Amministratore Delegato del Gruppo Prada, è stato presidente esecutivo di Eataly dal 2016 al 2020 e amministratore delegato di Luxottica dal 27 luglio 2004 al 31 agosto 2014.
Prima di questi incarichi ha trascorso un periodo di dieci anni in Merloni Elettrodomestici, successivamente Indesit, giungendo a ricoprirne il ruolo di amministratore delegato.
Biografia Laureato in Economia e Commercio presso la Sapienza - Università di Roma nel 1989, inizia a lavorare nella catena alberghiera Marriott Italia fino a essere nominato direttore marketing.
Merloni Elettrodomestici Nel 1994 passa in Merloni Elettrodomestici, occupandosi prima di un progetto di logistica, venendo poi inviato in Turchia dove l'azienda locale ha qualche difficoltà, finendo per essere infine nominato amministratore delegato del gruppoComunicato stampa Indesit – Andrea Guerra nominato Amministratore Delegato nel 2000, sostituendo così il manager uscente Francesco Caio giunto a fine mandato e diventando così il più giovane AD di una società quotata. Come AD di Merloni è stato inserito nel 2004 nella lista del Financial Times delle "25 stelle del business".
Luxottica Nel 2004 passa a Luxottica. Sotto la guida di Guerra il valore del titolo Luxottica cresce dai 14 euro del 2003 ai 40 del 2014La Repubblica – Luxottica vola in Borsa dopo l'accordo per i Google Glass e il fatturato aziendale viene quasi triplicato, passando dai 2,8 miliardi del 2003, agli oltre 7 miliardi del 2013Finanza.com – Luxottica: fatturato 2013 fa segnare nuovo record. Prima parte di 2014 “molto promettente” . Andrea Guerra rimane in carica fino al 1º settembre 2014, quando il patron di Luxottica Leonardo Del Vecchio ne annuncia l'uscita al termine del consiglio di amministrazioneRai News – Rivoluzione al vertice di Luxottica. Lascia l'AD Guerra: 45 milioni per l'addio . Grazie al lavoro svolto in Luxottica, Guerra è stato nominato secondo miglior amministratore delegato in Italia dalla classifica Thomson Reuters Exter 2014, dietro al numero uno di Assicurazioni Generali Mario GrecoIl Sole 24 Ore – Greco miglior ad, Intesa Sanpaolo miglior società, Azimut miglior gestore .
Eataly Alla fine del 2016 lascia il ruolo di consigliere strategico a Palazzo Chigi per accettare l'incarico di presidente esecutivo di Eataly su richiesta di Oscar Farinetti, in procinto di defilarsi dall'azienda a favore dei figli e dello stesso Guerra. Nel gennaio 2020 Guerra lascia l'azienda mantenendo ancora l'incarico per un periodo transitorio.
LVMH Dal 2020 è CEO di LVMH Hospitality Excellence e membro del comitato esecutivo. Da gennaio 2021 è anche a capo di Fendi e Loro Piana.
Prada Dal 26 gennaio 2023 è CEO di Prada; durante il suo mandato, il gruppo ha riportato ricavi netti di 4,7 mld € nel 2023 e di 5,4 mld € nel 2024. Nel 2025 il gruppo ha inoltre avviato l’acquisizione di Versace per circa 1,25 mld €, con il closing avvenuto nel dicembre 2025.
Altre cariche Guerra è membro del comitato strategico del Fondo Strategico ItalianoCorriere delle Sera – Cdp: Fsi nomina comitato strategico, Guerra e S. Rossi tra partecipanti , è nel CdA di Amplifon S.p.A., di Ariston Thermo GroupFirstOnline - Pisapia convince Andrea Guerra, l'ex ad di Luxottica passa in Bocconi , è tra gli azionisti del quotidiano online Linkiesta e membro del CdA dell'Università BocconiInfo manager - FirstOnline - Pisapia convince Andrea Guerra, l'ex ad di Luxottica passa in Bocconi .
In passato è stato consigliere presso Parmalat S.p.A.La Repubblica - Parmalat, spunta la carta Granarolo per dribblare l'assedio dei fondi esteri , Banca Nazionale del Lavoro e DeA Capital S.p.A.Info manager - Dea Capital, il cda coopta Andrea Guerra quale nuovo amministratore indipendente
Nel periodo di formazione del governo Renzi, nel febbraio del 2014, diverse testate giornalistiche hanno ipotizzato un suo coinvolgimento nella compagine di governo, possibilità smentita dallo stesso GuerraBlitzquotidiano – Andrea Guerra (Luxottica): Ministro di Renzi? No grazie. Resto dove sono . Da dicembre dello stesso anno è consigliere strategico di Renzi per le politiche industriali e relazioni con la business community.
Curiosità
Sin da ragazzo colleziona statuine di elefanti, grandi e piccoli, divise tra la casa e l'ufficio. Ne ha più di 2.200.Nicoletta Picchio, op.cit., p. 95
È un appassionato di calcio e grande sostenitore della Società Sportiva Lazio.
Note
Bibliografia Nicoletta Picchio, prefazione di Ferruccio De Bortoli, Il ricambio, Milano, Il Sole 24 Ore, 2006 ISBN 88-8363-775-5
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Studenti della Sapienza - Università di Roma Categoria:Studenti della St. George's British International School