentativo di riguadagnare una sembianza di umanità, lo scienziato, ormai mutato completamente e ribattezzatosi Brundlemosca, cerca di unire il suo corpo deforme con quello di Veronica e del bambino in grembo attraverso le tele-capsule. L'esperimento fallisce perché Stathis, sparando ai cavi della macchina, disattiva la tele-capsula contenente Veronica. Tuttavia, il processo di fusione si avvia comunque, mescolando Brundle con la cabina stessa. Il mostruoso essere che ne risulta convince Veronica ad ucciderlo e la donna, all'inizio, disperata e riluttante, accetta di porre fine alle sofferenze del suo amato, sparandogli un colpo di fucile alla testa.

Caratterizzazione Secondo Cronenberg, «Brundle è sia il buono che il cattivo, è molto più un Dr. Jekyll e Mr. Hyde che non un Dracula», ma è «entrambi in un solo uomo». Per Di Carl e Diana Royer, Brundle «rappresenta sia l'antieroe senza speranza che lo scienziato visionario che usa l'antieroe». Lo psicologo Bruce M. Hood, nel suo libro Supersenso. Perché crediamo nell'incredibile, scrive: «A giudizio della maggioranza delle persone, l'ingegneria genetica ci ha portati fino al punto in cui la situazione di Seth Brundle non è più un racconto di fantasia sui pericoli derivati dalla manomissione della natura». Secondo Matteo Merzagora, autore del libro Scienza da vedere: l'immaginario scientifico sul grande e sul piccolo schermo, Brundle rappresenta il nuovo scienziato del cinema contemporaneo che tende a definirsi sempre più in rapporto alla società in cui opera.

Nella pellicola di Cronenberg, Brundle si isola dal mondo, ma in modo consapevole: nonostante la sua genialità scientifica, è un timido ed eccentrico recluso, che non ha vita sociale, vive isolato in un loft, raramente lascia il suo laboratorio e, ispirandosi ad Einstein, indossa sempre lo stesso vestito, di cui dispone di cinque esemplari uguali, «per non perdere tempo nella scelta».. È molto paranoico, un aspetto permanente sia nella sua vita sociale che lavorativa. Ad'esempio ha il terrore che qualcuno possa mettere le mani sulla sua invenzione.. Oltre alla paranoia, Brundle ha dimostrato di avere un disturbo schizoide di personalità, caratterizzato dalla difficoltà nello stabilire relazioni sociali e, soprattutto, dall'assenza del desiderio di stabilirle.. Un elemento della trama riguarda il suo conflitto con Stathis Borans, l'editore senza scrupoli di una rivista scientifica, nel tentativo di controllare il modo in cui le sue ricerche (la realizzazione del teletrasporto) vengono comunicate prima alla comunità scientifica, e poi al pubblico. Il rapporto ambivalente con i media è cristallizzato nel rapporto di Brundle con la giornalista Veronica: ha bisogno di lei per esistere, ma non tollera che il suo lavoro sia divulgato finché non sarà completato.

Brundle soffre di cinetosi cronica; una volta, durante l'infanzia, vomitò sul suo triciclo. A causa della sua condizione, ha sviluppato un'intensa antipatia per i veicoli. A soli 20 anni era diventato esperto di fisica molecolare ed era a capo di un progetto noto come "F32", che gli è valso quasi un premio Nobel per la fisica. Ha anche conseguito il dottorato in un momento sconosciuto.

Concezione e sviluppo Creazione ed ispirazione David Cronenberg concepì il personaggio di Seth Brundle nel 1985. Il regista canadese era stato chiamato per dirigere, per conto della Brooksfilm di Mel Brooks, il remake di un vecchio film di fantascienza degli anni cinquanta, diretto da Kurt Neumann, ed intitolato The Fly (in Italia distribuito come L'esperimento del dottor K.). L'intrigo del film originale riguardava uno scienziato (chiamato André Delambre) che, inventata una macchina per il trasporto di materia e sperimentatola su se stesso, si trasforma in un ibrido mostruoso (un uomo con la testa e una zampa d'insetto) per avere ignorato che una mosca, ospite indesiderato, condivideva con lui la cabina di trasformazione.

