Ficus auriculata Lour., 1790 è una pianta della famiglia delle Moraceae che cresce in tutta l'Asia meridionale.
Il termine "auriculata", cioè: a forma di orecchia, deriva dalla forma delle foglie cuoriformi, molto grandi; è detto infatti "il fico con le foglie a orecchia di elefante". In paesi limitrofi è detta "Malayan fig" cioè: fico malese, questo a significare la presenza frequente in Malaysia.
Descrizione Le giovani foglie prodotte dalle gemme apicali dei rami sono di colore sfumato di rossastro, diventano progressivamente verdi con la crescita, il dorso delle foglie di colore verde vivace, è liscio, mentre la parte ventrale, più chiara è tubercolata. Le foglie sono leggermente dentate (fatto inusuale nel genere Ficus).
La pianta nonostante le foglie grandi supera raramente i 5 metri di altezza, ha inoltre una forma regolare ed aggraziata, tale che spesso è usata a decorare i giardini.
La specie è funzionalmente dioica (esistono piante a fioritura funzionalmente solo maschile, e piante femmine che producono frutti commestibili); presenta il fenomeno della caulicarpia, cioè i frutti riuniti in densi grappoli sono prodotti direttamente dal tronco o dai rami più grandi, e non alla sommità dei rami. La pianta femmina produce grandi fichi commestibili di media qualità, moderatamente dolci, a polpa giallo-rossastra.
La pianta è poco resistente al fuoco; ama siti soleggiati.
Biologia L'insetto impollinatore (ospitato nei frutti della pianta maschio) è esclusivamente l'imenottero agaonide Ceratosolen emarginatus.
Distribuzione e habitat La specie è diffusa in Pakistan, India, Nepal, Bhutan, Indocina e Cina meridionale.
Usi In Nepal le foglie sono usate come foraggio per il bestiame.
Note
Voci correlate Specie di Ficus
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auriculata Categoria:Flora dell'Asia Categoria:Taxa descritti nel 1790