Il Giovedì santo è nella quasi totalità delle confessioni cristiane il giovedì precedente la Domenica di Pasqua. Tale giovedì:
nell'anno liturgico romano della Chiesa cattolica è inoltre denominato in latino Feria Quinta in Cena Domini (in italiano "Giovedì della Cena del Signore")Tale denominazione deriva dalla titolazione presso alcuni libri liturgici come ad es. la Liturgia delle Ore secondo l'uso Serafico.; nella Chiesa ortodossa viene indicato con la denominazione di "Santo e Grande Giovedì'"; nell'anno liturgico del rito ambrosiano della Chiesa cattolica è l’ultimo dei 40 giorni della quaresima.
Nomi nelle varie lingue
La nozione del giovedì santo ha anche un uso civile, tanto che in Danimarca e in Norvegia è una ricorrenza cristiana civilmente riconosciuta: una situazione simile si verifica in Spagna dove però civilmente è una festività parziale. Per tutte queste ragioni la nozione di giovedì santo è presente in varie lingue, in alcune delle quali mantiene una denominazione corrispondente a giovedì santo mentre in altre la denominazione non è corrispondente. Di seguito un elenco:
lingua nome significato letterale cecoZelený čtvrtekgiovedì verde croatoVeliki četvrtakgrande giovedì franceseJeudi saintgiovedì santo friulanoJoibe Santegiovedì santo ingleseHoly Thursday, Maundy ThursdayNel rito anglicano l’aggettivo ufficiale è Maundy, dato che il giovedì Holy è anche quello dell'Ascensione.giovedì santo, giovedì del mandatoIn inglese il giovedì santo prende il nome dal latino mandatum, comandamento. Ciò è in riferimento al comandamento nuovo istituito dal Signore Gesù Cristo nell'ultima cena, come attestato in (Giovanni ). olandeseWitte Donderdaggiovedì bianco picardoJudi saintgiovedì santo piemonteseGiòbia Santgiovedì santo polaccoWielki Czwartekgrande giovedì portogheseQuinta-Feira Santa, Quinta-Feira de Endoençasgiovedì santo, giovedì di indulgenze rumenaJoia Sfântă, Joia Maregiovedì santo, grande giovedì sicilianoJovidìa SantuJioviri Santu (nel trapanese)giovedì santo slovaccoZelený štvrtokgiovedì verde slovenoVeliki Četrtekgrande giovedì spagnoloJueves Santogiovedì santo svedeseSkärtorsdagengiovedì rosa tedescoGründonnerstaggiovedì verde unghereseNagycsütörtökgrande giovedì
Data del giovedì santo Data del giovedì santo, 2000-2020 Anno Chiesa cattolicae protestantesimo Chiesa ortodossa 2000 20 aprile 27 aprile 2001 12 aprile 2002 28 marzo 2 maggio 2003 17 aprile 24 aprile 2004 8 aprile 2005 24 marzo 28 aprile 2006 13 aprile 20 aprile 2007 5 aprile 2008 20 marzo 24 aprile 2009 9 aprile 16 aprile 2010 1º aprile 2011 21 aprile 2012 5 aprile 12 aprile 2013 28 marzo 2 maggio 2014 17 aprile 2015 2 aprile 9 aprile 2016 24 marzo 28 aprile 2017 13 aprile 2018 29 marzo 5 aprile 2019 18 aprile 25 aprile 2020 9 aprile 16 aprile 2025 17 aprile Il giovedì santo è una ricorrenza mobile in quanto collegata con la Domenica di Pasqua, per cui la data varia di anno in anno anche se cade sempre nei mesi di marzo o di aprile. Normalmente la Domenica di Pasqua non cade nella stessa data per tutte le confessioni cristiane, per cui normalmente anche il giovedì santo non cade nella stessa data per tutte le confessioni cristiane. Siccome, in ordine alla data della Pasqua e quindi del giovedì santo, le confessioni cristiane più numerose sono solite essere divise in due gruppi, nei due elenchi seguenti si fa riferimento alla confessione cristiana più rappresentativa del proprio gruppo, ossia la Chiesa cattolica con le chiese protestanti, e la Chiesa ortodossa:
Nella Chiesa cattolica Nel giovedì santo si ricorda l'istituzione dell'Eucaristia e del ministero ordinato, come pure la consegna ai discepoli del comandamento dell'amore (Gv 13,34). Per queste ragioni nel giovedì santo viene celebrata la Giornata sacerdotale.
Il giovedì santo è caratterizzato soprattutto dalla messa nella Cena del Signore: in questo giorno non si può celebrare la Messa secondo altri formulari. La santa Comunione può essere distribuita solo nella Messa, crismale o in Cena Domini, ma agli infermi può essere distribuita in qualunque ora del giorno.
