I Guglielmini o Guglielmingi () furono una famiglia aristocratica franca, forse originaria della Borgogna, probabilmente costituente un ramo della più antica famiglia nobile dei bavarese Graman.Wilhelm Störmer: Früher Adel. Studien zur politischen Führungsschicht im fränkisch-deutschen Reich vom 8. bis 11. Jh., Bd. 1, Stuttgart 1983. I Guglielmini sono noti per aver governato la marcha orientalis fino all'871.

Storia I vecchi Guglielmini I Guglielmini vissuti nel corso dell'VIII e del IX secolo sono noti come "vecchi Guglielmini". Nel 788 Carlo Magno catturò Tassilone III di Baviera, incorporando il suo ducato nel regno dei Franchi, e nello stesso anno gli Avari, forse alleati di Tassilone, furono sconfitti a Ybbsfeld da un esercito guidato dai missi dominici Graman e Ottocaro, i quali potrebbero essere stati imparentati col conte di Tolosa Guglielmo. Quando Graman morì, il suo parente Guglielmo I di Traungau, capostipite dei Guglielmini, gli successe nel ruolo di conte di Traungau. Da sua moglie Engilrada,Ernst Dümmler: Über die südöstlichen Marken des Fränkischen Reiches unter den Karolingern, 1853. Textpassage bei Google Books Guglielmo ebbe tre figli: Adalberto, Engelschalk e Guglielmo.Christian Settipani, La Préhistoire des Capétiens, (1993) pag. 402 nota 18. Gli ultimi due furono suoi successori come conti di TraungauMichael Mitterauer: Karolingische Markgrafen im Südosten Fränkische Reichsaristokratie und bayerischer Stammesadel im österreichischen Raum, Böhlau, Graz 1963. e nell'857 il re dei Franchi Orientali Ludovico il Germanico li nominò margravi della marca Orientale.Maximilian Weltin (Hrsg.): Niederösterreichisches Urkundenbuch. Band 1: 777 bis 1076. Publikationen des Institut für Österreichische Geschichtsforschung|Instituts für Österreichische Geschichtsforschung, St. Pölten, 2008, ISBN 978-3-85028-465-3, S. 35.Rostislav Nový: Die Anfänge des böhmischen Staates. Verlag Universita Karlova, Prag 1968, S. 119. I due fratelli caddero in battaglia nell'871, nel corso di un conflitto contro la Grande Moravia, all'epoca governata da Svatopluk I.Andreas Kraus, Max Spindler (Hrsg.): Handbuch der bayerischen Geschichte. Band 1: Franz Brunhölzl: Das alte Bayern, das Stammesherzogtum bis zum Ausgang des 12. Jahrhunderts. Beck, München 1981, ISBN 3-406-07322-0, S. 270. Tra i nipoti di Guglielmo I è menzionato anche il conte di Wormsgau Megingaudo.

La guerra guglielmina Dopo la morte dei fratelli, Ludovico il Germanico assegnò la Marca Orientale ad Aribo d'Austria.Per la Guerra guglielmina, si veda MacLean, Simon pp 135–142 e Reuter, Timothy pag 116. Nell'882 Engelschalk II, figlio di Engelschalk I, guidò i discendenti dei due precedenti margravi guglielmini in una rivolta contro Aribo, al fine di rivendicare l'eredità dei rispettivi padri. Inizialmente la rivolta ebbe successo, tuttavia, Aribo ottenne il supporto sia di Svatopluk I, con cui aveva rapporti personali, che dell'imperatore Carlo il Grosso. In particolare, Svatopluk invase la Marca Orientale dove sconfisse i Guglielmini, riuscendo a catturarne uno, che venne punito in maniera esemplare con la mutilazione. Engelschalk, invece, ottenne l'appoggio di Arnolfo di Carinzia causando l'inasprirsi del conflitto. Nell'884, dopo due anni e mezzo di guerra, Carlo il Grosso giunse a Kaumberg dove ricevette l'omaggio di Svatopluk e negoziò una pace che consentì ad Aribo di riottenere la Marca Orientale. Viceversa, la pace tra Arnolfo e Svatopluk fu conclusa solo l'anno successivo.

La prova di forza data da Aribo fu tale che anche quando Arnolfo di Carinzia, con il quale non si era mai riconciliato, divenne re dei Franchi Orientali, conservò la sua posizione di margravio. Qualche tempo prima dell'893, Engelschalk rapì e, probabilmente, sposò la figlia illegittima di Arnolfo, Ellinrata, al fine di costringerlo ad accettare le sue richieste. Tuttavia, il suo piano fallì e dovette rifugiarsi in Moravia. Nell'893 Arnolfo nominò Engelschalk II a capo della marca orientale, rendendo Aribo un suo subordinato.Reuter, Timothy pag 124.Longman, 1991. Engelschalk risultò sgradito all'aristocrazia bavarese, che cospirò contro di lui. All'insaputa di Arnolfo, quell'anno durante una dieta a Ratisbona Engelschalk fu arrestato e accecato e l'aristocrazia iniziò a epurare la corte marchionale da tutti i suoi sostenitori.

I giovani Guglielmini I Guglielmini vissuti a partire dal X secolo sono noti come "giovani Guglielmini". I loro possedimenti si trovavano nel sud del ducato di Baviera, in particolare nel Salzburggau, nel Isengau, nel Sundergau e nella marca di Carantania. Tuttavia, la maggior parte delle loro cariche, dei loro possedimenti e dei loro benefici finì nelle mani di altre grandi famiglie aristocratiche come i Luitpoldingi e i Sigeardingi. Dalla linea di Salzburggau discesero i conti di Raschenberg-Reichenhall e i conti di Plain e Hardegg, di cui si ha notizia fino al XIII secolo.

Note

Bibliografia Timothy Reuter: la Germany in the Early Middle Ages 800–1056. New York: Longman, 1991, ISBN 0-582-49034-0 . Simon MacLean: Kingship and Politics in the Late Ninth Century: Charles the Fat and the end of the Carolingian Empire. Cambridge University Press: 2003. Timothy Reuter (trad.): The Annals of Fulda . (Manchester Medieval series, Ninth-Century Histories, Volume II.) Manchester: Manchester University Press, 1992, ISBN 0-7190-3458-2.

Collegamenti esterni Michael Mitterauer: Die ältesten Wilhelminer. (Incl. Tavoli familiari fino a Guglielmo I)

Categoria:Dinastie nobili della Baviera