Cronenberg aveva ben presente il film di Neumann, che non l'aveva mai veramente entusiasmato, e mirava a creare qualcosa di completamente diverso. L'originale del 1958, infatti, lasciava molto a desiderare in termini di coerenza e verosimiglianza, soprattutto riguardo a due punti principali: in seguito allo scambio molecolare, la testa ed una zampa di mosca si ingrandivano smisuratamente fino a raggiungere una taglia umana, mentre la testa e il braccio dello scienziato rimpicciolivano fino ad adattarsi alle proporzioni di una mosca; anche con la testa ed il cervello della mosca, il protagonista conservava inspiegabilmente gran parte della sua identità e razionalità umana. Nel film di Neumann, inoltre, la mutazione subita dal ricercatore era istantanea, e dunque non particolarmente coinvolgente, dato che egli non era in grado di parlare e sul suo volto non era possibile leggere alcuna espressione. Cronenberg decise saggiamente di far sì che nella sua versione l'uomo e la mosca fossero completamente integrati, due entità non separate ma mescolate, e che ciò provocasse nello scienziato una trasformazione graduale, lasciando pressoché intatti fino alla fine gli occhi e la bocca, e dunque l'intero potenziale espressivo del personaggio..

Cronenberg inoltre apportò alcune sostanziali modifiche alla sceneggiatura originale scritta da Charles Edward Pogue, trasformando la coppia felicemente sposata in due estranei che iniziano a conoscersi nel corso della pellicola. Il regista canadese ribattezzò lo scienziato protagonista col nome di Seth Brundle, unendo il nome che nella mitologia egizia appartiene al dio del vento al cognome del campione inglese di Formula Uno Martin Brundle. Il personaggio venne influenzato anche dalla lettura di La doppia elica di James D. Watson, una fresca e divertente testimonianza personale sulla scoperta della molecola del DNA, che ispirò Cronenberg a dipingere Brundle non come il genio visionario romanticizzato del primo copione, ma come un pesce fuor d'acqua mosso verso la sua sorprendente scoperta della nausea per i viaggi e dalla reclusione virginale..

Cronenberg ebbe a incontrare una certa opposizione quando annunciò di voler lanciare Jeff Goldblum nel ruolo del protagonista. L'attore, infatti, era esattamente l'opposto di quello che la produzione pensava avrebbe funzionato per l'uomo in metamorfosi del film. Il creatore di effetti speciali de La mosca Chris Walas, inoltre, sentiva che il suo volto sarebbe stato difficile da lavorare per il make-up degli effetti. Raccontò Walas: «Il casting è stato un grande problema. La ricerca del protagonista era la priorità numero uno, perché la sua trasformazione sarebbe stata la parte più difficile del lavoro, ma anche la cosa che avrebbe decretato il successo della pellicola senza scadere nel ridicolo». La parte fu offerta anche a Michael Keaton (che rifiutò) ma poi, nonostante lo scetticismo di qualcuno, Goldblum riuscì ad ottenere il ruolo.

Trasformazione in Brundlemosca

La mutazione fisica e morale del protagonista è sicuramente il cuore pulsante del film di Cronenberg, con una trasformazione lunga e lenta. Dal momento in cui si fonde a livello molecolare con la mosca, Brundle assiste impotente al proprio progressivo cambiamento fisico e anche psichico, fino a diventare un mostro mutante, grottesco e ripugnante, dotato di una incontenibile forza e di istinti incontrollabili. Cronenberg non rinuncia a mostrare tutto l'orrore fisico della mutazione, ma non trascura affatto la sofferenza interiore del protagonista e la sua inutile lotta per non diventare totalmente bestia.