Questo giorno è diviso tra il tempo di Quaresima e il tempo del Triduo Pasquale: è sia l'ultimo giorno di Quaresima che il primo giorno del Triduo Pasquale, ma in modo tale che i due tempi non si sovrappongano: infatti, la Quaresima termina prima che inizi la messa in Cena Domini, con il cui inizio comincia contestualmente il Triduo Pasquale. Invece, prima della riforma liturgica, questo giorno era per intero sia il terzultimo giorno di Quaresima che il primo giorno del triduo sacro.
La Messa in Cena Domini è seguita dall'adorazione del Santissimo Sacramento deposto all'Altare della reposizione.
Nella Chiesa ortodossa Nella Chiesa ortodossa in questo giorno viene ricordata l'Ultima Cena, detta anche Mistica Cena, come pure la consegna ai discepoli del comandamento dell'amore (Gv 13,34).
L'ufficiatura di questo giorno inizia con il Mattutino, celebrato secondo il Tipico "alla settima ora della notte" (cioè alle due di notte), ma anticipato generalmente al mercoledì sera. Dopo l'inizio consueto del Mattutino quaresimale, si canta tre volte un tropario che depreca il tradimento di Giuda, e quindi subito si legge il Vangelo dell'Ultima Cena secondo Luca (Lc 21,37-22,39). Dopo il salmo 50, il Mattutino prosegue come di consueto con il canone di S. Cosma di Maiuma che canta poeticamente le tematiche del giorno, le Lodi e le toccanti stichire finali che meditano il tradimento e la prossima consegna di Cristo.
Nel primo pomeriggio, o al mattino del Giovedì stesso secondo la prassi, si cantano le Ore e il Vespro, immediatamente seguito dalla Divina Liturgia di S. Basilio. Durante questo Vespro, le cui stichire ancora una volta parlano del tradimento, si leggono tre profezie: dall'Esodo (19,1-19), da Giobbe (38,1-23) e da Isaia (50,4-11, uno dei "carmi del servo sofferente"). Durante la Liturgia, al posto dell'Inno Cherubico, come pure al posto del Communio e del canto dopo la Comunione, si canta tre volte il noto tropario Della tua mistica cena (da cui è tradotta l'antifona ambrosiana Coenae tuae mirabili).
Nelle cattedrali e nei monasteri, dopo la preghiera dietro l'ambone al termine della Liturgia, si celebra anche l'Ufficio della Lavanda dei piedi, un meraviglioso dramma sacro. L'abate o il vescovo si reca nel nartece della chiesa, dove sono preparati gli scanni per 12 preti, o 12 monaci nei monasteri; qui vengono letti un salmo, alcuni tropari, una litania diaconale e una preghiera. Quindi, il diacono legge il racconto della Lavanda dei piedi dal Vangelo di Giovanni, mentre il clero compie i gesti corrispondenti alle parole del Vangelo che vengono via via cantate. Il diacono si ferma nella lettura quando inizia il dialogo tra Gesù e Pietro, che viene recitato dall'abate e dal chierico più anziano tra quelli a cui i piedi vengono lavati, il quale impersona Pietro. Terminato il dialogo, il vescovo o l'abate stesso conclude la lettura del Vangelo, quindi legge una preghiera e asperge tutti i presenti con l'acqua usata per la lavanda. Quindi, tornato il clero in altare, si conclude come di consueto la Liturgia.
Dopodiché i fedeli possono consumare l'ultimo pasto, semifestivo poiché sono permessi l'olio e il vino, prima di iniziare il digiuno completo che accompagnerà le cerimonie del Venerdì Santo e della Passione di Cristo.
Rievocazioni Tra le rievocazioni del giovedì santo, si possono ricordare quelle de: Lu Giuviddì Sande, che si svolge a Cellino Attanasio in provincia di Teramo, la Settimana Santa di Ispica in provincia di Ragusa, la Sacra Rappresentazione della Passione del Signore di Marsala, ex "Processione dei Ministri Viventi", detta anche "Processione del Giovedì Santo" e soprannominata "Via Crucis Vivente", che si svolge ogni anno a Marsala (TP) in Sicilia. Essa è una Sacra Rappresentazione e processione statuaria secolare, con la quale vengono rievocate la Passione e la morte di Gesù attraverso recite eseguite da attori popolani che indossano abiti di antica fattura. La Sacra Rappresentazione termina con i simulacri del Cristo morto e dell'Addolorata.
Note
Voci correlate Settimana santa Ultima Cena Triduo Pasquale Venerdì santo Sabato santo Coenae tuae mirabili Maundy money
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Settimana santa Categoria:Triduo pasquale Giove Giove Giove Giove Giove