Giubiasco è un quartiere di abitanti della città svizzera di Bellinzona, sito nel Canton Ticino.

Geografia fisica Giubiasco è situato a 237  nella valle del fiume Ticino sul limite del Piano di Magadino tra Sant'Antonino e Bellinzona, lungo la strada di transito e l’autostrada A2. La linea ferroviaria Bellinzona–Lugano attraversa il paese; la stazione di Giubiasco è inoltre il punto di partenza della linea ferroviaria per Locarno, dalla quale si dirama la linea per Luino. Fanno parte di Giubiasco le frazioni di Lôro, Motti e Sasso Piatto, situate sul versante del Motto d'Arbino, nonché Palasio e Pedevilla, situate ai piedi del versante.

La Piazza Grande di Giubiasco si trova a un'altitudine di 237 m s.l.m., il punto più alto è ‘'Sasso Terriccio’' con 590 m s.l.m., il più basso è Mondetta con 208 m s.l.m.

Storia Nel 1186 il paese è menzionato come «apud Cibiascum», nel 1195 come «de Zibiassco». Il toponimo deriva probabilmente da un nome proprio latino volgare come «Iovius, Iobius» e indica quindi la tenuta di un antico proprietario. Nel 1186 Federico Barbarossa concesse a Giubiasco il privilegio di libertà per la regione di Locarno. La borgata di Giubiasco medievale apparteneva alla contea (signoria) di Bellinzona e ne condivise le vicende storiche.

Famosa è la necropoli scoperta nel 1900, che conta 565 tombeAndrej Abplanalp: ‘'Auf die Form kommt es an’' Nel blog del Museo nazionale svizzero del 1° novembre 2017 che vanno dalla tarda Età del bronzo (XI secolo a.C.) fino all'Impero romano (fino al II secolo d.C.).Luca Tori e altri: ‘'La Necropoli di Giubiasco (TI).’' Volume III: ‘'Le tombe dell’età del Bronzo, della prima metà del Ferro e del La Tène antico e medio: la sintesi.’' Chronos, Zurigo 2010. Luca Tori e altri: ‘'La Necropoli di Giubiasco (TI).’' Volume III: ‘'Le tombe dell’età del Bronzo, della prima metà del Ferro e del La Tène antico e medio: la sintesi.’'

Fino al 1º aprile 2017 è stato un comune autonomo che nel 1867 aveva inglobato il comune soppresso di Vallemorobbia in Piano e che si estendeva per ; il 2 aprile 2017 è stato accorpato al comune di Bellinzona assieme agli altri comuni soppressi di Camorino, Claro, Gnosca, Gorduno, Gudo, Moleno, Monte Carasso, Pianezzo, Preonzo, Sant'Antonio e Sementina.

Monumenti e luoghi d'interesse Chiesa parrocchiale della Madonna Assunta (XIII secolo) Chiesa di San Giobbe (1627), all'interno della quale spiccano una serie di stucchi e una pala d'altare eseguita dal pittore Alessandro Gorla. Villa Olgiati, Architetti: Alberto Camenzind, Bruno Brocchi antico ponte in pietra sopra il fiume Morobbia

Società Evoluzione demografica L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella:

Cultura Civica Filarmonica di Giubiasco (banda musicale); Museo della memoria della Svizzera italiana; Associazione Amici della Scala Lugano.

Sport Unione Sportiva Giubiasco; Società Tiratori del Circolo di Giubiasco (Schützenverein); Società di Ginnastica Federale di Giubiasco.

Economia e industria Ferriere Cattaneo SA; Società per azioni Linoleum Giubiasco; Società Svizzera delle Macchine Lentz; Cooperativa Agricola Ticinese.

Gemellaggi

Note

Bibliografia

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Voci correlate Stazione di Giubiasco

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