Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti la Società Sportiva Campobasso nelle competizioni ufficiali della stagione 1986-1987. Stagione Dopo cinque anni termina l'avventura del Campobasso in serie B, e termina nel modo più beffardo: dopo uno spareggio a tre con Taranto e Lazio. I molisani pagano un avvio d campionato da dimenticare, con soli 4 punti nelle prime dieci giornate. In panchina siede Tord Grip, ex vice allenatore della Nazionale svedese e mentore del "calcio a zona" che, non avendo il patentino per allenare in Italia, assume ufficialmente il ruolo di direttore tecnico, venendo affiancato da Pietro Fontana. A fare da interprete c'è Kurt Hamrin ex Fiorentina, Milan e Juventus tra le altre. La squadra cambia pochissimo: Argentesi torna a Torino, Di Risio finisce la carriera a Castel di Sangro e Maragliulo va al Monza, arriva dal Genoa Massimo Mauti e in prestito ad ottobre dall' Giuseppe Accardi oltre a una serie di giovani che rientrano dai prestiti. In Coppa Italia disputa le partite al Vecchio Romagnoli per dei lavori al nuovo stadio, fuoriuscendo subito dal girone senza riuscire a vincere nemmeno una partita. In campionato va anche peggio, la squadra crea gioco ma non riesce a concretizzare le occasioni: perde una gara velenosissima contro la , che ha sul groppone nove punti di penalizzazione, con l'arbitro che concede due rigori: il primo realizzato dalla Lazio, il secondo sparato in curva dal Campobasso. La prima vittoria giunge solo all'11ª giornata contro il Pescara, mentre si fa recuperare nel finale negli scontri diretti di bassa classifica contro e Vicenza. Contro il Bari arriva un'altra vittoria, grazie ad un rigore apparso dubbio ai più, concludendo con 12 punti nel girone d'andata. Esonerato Grip arriva Giampiero Vitali che si presenta con un 3-0 rifilato al Lecce. La squadra subisce una metamorfosi iniziando a risalire la china: perde due scontri diretti contro Sambenedettese e Lazio ma vince due partite importantissime contro Arezzo e Cagliari. Alla 29ª giornata rifila 4 gol al Catania, altra diretta concorrente per la salvezza, in una partita in cui si esalta Carlo Perrone ma perde per infortunio Claudio Vagheggi, fino a quel momento autore di 10 reti. Piazza un colpo vincente a Pescara contro la squadra che conquisterà la promozione in A grazie a un gol del solito Perrone, poi dopo due pareggi perde 4-2 in casa del Taranto. Alla 34ª vince lo scontro salvezza con il Vicenza, poi la giornata successiva ospita la : dopo il doppio vantaggio firmato Roberto Russo, subisce clamorosamente 3 gol per poi riacciuffarla nel finale con il giovane Mollica. La giornata dopo perde con un ancora in lotta per la promozione che gioca alla morte, poi vince la successiva in casa contro il Modena per 2-1. All'ultima giornata, a Messina, ha l'occasione di tirarsi definitivamente fuori dagli impacci: contro i siciliani che non hanno più niente da chiedere al campionato, se vince è automaticamente salvo, ma in realtà non riesce ad andare oltre uno scialbo 0-0, tutto ad uso e consumo della Sambenedettese che, nel frattempo, spariglia le carte, vincendo a sorpresa 4-3 in casa del Bari che aveva perso il treno della promozione e si autoconsegna la salvezza. Il resto dell'opera la fanno Lazio e , che vincono rispettivamente contro Vicenza e Genoa, agganciando il Campobasso a 33 punti e condannandolo a disputare gli spareggi. Ad inizio luglio, nel pieno della canicola estiva, allo Stadio San Paolo di Napoli vanno in scena gli spareggi: alla prima giornata i tarantini vincono contro la Lazio, mentre il secondo match fra jonici e molisani finisce 1-1. Si arriva così alla partita decisiva contro la Lazio, dove i rossoblù hanno due risultati su tre per salvarsi. Ad inizio ripresa, con il risultato bloccato sullo 0-0, Boito si divora una grande palla goal; sul ribaltamento di fronte, al 53', segna Fabio Poli, consegnando la salvezza alla Lazio e condannando alla retrocessione i Lupi. Era il 5 luglio 1987 e, per una strana coincidenza del destino, l'avventura in serie B dei molisani finisce proprio contro la stessa squadra con la quale era iniziata cinque anni prima: la Lazio.

Divise e sponsor

Rosa

Acquistato nella sessione autunnale

Ceduto nella sessione estiva

Calciomercato Sessione estiva

Acquisti R. Nome da Modalità P Enrico Picca fine prestito D Paolo Pochesci definitivo C Massimo Mauti definitivo A Francesco Caruso fine prestito A Paolo Mollica fine prestito Altre operazioni R. Nome a Modalità D Alderisio Bartolomeo fine prestito C Michele Tomasino fine prestito

Cessioni R. Nome a Modalità P Domenico Antenucci Guglionesi definitivo P Vincenzo Nunziata prestito D Giuseppe Argentesi fine prestito C Ruggiero Cannito definitivo C Raffaele Di Risio definitivo C Primo Maragliulo definitivo A Alessandro Bonesso definitivo A Francesco Caruso prestito Altre operazioni R. Nome a Modalità D Alderisio Bartolomeo svincolato C Michele Tomasino prestito

Sessione autunnale

Acquisti R. Nome da Modalità D Giuseppe Accardi prestito

Cessioni R. Nome a Modalità

Risultati Serie B

Girone di andata

Girone di ritorno

Spareggi

Coppa Italia

Fase a gironi

Statistiche Statistiche di squadra

Andamento in campionato

Statistiche dei giocatori

Note

Bibliografia