Biografia Nata a Ferrara, città natale della madre, di fatto trascorse gli anni della gioventù in Veneto: il padre, nato a Venezia, la portò con la famiglia nella sua città quando ancora aveva due mesi di vita. Cresciuta a Venezia, si trasferì a Padova per frequentare la locale università, dove fu seguita dal professor Diego Valeri e si laureò in Lettere con una tesi su Michel de Montaigne: la tesi, intitolata Modernità di Montaigne, fu edita a Roma nel 1933 da Formiggini. Con l'istituzione delle leggi razziali fasciste seguì la famiglia a Parigi, dove rimase fino a che anche la Francia non fu invasa dalle forze dell'Asse, e allora tornò in patria, sfuggendo alle persecuzioni fasciste trovando rifugio in Toscana. Oltre alla saggistica e alle traduzioni di letteratura francese si dedicò anche alla composizione di poesie proprie, pubblicate in varie raccolte; il suo esordio risale al 1947 con Silenzio in cielo. Solido e duraturo fu il rapporto di stima con Aldo Palazzeschi. Insegnò inizialmente, a partire dal 1948, nei licei d'Italia e di Spagna; per interessamento del noto francesista Mario Bonfantini, nel 1965 divenne professoressa di Lingua e letteratura francese presso la facoltà di magistero dell'Università di Torino: mantenne l'incarico fino al 1979, anno del pensionamento. Oltre a Montaigne, s'occupò delle opere di Nerval, Balzac, Baudelaire, Proust, Apollinaire, Ionesco, Camus ed ebbe modo di tradurre anche poesie di Arthur Rimbaud e Paul Verlaine. Nel 1984 la sua raccolta poetica La festa prevedibile ricevette il Premio Pozzale Luigi Russo. Morì il 25 febbraio 1992 a Roma, dove viveva da molti anni.Necrologio, in La Stampa, 27 febbraio 1992, p. 4.
Opere Curatele Honoré de Balzac, Eugenia Grandet, Roma, Curcio, 1964 Charles Baudelaire, Les fleurs du mal e Petits poèms en prose, Torino, Giappichelli, 1966 Gérard de Nerval, Prosa e poesia, Torino, Giappichelli, 1968 Eugène Ionesco, Rhinocéros, Torino, SEI, 1972 Albert Camus, Recits et temoignages, Torino, SEI, 1974
Poesia Silenzio in cielo (1930-1945), Firenze, Vallecchi, 1947 Se mai rinascerò, Firenze, Vallecchi, 1957 La festa prevedibile, Firenze, Vallecchi, 1983
Saggi Modernità di Montaigne, Roma, Formiggini, 1933 L'amore delle tradizioni popolari in Gérard de Nerval, Bari, Levante, 1960 Introduzione alla lettura di Baudelaire, Torino, Giappichelli, 1967 Invito alla lettura di Marcel Proust, Milano, Mursia, 1967 Armonia di struttura e coerenza psicologica in Sylvie di G. de Nerval, Torino, Giappichelli, 1970 Ricchezza di temi nel Bestiaire di G. Apollinaire, Torino, Giappichelli, 1970 Il sole nero dei poeti: saggi sulla letteratura francese dell'Otto-Novecento, Caltanissetta-Roma, Sciascia, 1975 Il decadentismo in Francia, Torino, Tirrenia, 1977 Ionesco e il teatro dell'assurdo, Roma, Lucarini, 1982 Nouveau théatre, Roma, Lucarini, 1982 CARTEGGI
Sotto il magico orologio (Epistolario Belleli/Palazzeschi). Manni editore, 1987.
Traduzioni Sutherland; Apollinaire, Le Bestiaire, ou Cortège d'Orphée, Milano, 2RC, 1979
Note
Bibliografia Antonio Carrannante, Ancora sulla "Linea Francese": serenità di Maria Luisa Belleli, in "Campi immaginabili", Fascicoli I-II / Anno 2021, pp.358-371.
Collegamenti esterni
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