Air Jamaica era la compagnia di bandiera della Giamaica. È stata di proprietà e gestita da Caribbean Airlines dal maggio 2011 fino alla cessazione delle attività nel 2015. Caribbean Airlines Limited, con sede a Piarco, Trinidad e Tobago, aveva uffici amministrativi per Air Jamaica situati presso l'aeroporto Internazionale Norman Manley di Kingston, in Giamaica.

Il governo giamaicano era in precedenza proprietario di Air Jamaica. Nel 2011 ha venduto la compagnia aerea a Caribbean Airlines, acquisendo in cambio il 16% di Caribbean Airlines, sceso poi circa al 12%.

Storia Il 27 agosto 1963, in seguito alla decisione del governo giamaicano di non investire nella British West Indian Airways (BWIA), nacque Jamaica Air Service Ltd., i cui azionisti erano il governo giamaicano (51%), British Overseas Airways Corporation in associazione con Cunard Line (33%) e BWIA (16%). I dipendenti della BWIA in Giamaica vennero trasferiti nella nuova compagnia. I primi voli per Miami e New York decollarono il 1º maggio 1966.

BOAC e BWIA rimasero proprietarie degli aeromobili (questo accordo durò sino alla fine del maggio 1969). Il governo giamaicano preferì però un approccio più indipendente e nell'ottobre del 1968 costituì una nuova compagnia, Air Jamaica Ltd.

La compagnia iniziò le operazioni di volo il 1º aprile 1969, collegando Kingston e Montego Bay con New York e Miami. In questo periodo il governo giamaicano possedeva una quota di maggioranza della compagnia, mentre Air Canada aveva una quota di minoranza (il 40%) e forniva assistenza tecnica, manutenzione e supporto logistico.

Nel corso degli anni settanta la compagnia conobbe una rapida espansione e vennero aperte numerose rotte, in particolare verso i Caraibi. Il 1º aprile del 1974 vennero inaugurati i primi voli a lungo raggio per l'Europa. Per gran parte degli anni settanta Air Jamaica utilizzò aerei Douglas DC-8, mentre verso la fine del decennio, quando il governo acquistò una percentuale della Air Canada, entrarono a far parte della flotta il McDonnell Douglas DC-9 e il Boeing 727. Durante gli anni ottanta la crescita rallentò, tuttavia continuarono ad essere inaugurate nuove rotte.

Nel 1989 il governo giamaicano annunciò i piani per la privatizzazione del compagnia, che era totalmente di proprietà dello Stato dal 1980, quando Air Canada aveva ceduto la sua quota di partecipazione. Tuttavia fu solo nel 1994 che fu annunciata la parziale vendita della compagnia, quando un gruppo di investitori giamaicani e canadesi (noto come Air Jamaica Acquisition Group) accettò di comprare il 70% della compagnia per 26 milioni di dollari. Un altro 5% venne destinato ai dipendenti. Il governo mantenne la responsabilità per il debito, che era considerevole. Negli anni novanta la compagnia continuò ad espandersi e venne siglato un accordo di code sharing con Delta Air Lines. In questo periodo furono acquistati aerei Airbus, incluso l'A340 e partì l'offerta di cibo a bordo e il programma frequent flyer 7th Heaven. Venne inoltre pubblicata per la prima volta SkyWritings, la rivista di bordo.

Nel dicembre 2004, in seguito a perdite finanziarie, il governo giamaicano riacquisì la piena proprietà della compagnia. Dopo quattro anni, nel 2007, il governo cominciò a prendere in considerazione la privatizzazione di Air Jamaica. Diversi investitori si interessarono alla compagnia e lo Stato entrò in trattative con i potenziali acquirenti. Nel dicembre 2009 il Primo Ministro giamaicano si rivolse al governo di Trinidad e Tobago per una possibile fusione o acquisizione da parte di Caribbean Airlines Limited.

Il 1º maggio 2010 Caribbean Airlines acquisì la flotta e i diritti di rotta della compagnia, stabilendo anche un nuovo hub nell'Aeroporto di Kingston. Questa operazione ha fatto di Caribbean Airlines Limitated la più grande compagnia dei Caraibi. Dal 1º luglio 2011 tutti i voli Air Jamaica sono indicati con il codice IATA di Caribbean Airlines "BW".

Nel maggio 2011 i governi di Giamaica e Trinidad e Tobago firmarono un accordo con il quale lo Stato giamaicano ottenne una partecipazione del 16% nella Caribbean Airlines Limitated. Nello stesso anno è stata inaugurata la nuova livrea dei Boeing 737-800 di Air Jamaica, che ha il logo Caribbean Airlines e le bandiere di Trinidad e Tobago e Giamaica. Nel 2015 Air Jamaica è stata completamente assorbita da Caribbean Airlines.

Controllate Air Jamaica Cargo Air Jamaica Cargo detieneva il 70% del traffico merci tra la Giamaica e il resto del mondo, anch'essa aveva sede a Kingston.

Air Jamaica Express Air Jamaica Express era una compagnia aerea con sede a Kingston, in Giamaica, che, prima di chiudere, operava come filiale di Air Jamaica. Gestiva voli di linea nazionali e interinsulari e servizi charter. La compagnia aerea è stata fondata nel 1973 con il nome di Jamaica Air Taxi e successivamente ha operato come Trans-Jamaican Airlines fino a quando è stata rilevata dall'uomo d'affari Gordon “Butch” Stewart, che nel 1994 controllava anche Air Jamaica.

Quando Air Jamaica è stata rinazionalizzata nel dicembre 2004, la responsabilità di Air Jamaica Express è rimasta a Stewart e alla sua organizzazione. La compagnia aerea ha avuto difficoltà finanziarie e, dopo che i tentativi di riorganizzazione e di ottenere capitale aggiuntivo non hanno avuto successo, ha cessato l'attività il 14 ottobre 2005. Il codice JQ assegnato dalla IATA è stato successivamente riassegnato a Jetstar Airways.

Flotta

Air Jamaica aveva in flotta i seguenti aeromobili: AereoEsemplariInserimentoDismissioneNoteAirbus A300B4819831996Airbus A310-300619962004Airbus A319-100120082011Airbus A320-2001119982011Airbus A321-200619992011Airbus A340-300319992008Boeing 707-320C1sconosciutoIn leasingBoeing 707-4201Boeing 727-100119921993Boeing 727-2001119751999Boeing 737-800620112015Boeing 747-100319841988Douglas DC-8-20119741974Douglas DC-8-40219771980Douglas DC-8-50419721983Douglas DC-8-60419691983Douglas DC-9-30319691983McDonnell Douglas MD-83219972002

Note

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